Seguite i sorteggi di Champions League LIVE su RadioGoal24: DIRETTA a partire dalle 12:00

A partire dalle 12 presso la sede della UEFA a Nyon (Svizzera) andranno in scena i sorteggi degli ottavi di finale di Champions League, attraverso cui scopriremo il quadro completo delle sfide delle sedici squadre arrivate sino a questo punto. In particolare la curiosità è nei confronti delle future avversarie delle italiane, Juventus e Napoli, entrambe qualificatesi come prime nei propri raggruppamenti. La diretta del sorteggio potrete seguirla LIVE su www.radiogoal24.it/radio dalle 12:00 in poi, quando la trasmissione “European Football” si occuperà di raccontare e commentare minuto per minuto ciò che avviene nella sede della UEFA.




Juventus, Marchisio: ”Perderei due derby per vincere una Champions”

Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus, ha parlato ai microfoni de La Stampa prime del derby della Mole. Ecco riportate le sue parole: “Gli avversari? Difficile toglierne uno. Iago, che è stato qui, sta dimostrando il suo talento, Ljajic è l’inventiva e Belotti un grande attaccante. Ma mi piacciono anche Baselli e Benassi. Mihajlovic si assimila bene al carattere del Toro. E per le sue origini e l’esperienza, sa dare le energie e le motivazioni giuste per queste sfide. Clausola da cento milioni per Belotti non è follia basta guardare Gonzalo o in Spagna: spero che serva per non mandarlo all’estero. Com’è il derby in famiglia? Due figli juventini, Davide e Leonardo, moglie granata, Roberta. Ma da quando siamo sposati, 50 e 50. Mia mamma sente il derby più di me: meglio che lo guardi a casa, almeno si sfoga in salotto. Sto cercando di evitare di fare colazione in giro, per non sentire gli sfottò: sono abbastanza permaloso e se mi attaccano sul derby e sulla Juve mi innervosisco. Perdere due derby in cambio della Champions? Tutti e due? Va bene. Ma è l’unico baratto che farei”.

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Torino, Hart: “Champions? Lavoriamo duro, poi si vedrà”

A BeinSports ha parlato Joe Hart, portiere del Torino. L’inglese ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua avventura in maglia granata, dall’arrivo inaspettato fino al sogno Champions League: “Alla fine del ritiro non mi sarei mai aspettato di essere dove sono adesso, ma si sa, nel calcio le cose cambiano velocemente, devi essere pronto ad adattarti ad ogni situazione e io lo ero. Anzi, sono molto grato al Torino per avermi dato l’opportunità di venire qui e giocare. Differenze tra serie A e Premiership? Non so, è difficile per me dirlo, rimango molto coinvolto da ciò che faccio e la Premier era l’anno scorso, ora sono immerso completamente nella serie A. Sarebbe davvero difficile per me rispondere. Se il il Torino può arrivare in Champions? Non lo so. Sarà una lotta dura, il campionato è tosto, dobbiamo vincere molte partite per raggiungere la qualificazione, ma lavoreremo duro e vedremo cosa succederà”.

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Juventus, senti Zidane: “Non vorrei incontrare i bianconeri agli ottavi. Dybala è bravo”

Dopo il pareggio di ieri sera contro il Borussia Dortmund, il Real Madrid passerà come seconda nel girone di Champions League e incontrerà quindi la prima di un altro girone agli ottavi. A tal proposito ha parlato l’allenatore dei Blancos Zinedine Zidane, che ai microfoni di Premium Sport ha confessato di voler evitare la Juventus: “Vorrei evitare la Juventus, anche per una questione di cuore. Ma non ci resta che accettare l’esito dell’urna, non possiamo fare nulla. Dybala? E’ bravo. Dybala e Higuain sono paragonabili a Benzema e Cristiano Ronaldo? Sono tutti bravi, sono due grandi giocatori così come i nostri. Ma non voglio fare paragoni. Riguardo alla partita? Quando ha due gol di vantaggio e vieni ripreso, resta un pò di rammarico. Abbiamo avuto tante occasioni per fare il terzo, ma quando giochi contro squadre del livello come il Borussia Dortmund, può capitare.”

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Juventus-Dinamo Zagabria, formazioni ufficiali e radiocronaca

La Juventus deve mettere il puntino sulla i, il primo posto nel girone e la qualificazione agli ottavi di finale sono gli obiettivi di una gara abbordabile sulla carta.

STATISTICHE JUVENTUS-DINAMO ZAGABRIA

Prima del match di andata vinto dai bianconeri per 4-0, Juventus e Dinamo Zagabria avevano un solo precedente, in Coppa delle Fiere 1966/67 (2-2 a Torino e 3-0 per i croati a Zagabria). In 12 trasferte italiane, la Dinamo Zagabria non ha mai vinto, con un bilancio di 4 pareggi e 8 sconfitte. L’Hajduk Spalato è invece l’unico club croato ad aver vinto una partita in Italia, è successo nell’Agosto 2012 con la vittoria al Meazza contro l’Inter per 2-0, ritorno del 3° turno preliminare di Europa League, con le reti di Vukusić (poi andato al Pescara) e Vuković.

I bianconeri hanno perso solo due delle ultime 37 partite in casa in Champions League, con 22 vittorie e 13 pareggi. Entrambe le sconfitte sono avvenute contro il Bayern Monaco (Juventus-Bayern Monaco 1-4, fase a gironi della stagione 2008/2009, e Juventus-Bayern 0-2, ritorno quarti di finale stagione 2012/2013). Tuttavia, un successo allo Juventus Stadium in Champions League manca da 3 partite (Juventus-Manchester City 1-0 della scorsa stagione nella fase a gironi) e i bianconeri non hanno mai fallito il successo in 4 gare consecutive.

La Dinamo Zagabria ha perso 23 delle ultime 26 partite di Champions League (1-1-23) e non è mai riuscita a conservare la propria porta inviolata, subendo 68 reti. In trasferta, la Dinamo Zagabria perde da 11 gare consecutive con 38 gol subiti e solo 3 segnati. Oltre ad essere l’unica squadra a non aver ancora segnato in questa edizione, la Dinamo Zagabria non fa gol da 7 partite di Champions League (l’ultimo gol è quello di Armin Hodzić nella sconfitta per 2-1 contro l’Olympiacos nella 4a giornata della fase a gironi 2015/2016), un record negativo che appartiene alDeportivo la Coruña con 8. Inoltre la squadra croata non è mai riuscita a tirare in porta nel match d’andata del settembre scorso, quello perso per 4-0.

FORMAZIONI UFFICIALI DI JUVENTUS-DINAMO ZAGABRIA

JUVENTUS (3-5-2): Neto; Rugani, Benatia, Evra; Cuadrado, Lemina, Marchisio, Pjanic, Asamoah; Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri

DINAMO ZAGABRIA : Livaković; Šitum, Sigali, Schildenfeld, Pivaric; Moro, Knezević, Gojak; Soudani, Ćorić, Júnior Fernándes. Allenatore: Ivaylo Petev




Juventus, il prossimo centrocampista potrebbe uscire dalla sfida tra Lione e Siviglia

La Juventus potrebbe pescare dal proprio girone di Champions League per rinforzare ulteriormente l’organico in vista della seconda parte di stagione. I bianconeri, come spiega Tuttosport, sono alla ricerca di un centrocampista che possa abbinare quantità e qualità e hanno messo gli occhi su Steven Nzonzi, del Siviglia, e Corentin Tolisso, calciatore di proprietà del Lione. Chi dovesse perdere la sfida di stasera, uscendo dai gironi di Champions League, potrebbe poi finire proprio a Torino. In Spagna confermano la presenza di una clausola di 30 milioni per il francocongolese pagabile in due rate, il centrocampista non sarebbe però utilizzabile in coppa; Beppe Marotta potrebbe affondare comunque il colpo. Sullo sfondo resta Axel Witsel. Il belga dello Zenit era già molto vicino alla Juventus nella sessione estiva di mercato. Lo conferma lo stesso giocatore: “In estate potevo andare alla Juventus, ma il tecnico Mircea Lucescu non ha autorizzato il trasferimento. Non è stata una bella sensazione, ma una volta tornato a San Pietroburgo ho ripreso a lavorare regolarmente”. Vedremo come si muoverà la società nel mercato di gennaio per regalare ad Allegri il centrocampista adatto per centrare gli obiettivi di inizio stagione.




Napoli, Callejon: “Siamo stati determinati come ci aveva chiesto Sarri, non siamo secondi a nessuno”

José Maria Callejon ha parlato ai microfoni de Il Mattino della prestazione di ieri sera del Napoli, vincitore contro il Benfica per 2-1 al Da Luz. “Abbiamo disputato una partita splendida. Abbiamo fatto esattamente quello che il tecnico voleva che facessimo: ovvero essere più cattivi e determinati. Lo siamo stati”. Il numero 7 della formazione partenopea ha poi aggiunto “È una grande notte, una notte che ci siamo meritati. Abbiamo sempre creduto nella nostra forza, non ci siamo mai sentiti secondi ad altri, né in Italia né in Europa. Il momento delicato ce lo siamo messi alle spalle: ora siamo tornati a vincere e a divertire. Che è poi la cosa più bella che c’è. Sulla fascia da capitano: È stato un dono di Reina, quando è uscito Marek toccava a lui indossarla ma lui ha voluto farmi questo onore”. Lunedì il Napoli conoscerà il suo avversario, dove l’unico vantaggio sarà il ritorno al San Paolo, la squadra di Sarri rischia di pescare big come il Psg di Cavani, il Bayern Monaco o il Manchester City.

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Benfica-Napoli, formazioni ufficiali e radiocronaca

All’ Estadio de Luz di Lisbona si disputa una partita cruciale per entrambi le formazioni. Napoli e Benfica lottano per passare il girone B e devono fare attenzione: se il Besiktas, anch’essa in lotta per la qualificazione, dovesse guadagnare punti dalla trasferta di Kiev, la sconfitta di questo bigmatch verrà eliminato. Chi vincerà lo scontro tattico tra Rui Vitoria e Maurizio Sarri.

FORMAZIONI UFFICIALI BENFICA-NAPOLI

Benfica (4-4-2): Ederson, Lindelof, Luisao, Semedo, Cervi, Fejsa, Pizzi, Salvio, Guedes, Jimenez, All. Vitoria.

a disp: Carrillo, Celis, Cesar, Mitroglou, Jardel, Samaris, Silva.

Napoli (4-3-3): Reina, Ghoulam, Koulibaly, Albiol, Hysaj; Hamsik, Diawara, Allan, Insigne, Callejon, Gabbiadini. All. Sarri
a disp: Rafael, Jorginho, Maggio, Maksimovic, Mertens, Rog, Zielinski.




Juventus, Khedira carica l’ambiente: “E’ ora di vincere la Champions League”

Sami Khedira carica la Juventus e punta alla Champions League. Il tedesco, intervistato da Uefa.com, ha parlato degli obiettivi stagionali dei bianconeri e ha cercato di trasmettere la carica per provare a vincere la coppa dalle grandi orecchie: “Se ricordo bene, la Juve non vince la Champions dal 1996. Quindi direi che è ora di rivincerla. Ecco perchè sono qui, per questo ho firmato con la Juve. Ma so anche che non è facile, che si può sempre sognare di vincerla e che si deve sempre lavorare duramente per riuscirci. Credo fortemente che la nostra squadra può competere per il titolo. In Champions League, ci sono almeno otto squadre che possono realisticamente ambire al titolo. Un bel gruppo di grandi squadre e di grandissimi calciatori che puntano tutti alla stessa cosa. Ma lottiamo e lavoriamo duramente ogni giorno per quel sogno di vincere la Champions League. L’anno scorso ci siamo trovati davanti l’avversario più duro negli ottavi, il Bayern, e ci siamo andati molto vicini. Alla fine siamo stati eliminati, ma va così, può sempre andare in un modo o nell’altro. Noi dobbiamo solo continuare a crederci. Non dobbiamo dirlo, dobbiamo solo lavorare duramente, anche di più rispetto ad altre squadre. Perchè ha scelto la Juventus? A un certo punto ti fermi a pensare cosa devi fare della tua vita e della tua carriera. Ho capito che il Real Madrid era stata la cosa più bella che mi poteva capitare. Avevo passato cinque anni stupendi a Madrid, conosciuto gente speciale e grandi calciatori. Ma a 28 anni avevo due scelte: rinnovare e finire la carriera al Real Madrid o cercare una nuova sfida. Volevo vedere qualcosa di nuovo, un nuovo ambiente, qualcosa di diverso. Dovevo riscoprire me stesso. Poi ho ricevuto la chiamata della Juventus ed è stato subito chiaro che avrei cambiato club. La Juve era campione d’Italia ed era arrivata in finale di Champions League, stava quindi ritrovando l’aura del passato. Per me un nuovo Paese, una nuova cultura, una nuova lingua. E parlando con il tecnico ho capito che potevo avere il ruolo che volevo: avere maggiori responsabilità, compiti da leader. Ha funzionato e credo che firmare per la Juventus sia stata la scelta migliore”.

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#ChampionsLeague – Juventus, finalmente torna Dybala: domani sarà in panchina

Massimiliano Allegri tornerà ad avere finalmente a disposizione Paulo Dybala. L’attaccante della Juventus aveva rimeditato uno stiramento alla coscia destra durante il match contro il Milan del 22 Ottobre scorso. Quindi ben 6 settimane lontano dal campo per l’ex giocatore del Palermo, che tornerà disponibile e in panchina per il match di Champions League di domani sera contro la Dinamo Zagabria, pronto ad entrare a partita in corso. L’argentino potrebbe inoltre giocare dal primo minuto il derby di domenica pomeriggio contro il Torino. Il 23enne, che è tanto mancato al gioco della Juventus in questo mese e mezzo, aveva disputato 11 partite prima di infortunarsi, segnando 4 goal e servendo 2 assist.

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