Juventus, senti Pogba: “Il club bianconero è il più importante della mia carriera”

Intervistato dall’Ansa, Paul Pogba, centrocampista francese del Manchester United, ha parlato riguardo il suo sentimento per la Juventus, sua ex squadra: “La Juventus è il club più importante della mia carriera professionale fino ad ora ed ha un posto speciale nel mio cuore. Non mi piace che le mie parole vengano erroneamente interpretate. Sono molto grato e felice per l’amore, la fiducia e l’opportunità che la Juventus mi ha dato. Hanno giocato un ruolo cruciale nel rendere me il giocatore che sono oggi. Alla Juventus sarò per sempre grato. Tifosi, club e città mi hanno fatto sentire a casa, mi hanno sempre sostenuto e sono fantastici. Allo stesso tempo, il Manchester è dove ho trascorso la mia infanzia, casa mia, e il club ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore. Farò del mio meglio per avere successo qui, per rendere il mio club e i tifosi orgogliosi di me e dei miei sogni“.

Per ricevere sul tuo cellulare tutte le news della Juventus, iscriviti al nostro canale Telegram: telegram.me/JuventusGoal24




Napoli, Albiol sicuro: “Benfica? Hanno paura di noi”

“Loro saranno più preoccupati di noi, visto che saranno obbligati a vincere“: così Raul Albiol a proposito del Benfica, avversario nel prossimo e decisivo turno della fase a gironi di Champions League. Appaiate a 8 punti nel girone B, una delle due squadre potrebbe essere scavalcata dal Besiktas (7 punti) nel frattempo impegnato con la Dinamo Kiev. Intervistato da Radio Kiss Kiss, il difensore napoletano comunque assicura: “Ora pensiamo solo al campionato, altrimenti il mister ci ammazza tutti. Abbiamo bisogno di battere Inter e Sassuolo per riavvicinarci ai primi posti. Siamo ancora in corsa per tutto; i risultati negativi sono arrivati per degli episodi, la squadra avrebbe meritato molto di più“.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il Napoli, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/NapoliGoal24




#ChampionsLeague – Napoli, Sarri nel post partita: “Il risultato del Benfica ci ha condizionati”

Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa nel post gara di Champions League, dopo il pareggio del San Paolo per 0-0 contro la Dinamo Kiev. Ecco le parole del tecnico del Napoli: “Sul risultato e la qualificazione: Vincendo o pareggiando non cambia nulla, la situazione è uguale e questo ci ha condizionato. Siamo usciti al riscaldamento col Benfica sul 3-1, poi siamo entrati in campo dopo sul 3-3. Mentalmente questo ci ha spento l’entusiasmo perché non potevamo qualificarci più direttamente. E’ brutto, ma a livello di mentalità non dovremmo farci condizionare. Qualche ragazzo era sulle gambe, lei sta gestendo bene la rosa? Nella domanda per lei sembra di no, per me sì, altrimenti farei altre scelte. La prestazione è stata positiva? A tratti mi ha soddisfatto, nella prima mezz’ora abbiamo messo Mertens tre volte uno contro uno col portiere avversario. Le occasioni le abbiamo create, facciamo fatica a segnare in questo momento, ma cresciamo dietro e se non prendiamo gol torneremo a fare risultato anche in casa. Ti sta convincendo Mertens, accentrandolo non si perde qualcosa sulla fascia? E’ leggermente calato rispetto ad un mese fa, nonostante questo ne servirebbe due tre come lui, è importante averlo a sinistra, centralmente, ma anche in panchina perché quando si alzava poi decideva le partite. Ti aspettavi una Dinamo Kiev così? Sì, ha fatto buoni risultati in trasferta, quasi più che in casa. Se l’avessimo sbloccata, avremmo trovato spazi per vincerla poi anche in modo netto, ma la Dinamo Kiev è questa, ha messo in difficoltà tutti nel girone. Ha ricevuto garanzie sull’acquisto di una punta? Una società non deve dare garanzie a nessuno, chiede il parere su un giocatore, stop. Il ds sa come la penso, è il responsabile della parte sportiva, insieme al responsabile della parte economica deciderà. Io posso solo dare la mia opinione. Sui fischi dei tifosi: La prestazione non è stata da fischi, abbiamo costruito, in una situazione difficile con pareggio o vittoria che era uguale. Il pubblico ci aiuta sempre, se hanno fatto 3 fischi alla fine non ci ho però manco fatto caso. Sono successe tante cose, ci stiamo ricostruendo, la cosa importante sarebbe restare uniti perché il futuro poi potrebbe tornare bello. Pavoletti ti piace? Non l’ho seguito tantissimo, lo seguivo di più in B. E’ un giocatore del Genoa, non mi permetto di parlare di chi si allena con altre squadre ed altri allenatori. L’inizio è stato buono, poi c’è stato un calo? Non credo, abbiamo nell’ultimo periodo i migliori dati fisici. Credo piuttosto che quando subentra la fatica se hai un obiettivo è diverso, se sai che pareggiare o vincere è uguale la senti di più la fatica”. 

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il Napoli, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/NapoliGoal24




#ChampionsLeague – Borussia Dortmund, Reus torna dopo 6 mesi e segna una tripletta: “Rientro da sogno”

186 giorni, ovvero 6 mesi e 4 giorni. Tanto ci è voluto per rivedere in campo Marco Reus, capitano del Borussia Dortmund. Il 21 maggio 2016 si infortunò durante la finale di Coppa di Germania contro il Bayern Monaco. Ieri sera è ritornato a calpestare il campo di gioco del Signal Iduna Park, casa del Borussia, durante la partita di Champions League contro il Legia Varsavia. Quale miglior rientro se non quello condito da una tripletta e un assist nell’8-4 finale? Il Legia non è certo una big, ma Tuchel, allenatore dei gialloneri, ha sicuramente tirato un sospiro di sollievo al termine del match, vedendo che il capitano è tornato disponibile al 100%. Doveva rientrare nel big match del weekend contro il Bayern Monaco, ma il tecnico tedesco ha preferito non forzare i tempi. Reus ha così commentato il suo rientro in campo: “Sono felicissimo di aver iniziato la partita. Sognavo un rientro in campo del genere, questa partita mi ha fatto davvero bene”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il calcio europeo, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/EuropeGoal24




#ChampionsLeague – Siviglia, Sampaoli nel post partita: “Vazquez? Ha sbagliato”

Jorge Sampaoli, tecnico del Siviglia, ha parlato nel post gara di Champions League. Ecco le sue dichiarazioni dopo la sconfitta per 3-1 subita contro la Juventus: “Abbiamo avuto difficoltà eccessive, la squadra è stata sfortunata. È stato frustrante perché ci siamo impegnati tanto. Situazione dello spogliatoio? Sono giù, abbiamo giocato 70′ con l’uomo in meno. Abbiamo provato a fare la gara comunque. I tifosi? Erano momenti concitati della gara, non sono in condizione si valutare l’arbitro. Ultimi minuti concitati. Perché non ha fatto l’ultimo cambio: Ci avevo pensato ma ho visto che avevamo problemi in difesa, avevamo bisogno di cm e ho deciso di mantenere equilibrio. È difficile affrontare la juve senza giocatori fisici. Sconfitta ingiusta per quanto impegno ci abbiamo messo. Hanno giocato meno di noi ma alla fine hanno vinto. Vazquez? Sono gare intense, il suo errore è stato comune. Non si può giocare senza intensità. Ha giocato bene all’inizio, mi ha stupito. La gara non era così concitata per beccarsi una espulsione”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il calcio europeo, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/EuropeGoal24




#ChampionsLeague – Leicester, Ranieri nel post partita: “Continua il nostro viaggio. Sono felice”

Continua la marcia storica del Leicester in Champions League. Gli uomini di Claudio Ranieri centrano al King Power Stadium, la 4° vittoria in 5 partite, qualificandosi con un turno d’anticipo matematicamente al 1° posto. Il manager delle Foxes, Claudio Ranieri, ha cosi commentato la vittoria con il Club Brugge: “Sono felice per tutti, noi, per il presidente, per i ragazzi, per tifosi. Ci siamo garantiti un’altra tappa del nostro viaggio, che non so dove ci porterà, ma siamo felici di poterlo fare. Siamo partiti molto bene, abbiamo segnato subito due gol, abbiamo premuto e mantenuto il possesso, poi nella ripresa abbiamo perso un pò la strada. Ora torniamo a pensare alla Premier, è vero che forse eravamo più concentrati per la Champions”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il calcio europeo, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/EuropeGoal24




#ChampionsLeague – Juventus, Allegri nel post partita: “Vogliamo arrivare primi”

Nel post di Siviglia-Juventus, ai microfoni di Premium Sport, è intervenuto Massimiliano Allegri. Ecco le parole dell’allenatore bianconero dopo la bella vittoria per 3-1 in terra spagnola: “La squadra ha fatto una buona partita, abbiamo subito gol alla prima occasione. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio, nella ripresa abbiamo avuto difficoltà ad attaccare con pochi spazi a nostra disposizione. Vincere qui non era facile, è una bella vittoria che ci permette di affrontare l’ultima partita da qualificati ma con l’obiettivo di blindare il primo posto. Dopo questa vittoria si pensa in grande? In questo momento non pensiamo a nulla, ci godiamo solo la vittoria e pensiamo al Genoa. Una cosa alla volta, ci vuole molta calma. Potevate fare meglio sul piano della personalità? No, ma potevamo essere più veloci in manovra, ma contro una squadra così chiusa era dura. Il Siviglia ha grande fisicità, il gol è arrivato quando li abbiamo aggrediti con un cross dal fondo. Kean avrà più spazio? Vediamo, ricordiamo che abbiamo Dybala e Pjaca fuori. Sta maturando, sta crescendo. Come tutti i ragazzi ha avuto un calo ma ora sta recuperando. Come giudica la prova di Pjanic? Non era una gara semplice, è stata molto fisica. Ha corso, si è reso utile e fin qui, numeri alla mano, sta facendo molto bene. Qual è il suo stato d’animo? Felice, abbiamo raggiunto il primo dei tre obiettivi di dicembre, ora vogliamo restare in testa alla classifica e vincere a Doha. Nel finale abbiamo fatto cose da manicomio, è ovvio che mi arrabbi. Abbiamo perso palla banalmente, dobbiamo crescere da questo punto di vista”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Juventus, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/JuventusGoal24




#ChampionsLeague – Juventus, Bonucci nel post partita: “Questo goal è una soddisfazione doppia”

Ai microfoni di Premium Sport ha parlato Leonardo Bonucci nel post gara di Siviglia-Juventus, match valevole per la 5° giornata di Champions League, terminata 3-1 in favore dei bianconeri. Ecco le sue dichiarazioni: “Sul goal non ho pensato a nulla, se non a tenerla bassa. È un gol pesante, era un po’ che non segnavo in Champions ed è una soddisfazione doppia che sia una rete così importante. Essere il leader non è questione di goal: ci dev’essere il lavoro quotidiano e la squadra che ti riconosca come tale. Stasera abbiamo corso e aggredito tutti. Rugani sta facendo un percorso di crescita costante, e stasera, in un clima del genere con una posta in palio pesante, ha risposto presente. Lasciamolo crescere in pace perché sarà il futuro nostro e della Nazionale. Le notizie sull’agguato sono state brutte, e quando arrivano si prova a discuterne in maniera costruttiva. Certe cose non fanno bene al calcio. Stasera era scritta che quella palla rimbalzasse in maniera perfetta sul sinistro, e venisse sparata in porta”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Juventus, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/JuventusGoal24




#ChampionsLeague – Juventus, Neto: “Giocheremo senza ansie e preoccupazioni”

Neto, portiere della Juventus, ha parlato a JTalk prima della partita di Champions League contro il Sviglia: “Dobbiamo giocare senza nessuna preoccupazione. Siamo forti e ben attrezzati per arrivare in fondo a tutte le competizioni. Dobbiamo restare concentrati sulle nostre qualità. Dovremo approcciare nel modo giusto, siamo sereni per questa sera. I miei personali obiettivi? Lavorare e crescere. Credo molto nel lavoro quotidiano cosi come ci crede tutto lo staff. Voglio lavorare tanto e migliorare per poi raccogliere quello che sto seminando”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Juventus, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/JuventusGoal24

 




Napoli, Sarri in conferenza: “Dinamo brava fuori casa. Yarmolenko non è l’unico pericolo”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha presentato in conferenza stampa, al fianco di Dries Mertens, la partita di domani contro la Dinamo Kiev in Champions League:

“Domani pensiamo a fare risultato, senza fare conti perchè in quasi tutti i casi si deciderà all’ultima giornata. Affrontiamo una squadra che non è stata fortunata in Champions ma perde poco e sappiamo che sarà difficile. Dobbiamo pensare solo alla prestazione”.

Gabbiadini scenderà in campo?

“E’ rientrato ieri in gruppo, vediamo questi ultimi due allenamenti perchè viene da due settimane di inattività. Dal punto di vista dell’infortunio ne sta uscendo”.

Il pericolo principale della Dinamo Kiev?

“Sono forti e solidi, l’hanno dimostrato anche in questo girone. Fuori casa fanno spesso risultato, hanno giocatori importanti, anche giovani, ed è una squadra difficile da affrontare. A Lisbona hanno perso 1-0 sbagliando un rigore, a Istanbul hanno pareggiato meritatamente. Non sarà semplice”.

Albiol giocherà?

“Da sabato ad oggi passano quattro allenamenti, sono pochi, ma sui cinque già fatti sono un 80% in più. Un passo in avanti, vediamo”.

C’è stata una rinascita del gioco dopo l’Udinese?

“La squadra non è mai morta, a Torino non abbiamo giocato un brutto calcio, col Besiktas abbiamo creato tanto, come prestazione la squadra non è mai morta, ma poi bisogna aggiungerci il risultat., Abbiamo sofferto errori strani e sfortunati. I ragazzi sono stati bravi a superare questo periodo tornando alla vittoria”.

Yarmolenko è l’unico giocatore da temere?

“No, è un grande giocatore, ma hanno anche un centrocampo forte con qualità e quantità con Sydorchuk, Rybalka e Garmash”.

Un vantaggio affrontare i giovani della Dinamo Kiev?

“Hanno giovani forti, non è nè un vantaggio nè uno svantaggio, i giocatori sono forti o scarsi, non giovani o vecchi”.

23 gol fatti contro i 24 della scorsa stagione, è buon risultato dopo la cessione di Higuain?

“Mi confermi quello che dico da un bel pò. La squadra deve lavorare sulla fase difensiva, prendere 3-4 gol in meno significava avere più punti. E’ vero anche che s’è trattato di errori poco preventivabili come retropassaggi”.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il Napoli, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/NapoliGoal24