#ApprofondimentoRG24 – Juventus, alla scoperta del Siviglia

Dall’ultima sfida con il Siviglia è passato poco meno di un anno ma la Juventus dovrà fare attenzione ad una squadra che si è completamente rinnovata. Gli andalusi, dopo la terza vittoria consecutiva in Europa League, hanno visto partire sia l’allenatore Unai Emery che giocatori importanti come Gameiro, Krychowiak e Banega. In panchina è arrivato Jorge Sampaoli, ex Ct del Cile, mentre in mezzo al campo il Siviglia ha abbracciato Ganso e Nasri.

Punti di forza e debolezze:

Rispetto alla gestione precedente il nuovo Siviglia firmato Sampaoli è molto più propositivo. La squadra ha un’ottima batteria offensiva e può contare sull’apporto dei nuovi arrivati Ben Yedder, Vietto e Vazquez. La squadra andalusa porta molti uomini nella metà campo avversaria e sotto porta è molto pericolosa, come dimostra il debutto in Liga vinto 6 a 4 contro l’Espanyol. Il rovescio della medaglia è ovviamente una difesa tutt’altro che impenetrabile: la coppia centrale è formata da Rami e Pareja con il supporto di N’Zonzi che spesso si sacrifica in fase sivigliadifensiva. Una retroguardia forte fisicamente ma che lascia molto spazio agli avversari, soprattutto se i bianconeri saranno bravi ad applicare un giro palla veloce ed eludere il pressing iniziale degli uomini di Sampaoli. Allegri potrà contare sul ritorno di Dani Alves sulla fascia destra e sull’ottima periodo di forma del trio Pjanic, Dybala e Higuain che contro il Sassuolo hanno già dimostrato di avere un ottimo affiatamento.
Sarà poi molto importante riuscire a bloccare Ganso. Il brasiliano, sbarcato questa stagione in Europa, molto spesso è lasciato solo in mezzo al campo con il compito di impostare; fermare l’ex centrocampista del San Paolo significherebbe quindi rallentare tutta la manovra del Siviglia.

Gli uomini di Allegri dovranno fare molta attenzione soprattutto a Vietto. Il calciatore argentino, in prestito dall’Atletico Madrid, ha iniziato molto bene la sua nuova avventura mettendo a segno due goal nelle prime due gare di campionato. In questo inizio di stagione la difesa dei bianconeri ha sofferto la velocità dei propri avversari, come successo in alcune occasioni sabato contro il Sassuolo e quindi dovrà fare attenzione all’attaccante argentino, bravissimo ad inserirsi negli spazi.




#PremierLeague – Manchester United, Mourinho sicuro: “Noi favoriti. Gli altri hanno la Champions…”

“La Premier League crea una situazione difficile per i clubs. In questo paese la competizione nazionale non si ferma mai e le istituzioni lo sanno. Per questo posso dire che la mia squadra rimane favorita per vincere il campionato: le altre saranno logorate dal doppio impegno, e daranno priorità alla competizione europea”: così José Mourinho in un’intervista a Sportmail. Il tecnico del Manchester United lancia anche una proposta per rendere le squadre inglesi più competitive in Europa: “Si potrebbe giocare di venerdì, quando un club di Champions è impegnato il martedì successivo. In questo modo potrà avere un giorno in più di riposo”.

 




#ChampionsLeague – Juventus, Capello è sicuro: “Loro come Bayern e le spagnole”

“Sì, la Juventus è fra le squadre favorite per la vittoria in Champions League, come il Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid”: parola di Fabio Capello. A margine della presentazione del libro dello chef Fabio Oldani, l’ex tecnico di Milan e Juventus parla anche delle sue prospettive professionali: “Ho ricevuto molte offerte ma le ho rifiutate tutte. Ho già allenato Nazionali, un’esperienza in un club sarebbe più gustosa”.




#ChampionsLeague – Juventus, sfida del Siviglia: “Possiamo vincere”

“Un pareggio contro la Juventus sarebbe un buon risultato, ma dobbiamo solo pensare alla vittoria. Siamo in Champions League, è questa la mentalità giusta. Loro sono una grande squadra, ma noi gli renderemo la vita difficile. Nella vita tutto è possibile, avete visto l’Alaves contro il Barcellona?”: così José Castro, presidente del Siviglia, presenta la sfida della sua squadra ai campioni d’Italia in un’intervista a El Decano Deportivo. Una partita che però gli andalusi giocheranno con molta prudenza: “Nel nostro gruppo la Juve è la squadra più forte economicamente e sportivamente, non dimentichiamoci che ha fatto un acquisto da 90 milioni. Ci presenteremo con umiltà e voglia di vincere”.




#ChampionsLeague – Juventus-Siviglia, Dani Alves dal 1′. Nasri non convocato: le probabili formazioni

Domani sera, alle 20:45, la Juventus ospita, allo Stadium, il Siviglia nella prima giornata di Champions League. Entrambe le squadre fanno parte del Gruppo H, insieme a Lione e Dinamo Zagabria. Anche nella scorsa stagione le due squadre si incontrarono nel girone e, al ritorno, gli spagnoli vinsero grazie ad un goal di Fernando Llorente che condannò i bianconeri al 2° posto che, più avanti, costerà accoppiamenti difficili che causeranno l’uscita dalla manifestazione. Allegri vuole massima concentrazione perché conosce Sampaoli e non si fida del Siviglia, che ha fisico e qualità per mettere in difficoltà il club di Torino.

QUI JUVENTUS. Allegri inserisce Barzagli al posto di Benatia dopo il turno di riposo concessogli. Si rivede anche Dani Alves che è in vantaggio su Cuadrado. Pjanic e Khedira confermati in mezzo al campo mentre Lemina e Asamoah si giocano l’ultima maglia. Alex Sandro dovrebbe essere ancora preferito a Evra visto il gran stato di forma. Davanti la coppia delle meraviglie Dybala-Higuain.

QUI SIVIGLIA. Sampaoli ha tanti dubbi di formazione. 5 i ballottaggi principali: in porta favorito Sergio Rico su Sirigu, Rami e Pareja si giocano un posto in difesa. Sulla corsia destra Mariano dovrebbe partire titolare ma Mercado cerca spazio. Ganso non ha convinto e potrebbe lasciare il posto a Sarabia, in goal contro il Las Palmas. Non convocato Nasri per una infezione virale. Davanti Vietto reclama spazio e potrebbe prendere il posto di Ben Yedder o essere arretrato nei 4 trequartisti.

Le probabili formazioni:

Juventus (3-5-2):Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Alex Sandro/Evra, Lemina/Asamoah, Pjanic, Khedira, Dani Alves/Cuadrado; Higuain, Dybala. Allenatore: Massimiliano Allegri

Siviglia (4-1-4-1): Sergio Rico/Sirigu; Escudero, Kolodziejczak, Rami/Pareja, Mariano/Mercado; N’Zonzi; Vitolo, Vazquez, Iborra, Ganso/Sarabia; Vietto/Ben Yedder. Allenatore: Jorge Sampaoli

Arbitro: Sig. Aytekin (GER)




#ChampionsLeague – Barcellona, sorpresa ter Stegen: ci sarà contro il Celtic

Assente nel k.o. casalingo contro l’Alavés, il portiere tedesco Marc-Andrè ter Stegen a sorpresa recupera per l’esordio del Barcellona in Champions League. Sembra infatti rientrato l’allarme per l’infortunio alla coscia sinistra, che sembrava dovesse tenerlo fermo per altri giorni. Luis Enrique potrà quindi contare su di lui domani contro il Celtic Glasgow (h. 20.45), mentre rinuncerà a Jérémy Mathieu.




#ChampionsLeague – Dinamo Kiev-Napoli, ancora panchina per Gabbiadini: le probabili formazioni

Questa sera, alle ore 20:45, va in scena Dinamo Kiev-Napoli, nella cornice dell’Olimpijs’kyj. Le due squadre sono inserite nel Gruppo B di Champions League con Benfica e Besiktas, e questa prima gara potrebbe già definire, in parte, le gerarchie di questo girone. La formazione di Sarri parte con i favori del pronostico ma il match non sarà certamente dei più semplici, soprattutto da un punto di vista ambientale. Rebrov ha già messo pressione agli azzurri e sembra credere molto nella propria squadra. Brutti ricordi per i partenopei che, in questo stesso stadio, vennero eliminati dalla semifinale di Europa League dal Dnipro due stagioni fa.

QUI DINAMO. Rebrov conferma il collaudato 4-2-3-1 con Moraes che sarà il riferimento offensivo. Gusey, Sydorchuk e Yarmolenko saranno i 3 trequartisti. Occhi puntati su Vida in difesa, che piace molto in Italia, soprattutto al Torino che ha provato a prenderlo nella scorsa finestra di mercato; al suo fianco ci sarà Khacheridi. Rybalka e Garmash saranno gli specchi davanti alla difesa.

QUI NAPOLI. Sarri non ha grandi dubbi. Al momento appaiono sicuri i ritorni dal 1′ di Allan e Hysaj e le conferme di Milik e Mertens, favoriti nei soliti ballottaggi con Gabbiadini e Insigne. Confermata la coppia Albiol-Koulibaly in difesa. Hamsik e Jorginho dovrebbero completare il reparto mediano, anche se Zielinski reclama spazio.

Le probabili formazioni:

Dinamo Kiev (4-2-3-1): Shovkovskiy; Morozyuk, Vida, Khacheridi, Makarenko; Rybalka, Garmash; Yarmolenko, Sydorchuk, Gusev; Moraes. Allenatore: Serhij Rebrov

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho/Zielinski, Hamsik; Callejon, Milik, Mertens/Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri

Arbitro: Sig. Collum (SCO)




Napoli, Milik: “Champions grande opportunità”

Arkadiusdz Milik, attraverso il proprio profilo Facebook, ha spronato la sua squadra in vista del confronto con la Dinamo Kiev. Queste le sue parole: “La Champions League è un grande obiettivo per ogni giocatore, sono contentissimo di poterla giocare ancora una volta, Domani conteranno solo i tre punti, quest’anno vogliamo arrivare in alto. Forza Napoli!”.




#Champions League – Barcellona, Luis Enrique: “Celtic avversario complicato, ma ci abbiamo giocato contro in estate…”

Luis Enrique, allenatore del Barcellona, ha rilasciato delle dichiarazioni alla vigilia della partita contro il Celtic in Champions League ed è ritornato a parlare della prima sconfitta in Liga contro l’Alaves: “Il Celtic è un avversario complicato, l’averci giocato contro in estate può aiutarci. Domani sarà fondamentale vincere, sia per i tre punti che per il nostro morale. La sconfitta con l’Alaves? Mi piacerebbe non perdere mai, ma può succedere. Dobbiamo analizzare la situazione e capire che nel calcio può succedere”.




Napoli, Sarri: “Dinamo Kiev più forte dello Shakhtar, il girone è difficilissimo”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Mediaset presentando la partita che attende i partenopei domani contro la Dinamo Kiev, la prima della fase a gironi della Champions League: “Quella contro lo Shakhtar viene definita una sfida difficile e la Dinamo Kiev lo scorso anno è arrivata nettamente avanti alla compagine di Donetsk. Questo è un girone difficilissimo, tutte e quattro le squadre hanno la possibilità di passare il turno. Loro hanno grandi qualità fisiche e buone qualità offensive. Sono riuscito a vedere poco della loro fase difensiva perché quando giocano in campionato sono costantemente nella trequarti avversaria. La sensazione è che sia una squadra forte”. Il calcio d’inizio è fissato per le 20:45 in Ucraina.