Besiktas-Napoli, formazioni ufficiali e radiocronaca

Questa sera alle 18.45 andrà in scena alla Vodafone Arena di Istanbul Besiktas-Napoli. la classifica del gruppo B in cui si trovano queste due squadre recita: Napoli 6; Besiktas 5, Benfica 4; Dinamo Kiev 1.

STATISTICHE BESIKTAS-NAPOLI

Il Napoli si qualificherebbe per gli ottavi di finale in caso di vittoria e di pareggio nell’altra sfida del girone tra Benfica e Dynamo Kiev.

Il Besiktas è imbattuto da 12 gare interne consecutive, ovvero dallo scorso febbraio: da allora ha ottenuto 10 vittorie e 2 pareggi.

Prima di vincere a Napoli, il Besiktas aveva collezionato due pareggi e nove sconfitte in 11 confronti con le squadre della Serie A.

Nell’unica altra sfida in trasferta contro una squadra turca, il Napoli ha battuto il Trabzonspor con un 5-0 giunto negli ottavi dell’Europa League 2014/15. Nella gara d’andata vinta 4-0 in trasferta, Manolo Gabbiadini è andato a segno al debutto europeo, mentre Dries Mertens ha sbagliato un rigore nel finale.

FORMAZIONI UFFICIALI BESIKTAS-NAPOLI

Besiktas (4-2-3-1): Fabri; Beck, Marcelo, Rhodolfo, Tošić; Atiba, Inler; Quaresma, Tolgay Arslan, Adriano; Aboubakar. All. Gunes

Infortunati: Erkin, Talisca, Inler. Squalificati: nessuno.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All.: Sarri.

Infortunato: Milik, Albiol. Squalificati: nessuno.

Arbitro: Mark Clattenburg (Inghilterra).

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#ChampionsLeague – Lione, Genesio in conferenza: “A Tolosa iniezione di fiducia. Serve più cinismo rispetto all’andata”

Bruno Genesio, tecnico del Lione, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus. Ecco le sue parole:

A Tolosa ha sorpreso la squadra, qui?

“Spero di si se no non avrebbe senso presentarsi in campo. Ho fiducia nei miei giocatori, la gara di sabato ci deve dare fiducia e lucidità. Domani cercheremo di sorprendere la Juve”.

Giocatori più fiduciosi?

“Avevamo bisogno di una vittoria soprattutto a Tolosa, è stata una iniezione di fiducia”.

Cosa manca a Lacazette a livello europeo?

“È un ottimo cannoniere sia in Francia che a livello internazionale. Fa parte dei giocatori simbolo della squadra, leader in campo e fuori”.

Cosa cambierà domani?

“Ottima la gara d’andata, c’è mancato cinismo davanti, domani dovremo cercare di fare gol. Dovremo essere al 100% come all’andata”.

Gara d’andata una mazzata?

“Ci ha dato grande fiducia perché abbiamo messo la juve in difficoltà. C’è mancato cinismo ma domani è un’altra gara e metteremo in campo le nostre chance”.

Domani volete mostrare i vostri miglioramenti?

“Buffon festeggerà la sua 100esima gara in Champions, c’è differenza tra le due rose. Dobbiamo giocare al massimo e dimostrare che possiamo competere con la Juve”.

Le difficoltà hanno reso Lacazette più forte?

“È uno che si è preso a cuore questo momento di crisi. Si sentiva in colpa anche per il rigore mancato, si è assunto le sue difficoltà e ha dimostrato di saper risalire”.

Cosa succederà domani?

“In campo metteremo lo stesso spirito e la maggiore agilità tecnica. Non possiamo concedere palla alla Juve alla luce del loro talento. Concretezza a livello difensivo e offensivo e anche un po’ di fortuna”.

Buffon?

“Grande rispetto per lui, mostra una mentalità invidiabile. Non solo per lui ma anche per tanti altri giocatori con enorme esperienza”.

4-4-2 usato a Tolosa anche domani?

“Si deve vincere e attaccare, avere tanti attaccanti, magari potrebbe essere utilizzato quel modulo così come no. L’avversario è diverso ma potremmo giocare così”.




#ChampionsLeague – Il punto sul prossimo turno: analisi e probabili formazioni

In questo approfondimento RadioGoal24 farà il punto della quarta giornata valida per la fase a gironi di Champions League, in particolare la situazione delle due italiane Napoli e Juventus.

BESIKTAS-NAPOLI

Partita di particolare rilievo per i partenopei che devono assolutamente rialzarsi dopo la sconfitta sfortunata contro i rivali della Juventus. Inoltre devono sfatare anche il tabù del Besiktas, squadra turca che ha sorpreso e strappato la vittoria al San Paolo. Niente di grave per gli uomini di Maurizio Sarri che comunque si trovano primi nel girone con 6 punti, ma sicuramente sarà molto impegnativa questa gara per loro perché le Aquile Nere stasera disporranno del loro caloroso pubblico. Sarà cruciale la situazione per il team azzurro in caso di sconfitta perché oltre a subire il sorpasso dei turchi, c’è anche il rischio di rimonta da parte del Benfica che nel frattempo sfiderà la sfavorita Dynamo Kiev.
Riuscirà la squadra campana a risorgere dalle proprie ceneri?

Le probabili formazioni: 

Besiktas (4-2-3-1): Fabri; Beck, Marcelo, Tošić, Adriano; Arslan, Hutchinson; Quaresma, Ozyakup, Frei; Aboubakar. Allenatore: Gunes.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Strinic; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. Allenatore: Sarri.

 

JUVENTUS-LIONE

Sicuramente parte avvantaggiata la Juve per questa sfida di Champions che dovrà ospitare il Lione, già battuto fuori casa 0-1. I bianconeri si trovano sulla vetta del girone H a pari punti con il Siviglia, 0-0 nello scontro diretto, ed in netto distacco dalla terza e la quarta.
Gli uomini di Massimiliano Allegri viaggiano sulle ali dell’entusiasmo anche grazie alla vittoria del big-match di campionato contro il Napoli e possono vantare il primato sia in patria che in Europa. Quest’ultimo dato sarà determinante per lo stato mentale della Vecchia Signora che scenderà in campo senza pressioni e con la spinta del proprio pubblico.
Sulla carta, la Juventus ha praticamente già vinto.

Le probabili formazioni:

Juventus (3-5-2): Buffon; Benatia, Barzagli, Bonucci; Dani Alves, Pjanic, Marchisio, Khedira, Alex Sandro; Mandzukic, Higuain. Allenatore: Allegri.

Lione (4-3-3): Lopes; Rafael, N’Koulu, Dyakhaby, Rybus; Darder, Gonalons, Ghezzal, Lacazette, Cornet. Allenatore: Genesio.

 

Altri Match:

GIRONE A
Girone poco combattuto con Arsenal e Paris Saint Germain che comandano la classifica a pari punti (7 pt.) e vantano un distaccano notevole dalle altre  che affronteranno fuori casa (rispettivamente Ludogorets e Basilea).

GIRONE B
Situazione complicata con il Napoli che affronterà il temibile Besiktas fuori casa e che in caso di sconfitta dei partenopei ci potrebbe essere il doppio sorpasso dato che il Benfica accoglierà in casa il Dynamo Kiev che è ad un passo dall’uscita dalla Champions League.

GIRONE C
Girone che vede già un capo assoluto: il Barcellona che svetta con i suoi nove punti pieni. Più complicata invece la corsa per il secondo posto, per ora detenuto dal Manchester City a 4 punti e che dovrà affrontare i Blaugrana in casa. In caso di sconfitta, i Citizens rischierebbero il sorpasso da parte del Borussia Moenchengldbach, a 3 punti, o il raggiungmento da parte del Celtic, fermo ad 1 punto.

GIRONE D
Praticamente già decisa la gerarchia del girone con Atletico Madrid che svetta a punteggio pieno e sfiderà fuori casa il PSV che è ferma ad 1 punto insieme al FK Rostov che dovrà ospitare la (sorprendentemente) seconda del gruppo con 6 punti: il Bayern Monaco.

GIRONE E
Situazione apertissima con il Monaco, primo a 5 punti, che ospiterà il CSKA Mosca che, nonostante l’ultimo posto, potrebbe raggiungere il club francese in caso di vittoria. Parallelamente a questo match c’è anche la sfida tra Tottenham Hotspur, 4 punti, e Bayer Leverkusen, 3 punti.
Un girone dalla grande rivalità che lo rende simile ad una polveriera.

GIRONE F
Niente da fare per il Legia Varsavia che dopo tre giornate è ancora a 0 punti. Sembrerebbe deciso anche lo Sporting Lisbona che con 3 punti punta all’ingresso in Europa League.
Tutto da decidere invece per il primo e secondo posto con Borussia Dortmund, che sfiderà all’ Iduna Park i portoghesi, ed il Real Madrid, che verrà ospitato dai polacchi.

GIRONE G
Girone da ultimare con il Leicester City a nove punti e con un distacco notevole dal Copenaghen che per questo match ospiterà i campioni d’Inghilterra. A quattro punti insieme ai danesi c’è il temibile Porto che, in casa, è deciso a stracciare il Club Bruges, ultimo con 0 punti.

GIRONE H
In attesa delle rifiniture questo gruppo che vede già la Dinamo Zagabria, la quale affronterà fuori casa il Siviglia, condannata ad uscire direttamente dall’Europa. Altrettanto deciso chi dovrà uscire dalla Champions per approdare all’ “Europa delle piccole”: il Lione che molto probabilmente cercherà con il match fuori casa con la Juventus di rimettersi in gioco per la qualificazione.
Per ora le sicure sono Juventus e Siviglia che con 7 punti comandano il gruppo.




#ChampionsLeague – Napoli, Callejon in conferenza: “Domani ci sarà l’inferno, ma noi siamo pronti”

Jose Maria Callejon ha parlato poco fa in conferenza stampa, alla vigilia di Besiktas-Napoli, gara valevole per la 4° giornata di Champions League. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante spagnolo sulla partita di domani:

Che importanza ha per voi questa partita?

“Per noi è quasi una finale, sarà difficile, ma il nostro obiettivo è vincere, se vinciamo saremo vicini all’obiettivo qualificazione. Abbiamo perso, ma stiamo bene come mentalità, sappiamo che siamo forti e dobbiamo scendere in campo con questa convinzione”.

Ti aspettavi di essere il capocannoniere finora?

“Sono molto contento di quello che sto facendo, sto facendo gol e tanto aiuto, io lavoro per la squadra”. 

Temi l’ambiente turco che spingerà il Besiktas?

“Sappiamo che qui sarà l’inferno per noi, ma anche la nostra tifoseria è simile alla loro e siamo abituati”.

Dalla gara d’andata che lezione avete tratto?

“Che in Champions tutte le partite sono difficili e che se entriamo con le giuste motivazioni dal minuto uno possiamo farcela. Domani scenderemo in campo per vincere”.

Ti senti il giocatore più importante?

“Tutti sono importanti, i numeri però stanno lì e mi danno fiducia per fare bene come sto facendo. Sono contento del mio rendimento e voglio continuare così”.

Ci sarà un ambiente caldo ed è da evitare assolutamente la sconfitta:

“Siamo pronti, abbiamo esperienza di Champions ed in gare importanti con le nazionali, la mentalità sarà giusta”.

Avvertite un pò la difficoltà di giocare senza una prima punta?

“Purtroppo il calcio è questo, capitano gli infortuni, siamo stati sfortunati, poi Gabbiadini ha preso la squalifica. Dobbiamo lavorare anche su queste cose, avere la mentalità per giocare anche in ruoli non suoi per il bene della squadra”.

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#ChampionsLeague – Manchester City, Aguero: “L’obiettivo è arrivare in finale”

Sergio Aguero ha parlato alla vigilia di Manchester City-Barcellona, fissando gli obiettivi su questa edizione di Champions League. Ecco le dichiarazioni del Kun: “Ogni anno impariamo qualcosa e aggiungiamo esperienza al nostro bagaglio. Quest’anno vogliamo migliorare il nostro cammino europeo, l’obiettivo è senza dubbio la finale di Champions”.




#UEFA – Ecco la suddivisione dei montepremi di Champions ed Europa League

Il portale informatico Calcio&Finanza ha suddiviso la distribuzione dei ricavi delle competizioni UEFA per questa stagione, con la Champions League grande protagonista: “I club partecipanti alla Champions League 2016/17 e alla Supercoppa Europea si divideranno un totale di oltre 1,3 miliardi di euro. Lo annuncia la Uefa spiegando che i profitti commerciali lordi delle due competizioni, sommati a quelli della Europa League, sono di circa 2,35 miliardi di euro. Il piano di distribuzione (comprese le quote fisse) si baserà dunque su questo importo. Dei 2,35 miliardi di euro stimati, il 12% (282 milioni) sarà dedotto per coprire le spese organizzative e amministrative della competizione, mentre l’8,5% (199,7 milioni) sarà assegnato ai pagamenti di solidarietà. Del risultante profitto netto di 1,86 miliardi di euro, l’8% sarà riservato al calcio europeo e rimarrà alla Uefa, mentre il restante 92% sara’ distribuito ai club partecipanti. In base alle suddette previsioni e assegnazioni, l’importo totale disponibile da distribuire ai club partecipanti nel 2016/17 e’ di 1,7187 miliardi di euro, di cui 1,3189 miliardi alle squadre della Champions e della Supercoppa”.




#ChampionsLeague – Arsenal, Wenger: “Puntiamo al primo posto”

Buon momento per l’Arsenal di Arsene Wenger. Dopo l’aggancio in vetta in Premier League al Manchester City, i Gunners, grazie al rotondo sei a zero ottenuto contro il Ludogorets, sono momentaneamente in testa al girone A della Champions League a pari merito con il Paris Saint Germain, ma con la differenza reti favorevole. Il tecnico francese ha così espresso la sua soddisfazione per la prestazione della squadra: “E’ difficile non essere soddisfatti dopo una gara del genere, abbiamo segnato molti gol e mantenuto la porta inviolata. Siamo stati veloci e pericolosi. Siamo sicuri e dobbiamo rimanere concentrati in ogni singolo aspetto della gara. L’atteggiamento dei nostri avversari nel primo tempo è stato impressionante. E’ importante vincere tutte le nostre partite casalinghe per conquistare il primo posto“.




#ChampionsLeague – Manchester City, Guardiola: “In partita fino all’espulsione”

L’incontro tra Pep Guardiola e il suo passato non è stato un momento da ricordare per il tecnico spagnolo. La netta sconfitta (4 a 0) rimediata al Camp Nou ha evidenziato i limiti del Manchester City, ancora lontano dal potersi sedere al tavolo con le grandissime d’Europa. L’allenatore catalano ha dunque espresso il suo rammarico per la sconfitta, sottolineando però come l’episodio dell’espulsione abbia rappresentato lo spartiacque del match: “A questo livello è dura, ma fino a che non siamo rimasti in dieci contro undici è stata aperta e stavamo lottando contro una squadra di grande personalità. Ma dopo l’espulsione è finita. Ma ogni partita dopo quella contro il Celtic è stata la stessa storia, contro l’Everton è stato lo stesso con un’autorete e due rigori falliti. Dobbiamo cambiare l’atmosfera. Peccato, eravamo presenti ed in partita“.




Juventus, Buffon: “In 22 anni di carriera ho dato tante risposte, bello il dopo partita”

Gianluigi Buffon tornare a parlare, tramite il sito ufficiale della Juventus, della vittoria di ier isera contro il Lione in Champions League e della sua strepitosa prestazione: “Sono molto contento di aver dato il mio contributo per la vittoria finale, è la cosa più importante. E’ quello per cui gioco ancora: essere determinante quando ci riesco e poter condividere con compagni e tifosi che fanno sentire sempre il loro amore. Dopo la partita è stato molto emozionante con i compagni che sono venuti a congratularsi con me. Le critiche? Se io non le accettassi non potrei più giocare a calcio. Andare oltre però lo trovo strumentale, fazioso e irrispettoso, perché in 22 anni di carriera di risposte ne ho date tante”.




Juventus, Lippi elogia Buffon: “Il numero uno da sempre. Gli errori dei più forti fanno scalpore”

Il girno dopo la grandissima prestazione di Gianluigi Buffon in Champions League contro il Lione, Marcello Lippi ha elogiato l’estremo difensore della Juventus ai microfoni di Tuttomercatoweb: “Parliamo del numero uno in assoluto, da sempre è il migliore. Le rispondo dicendole quello che continuo a ripetere allo stesso Gigi da almeno vent’anni: quando sbaglia un portiere normale o di basso livello nessuno può muovere alcuna critica, perché le aspettative non sono altissime. Se invece l’errore viene commesso dal più forte tutto viene ingigantito. In tanti non aspettano altro, quindi normale leggere e sentire queste polemiche e critiche. Buffon è Buffon, il numero uno”.