Palermo, si lavora a Tonelli per la difesa

L’ultima idea in casa Palermo è Lorenzo Tonelli, difensore classe 1990 di proprietà dell’Empoli. Dopo l’eccellente stagione al fianco di Rugani, con 28 presenze all’attivo, a lui si sono interessate anche la Fiorentina ed il Werder Brema. Ad intavolare una trattativa, però, è il Palermo, che ha già trovato un accordo con il calciatore. Come riporta Sky Sport, resta da colmare la distanza fra richiesta ed offerta, in quanto i rosanero hanno proposto 4 milioni per il cartellino, mentre la società toscana ne pretende 6.




Napoli, ufficiale l’arrivo di Valdifiori: quattro anni di contratto

Dopo aver sostenuto le visite mediche al Centro Tecnico di Castelvolturno, è arrivata l’ufficialità: il Napoli ha acquistato Mirko Valdifiori. Per lui contratto di quattro anni a 900mila euro stagionali. All’Empoli vanno 5,5 milioni. De Laurentiis ha subito twittato: “Benvenuto Valdifiori, primo tassello del nuovo Napoli“. L’agente del centrocampista, Mario Giuffredi, ha commentato a Radio Kiss Kiss la notizia riguardante il suo assistito: “E’ felice, determinato e pronto per la nuova avventura“.




Liverpool, acquistato il giovane Joe Gomez

Il Liverpool ha comunicato, attraverso una nota apparsa sul sito della società, l’acquisto di Joe Gomez, difensore centrale classe 1997 proveniente dal Charlton. L’inglese, che ha disputato 21 partite stagionali in Championship, ha messo la firma su un contratto di cinque anni. Il suo cartellino è costato 4,9 milioni di euro.




Queretaro, Ronaldinho lascia il club: ora MLS oppure Turchia

E’ ufficiale la fine del rapporto professionale fra il club messicano del Queretaro e Ronaldinho Gaùcho. Dopo 29 presenze ed 8 goal, il trequartista brasiliano ha commentato così su Twitter: “Voglio ringraziare di cuore tutta la nazione messicana per tutti i giorni che ho potuto vivere con queste persone eccezionali“. Nel suo immediato futuro due possibilità: i Los Angeles Galaxy, squadra statunitense della MLS, od in alternativa l’Antalyaspor, club turco molto attivo sul mercato.




Inter, arriva la firma di Kondogbia: contratto quinquennale

Si è giunti alla conclusione di una lunga trattativa, nella quale erano coinvolte Monaco, Inter e Milan. Geoffrey Kondogbia, infatti, dopo aver raggiunto lo stadio Louis II (dove il club monegasco opera a livello burocratico) assieme al fratello Evans ed al consulente dell’operazione, Paolo Schiavone, ha messo la firma sul contratto che lo legherà all’Inter per i prossimi cinque anni. Sono da definire alcuni dettagli relativi al costo del cartellino, poi verrà tutto reso ufficiale. La cifra, comunque, dovrebbe aggirarsi sui 30 milioni più eventuali bonus. Sono già state fissate, infine, le visite mediche del centrocampista, che avverranno lunedì a Milano.




Historia magistra calcis: Edoardo Bosio ed il Duca degli Abruzzi

Chi dice che il calcio non sia uno sport da nobili vada a studiare. Sarebbe come affermare che la musica è un miscuglio di prodotti commerciali. Nel primo come nel secondo caso, a determinare il declino di due discipline nate nobili e per personalità di alto livello è stato il popolo. Le boyband nascono dall’esigenza di chi compra dischi di ascoltare merce figlia della globalizzazione. Se fra 30 anni si mangeranno escrementi sarà perché i ristoratori dovranno sottostare al veganesimo. Altrimenti non venderebbero. Il calcio nasce nobile, in Inghilterra. E’ praticato dall’alta borghesia, dagli studenti di Cambridge ed Oxford. Lo sport diventa volgare nel momento in cui il volgo partecipa alle partite come spettatore. In Italia le basse classi sociali hanno bisogno di difendere i propri colori. Nei primi anni del 1900 risultò difficilissimo poter affrontare gare in trasferta senza perdere. Passata in vantaggio la squadra ospite, gli spettatori si avvicinavano al terreno di gioco. Picchiavano i calciatori avversari e minacciavano l’arbitro, che dunque doveva dargli i propri favori attraverso la sua autorità di giudice del gioco. I più feroci erano i bolognesi ed i livornesi negli anni ’20. Oltre che le proprie rappresentative, difendevano le proprie ideologie, rispettivamente fasciste e comuniste. Perciò si parta da un presupposto: il football nasce come materia nobile.
A testimonianza di quanto sopra affermato, in Italia la figura più importante nello spread del calcio è stato il nipote del Re Vittorio Emanuele II. Era nato a Madrid il 29 gennaio del 1873. Il suo nome era Luigi Amedeo Giuseppe Maria Ferdinando Francesco. Meglio noto come Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi. Sarà uno dei più grandi esploratori della storia del genere umano. Nel 1900 raggiunse il punto più a nord della sua epoca. Nel 1906 scalò il Ruwenzori. La sua vita è scandita da onorificenze del Regno d’Italia. Passa buona parte della sua infanzia a Torino. Nel luglio del 1889 viene nominato guardiamarina nel Corpo dello Stato Maggiore generale della Regia Marina e si imbarca sul brigantino Amerigo Vespucci.
A Torino, due anni prima (13 marzo 1887), venne fondato il Torino Football & Cricket Club da Edoardo Bosio. Aveva poco più di vent’anni quando, in quanto ragioniere alle dipendenze della ditta Thomas & Adams di Nottingham, Bosio partì per l’Inghilterra per un periodo di formazione. Lì conobbe il football. Partecipò anche a diversi incontri. Tornò nel 1887 con un paio di palloni di cuoio grezzo ed entusiasta del nuovo sport. Assieme a dei colleghi inglesi decise dunque di fondare il Torino Football & Cricket Club. L’uniforme prevedeva una camicia a righe verticali nere e rosse.
Ancora in Piemonte, il Duca degli Abruzzi venne a sapere del club. Aveva 16 anni. Andò ad osservare alcuni match amichevoli fra il Torino ed alcuni team improvvisati, composti di inglesi che lavoravano sotto la Mole. Insieme al barone Cesana, al marchese Ferrero di Ventimiglia ed altri giovani benestanti diede vita ai Nobili Torino nel 1889. La squadra vestiva una muta blu e gialla.
Lecito pensare, nonostante l’assenza di un tabellino ufficiale, che la prima partita della storia italiana fu un derby torinese. In campo i borghesi del Torino ed i Nobili del Duca degli Abruzzi. Oltre ad esserne i presidenti, Luigi Amedeo ed Edoardo Bosio erano anche calciatori delle proprie formazioni. Nello stesso anno, il Duca partì con l’Amerigo Vespucci. Il viaggio lo tenne lontano per quindici mesi.
Al suo ritorno, i Nobili ed il Football & Cricket si unirono per fondare, nel 1891, il primo club del calcio italiano. L’Internazionale Torino. Inizialmente si optò per una casacca granata, omaggio allo Sheffield FC. In seguito ad una riunione, poi, venne adottata una divisa a righe verticali bianche e nere.
Il calcio arrivava così nel Regno in quanto disciplina nobile. D’alta borghesia. Incipit allo sport più amato, purtroppo rovinato da una penisola che negli anni non è mai pervenuta in quanto paese civile.

@ftabelli




Sampdoria, clausola nel contratto di Soriano: Napoli interessato

Stando a quanto riporta Sky Sport, nel contratto di Roberto Soriano, centrocampista classe 1991 della Sampdoria, è presente una clausola rescissoria pari a 10 milioni. Dopo la stagione da protagonista nella squadra di Mihajlovic e le 3 presenze accumulate nella Nazionale maggiore, si sono interessate a lui diverse squadre. Fra tutte Milan e Napoli, le quali sarebbero disposte a versare i milioni richiesti dalla clausola di rescissione.




PSG, vicino l’acquisto del portiere Trapp

Affare in dirittura d’arrivo quello che potrebbe portare Kevin Trapp, portiere classe 1990 dell’Eintracht Francoforte, al Paris Saint-Germain. Il tedesco, infatti, piace molto alla dirigenza del club francese, che sarebbe disposta a pagare la clausola rescissoria di 9 milioni. Nel caso in cui la trattativa si concludesse, Salvatore Sirigu potrebbe lasciare Parigi. Interessata a lui, come riportato da gianlucadimarzio.com, c’è la Roma di Rudi Garcia, alla ricerca di un estremo difensore all’altezza per sostituire Morgan De Sanctis, che andrebbe così a fare il secondo portiere.




Manchester United, Van Persie: “Il mio futuro è qui”

Robin van Persie, attaccante del Manchester United, ha parlato al Telegraaf circa il suo immediato futuro: “Non sono affatto preoccupato per la mia situazione. Manchester è il mio futuro e il futuro della mia famiglia. E’ molto semplice: ho un contratto di un anno e quelle su di me sono solamente voci. Non voglio prendere parte a questo teatro delle marionette“.




Roma, Malagò: “Importante che il nuovo stadio venga realizzato presto”

Direttamente dall’Azerbaijan, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si è voluto complimentare riguardo alla presentazione del nuovo Stadio della Roma: “Mi spiace non poter essere presente oggi, ma sono a Baku per i Giochi Europei 2015. È importante che lo Stadio della Roma, completamente finanziato privatamente, possa vedere presto la sua realizzazione, come contributo per lo Sport, non solo del calcio del nostro Paese, ma anche in vista della candidatura Olimpica di Roma 2024“.