PSG, offerta per Kurzawa: siamo i dettagli

Con Digne (praticamente) acquistato dalla Roma, il Paris Saint-Germain è ora alla ricerca di un terzino sinistro che lo sostituisca. L’obiettivo è Layvin Kurzawa, francese classe 1992 per il quale c’era stato un interessamento della Juventus. Per lui il Monaco chiede fra i 25 ed i 30 milioni di euro, cifre che il PSG si è detto disposto a pagare. Manca l’accordo sul prezzo, ma le sensazioni sono più che positive. Nelle prossime ore si limeranno gli ultimi dettagli dell’operazione, con il giocatore che firmerà un quinquennale. A giorni è prevista l’ufficialità, che a quel punto sbloccherebbe la trattativa fra la Roma e Digne.




Manchester City, acquistato Otamendi: le cifre

Pellegrini aveva chiesto un difensore centrale al club. Precisamente Nicolas Otamendi, classe 1988, che il Valencia avrebbe voluto trattenere in rosa. Un tira e molla che è durato poco, perché dopo qualche ora è arrivata l’offerta che ha convinto tutti: 42 milioni di euro per il cartellino del giocatore. Oggi sono avvenute le visite mediche e le firme, con l’argentino che ha incontrato i tifosi e visitato lo stadio. Per lui contratto fino al 2020 e maglia numero 30. A comunicarlo è stato il Manchester City stesso attraverso il proprio profilo Twitter.




Palermo, vicino Gilardino: manca l’accordo tra i club

Iachini, tecnico del Palermo, è comprensibilmente preoccupato. Dopo Dybala (passato alla Juventus), partirà anche Belotti in direzione Torino. Ecco dunque che servono rinforzi nel ruolo di centravanti. Si continua a lavorare per Campbell, per il quale l’Arsenal chiede tanto. Forse troppo. Intanto, comunque, è praticamente fatta per l’arrivo del primo attaccante: si tratta di Alberto Gilardino, 33 anni, dalla scorsa stagione di proprietà del Guangzhou Evergrande. Col giocatore l’accordo c’è sulla base di un contratto da 950mila euro di durata triennale (un anno con opzione per altri due). Con il club cinese, però, restano da chiarire le modalità di pagamento: l’operazione dovrebbe concludersi in prestito con prestito od obbligo di riscatto per una cifra totale di circa 2 milioni.




Torino, Belotti ad un passo: i dettagli dell’operazione

Siamo ai dettagli per una trattativa che va avanti da almeno un mese. Andrea Belotti ed il Torino inizieranno il loro rapporto nella giornata di oggi, quando avverranno firme e visite mediche. L’accordo con il classe 1993 è stato trovato da tempo: pronto un contratto quinquennale ad 800mila euro stagionali. Al Palermo, invece, che aveva inizialmente rifiutato 5,5 milioni, ne andranno 7,5 più bonus. Continua dunque la linea che prevede calciatori italiani e giovani, imposta da Cairo, costruita dal diesse Petrachi e gestita da Giampiero Ventura. Dopo Zappacosta (23) e Baselli (23), ecco l’altro colpo direttamente dalla Serie A. Il Gallo Belotti è pronto ad affiancare Quagliarella, per una stagione che potrebbe portare grandi soddisfazione in maglia granata.




Supercoppa, trionfa l’Athletic: 1-1 col Barcellona

Non sarà sextete. Non saranno sei i titoli stagionali del Barcellona. E so’ problemi, direbbe qualcuno. Fatto sta che la Supercoppa di Spagna torna a colorarsi di biancorosso. A trionfare nella doppia sfida, infatti, è l’Athletic Bilbao. Il club basco aveva (certamente) già una mano sul trofeo in virtù del 4-0 rifilato ai blaugrana nell’andata al San Mames. La remuntada, come la chiamano da quelle parti, non c’è stata. E’ però comparsa, sotto forma di assaggio effimero. Al quarantatreesimo del primo tempo, per la precisione: dopo una prima frazione di lungo possesso palla e verticalizazioni mancate, ecco che Mascherano parte dal cerchio di centrocampo saltando tre uomini, servendo Rakitic al limite dell’area di rigore. Cross per Suarez, sponda di petto per Leo Messi che stoppa e mette in rete. Tutto ciò alla velocità della luce. Ma l’Athletic è in versione cholista: pressing feroce alternato da una doppia linea da quattro a difendere bassa. Luis Enrique trasmette energia ai suoi. Troppa. Piqué, infatti, viene espulso per proteste al cinquantacinquesimo. Mathieu torna centrale, Mascherano fa il doppio lavoro e lo fa dimostrando di essere fra i migliori difensori al mondo, nonché un fenomenale incontrista. Ma non basta. Aduriz (dopo la tripletta dell’andata) insacca al ventinovesimo del secondo tempo zittendo il Camp Nou. E’ festa per il Bilbao, che non alzava un trofeo dal 1984.




Coppa Italia, Milan: 2-0 al Perugia; in goal Honda

Non era certo in dubbio il passaggio del turno (il terzo, precisamente). E neanche c’era da farsi domande sulla volontà di Mihajlovic di fare bene: prima partita a San Siro davanti ai propri tifosi. E davanti al presidente Silvio Berlusconi, ovviamente. Esisteva, tuttavia, il bisogno di confermare quanto di buono mostrato nelle ultime apparizioni. La grinta che chiede il tecnico è sempre più visibile, così come la scioltezza con cui Luiz Adriano e Bacca si interscambiano la posizione là davanti. La coppia formata da Ely e Romagnoli in difesa non ha avuto problemi: personalità, tecnica e tanta voglia di marcare stretto il centravanti avversario, Ardemagni. Il Perugia si è schierato con un 4-4-1-1 difensivo, nel tentativo di arginare le offensive rossonere. Di fatto, però, sono bastate due azioni ben costruite per forare la grande condizione atletica di Rosati: al decimo Honda ed al ventottesimo Luiz Adriano hanno consentito al Milan di gestire l’incontro in maniera agevole. Molte occasioni (ben sette i corner calciati) ed una grande partita di Keisuke Honda, schierato come trequartista, hanno reso la serata milanista decisamente piacevole. Da rivedere è Bonaventura, che da mezzala pare faticare non poco. Buoni segnali da Ant0nelli (terzino sinistro) e Menez, subentrato al ventiquattresimo del secondo tempo alla ricerca della migliore condizione. In attesa di trovarla, comunque, ha messo in scena le sue doti migliori: girovagare sulla trequarti, pungendo ogni volta che il pallone gli si incolla ai piedi. Meglio se in progressione, magari in contropiede contro la Fiorentina alla prima di campionato. Quella, sì, sarà una sfida combattuta.




Cagliari, anche il Chelsea su Donsah: le ultime

Non solo Juventus, Bologna e Sampdoria. Su Godfred Donsah c’è anche il Chelsea. Su precisa richiesta di Mourinho, infatti, la dirigenza del club londinese ha avviato i contatti con il Cagliari, che vorrebbe tenere per un’altra stagione il centrocampista classe 1996. I blues sarebbero disposti a lasciarlo in Sardegna in prestito annuale, e ciò porta la trattativa su un binario preferenziale. Resta da capire se il Chelsea deciderà di affondare il colpo e se il ghanese accetterà la destinazione.




Inter, idea Nasri in alternativa a Perisic: la situazione

Ceduto Kovacic al Real Madrid, l’Inter adesso si ritrova con un’importante quantità di denaro da spendere sul mercato. Vero che il croato è stato ceduto (anche) per via del Fair Play Finanziario, come spiegato da Roberto Mancini, ma è anche plausibile che il tesoretto verrà reinvestito. Ed il ruolo per cui serve un rinforzo è sempre lo stesso: l’esterno d’attacco. L’obiettivo principale resta Perisic, ma il Wolfsburg continua a chiedere 17 milioni più 3 di bonus, cifra che i nerazzurri spenderebbero solamente attraverso il prestito oneroso con obbligo di riscatto. Queste complicazioni hanno portato il club a valutare diverse alternative. Oltre a Perotti, si pensa a Samir Nasri, ala classe 1987 del Manchester City. La società inglese, infatti, sta trattando De Bruyne in entrata, operazione per cui il francese rimarrebbe ai margini dell’organico. Il City, fra l’altro, sarebbe disposto a privarsene alle condizioni dell’Inter: prestito con diritto od obbligo di acquisto.




Udinese, Meret alla Lupa Castelli Romani: si lavora al prestito

L’Udinese lavora su più fronti. In entrata, è vivo l’interesse per Samir del Flamengo, mentre in uscita si continuano a piazzare i giovani che arrivano dall’estero e dalla primavera bianconera. Fra questi c’è Alex Meret, portiere classe 1997 pronto ad uscire dal Friuli per guadagnare esperienza. A lui si è interessata la Lupa Castelli Romani, che lo prenderebbe in prestito secco per una stagione. Fra i club c’è già un’intesa, resta da capire la volontà del ragazzo.




Bologna, vicino Canini: incontro con l’agente

Reduce dall’esperienza in prestito all’FC Tokyo, Michele Canini è ora tornato a vestire la casacca nerazzurra dell’Atalanta. Il club, tuttavia, non gli proporrà un prolungamento del contratto, che ha una scadenza fissata nel 2016. Di conseguenza, il difensore classe 1985 è dichiaratamente sul mercato. Nelle ultime ore è viva l’ipotesi Bologna, che ha incontrato l’entourage del giocatore per avere un’idea di quali potrebbero essere le condizioni del trasferimento. Fra le società, comunque, l’accordo c’è già sulla base di un passaggio a titolo definitivo. Ci ragiona Delio Rossi, ed in base al suo giudizio, nei prossimi giorni, l’operazione giungerà (positivamente o negativamente) al termine.