I 10 migliori acquisti a parametro zero della storia

Il mercato estivo porta con sé una grande possibilità: quella di acquistare calciatori senza sborsare un soldo. I cosiddetti parametri zero, ovvero quei giocatori a cui scade il contratto e che sono dunque disoccupati. Si tratta di intuizioni. È un gioco in cui è fondamentale arrivare in anticipo. L’ultimo esempio? L’Inter, che ha preso un centrocampista di primo livello come Banega, trovando l’accordo già da mesi. Il calciomercato, insomma, è ormai caratterizzato in gran parte da questo tipo di trasferimenti. È una modalità, però, di cui si può usufruire da soli 21 anni (da quando ci fu la famosa sentenza Bosman).
Noi abbiamo deciso dunque di raccogliere i migliori colpi a parametro zero della storia, partendo dalla decima posizione.

Ballack ha collezionato 98 presenze e 41 gol con la Germania.

Ballack ha collezionato 98 presenze e 41 gol con la Germania.

10. Michael Ballack, che lasciò il Bayern Monaco per trasferirsi al Chelsea. In quattro stagioni con il club londinese, il mediano totalizzò 167 presenze e 25 gol. Lasciò i blues dopo la vittoria di: una Premier League, tre coppe d’Inghilterra, una supercoppa, una coppa di lega e tre premi come miglior giocatore tedesco dell’anno.

Ibrahimovic ha da poco firmato con il suo nuovo club.

Ibrahimovic ha da poco firmato con il suo nuovo club.

9. Zlatan Ibrahimovic, che è da poco un nuovo giocatore del Manchester United. L’attaccante svedese ha deciso di non rinnovare con il Paris Saint-Germain, con cui ha segnato 156 reti in 180 partite.

Campbell si è ritirato nel 2012.

Campbell si è ritirato nel 2012.

8. Sol Campbell, difensore che scelse di lasciare il Tottenham per firmare con i rivali dell’Arsenal. Con i gunners, di cui divenne capitano, vinse 2 Premier League, 3 coppe d’Inghilterra ed una supercoppa.

Pogba ha conquistato la maglia numero 10 della Juventus.

Pogba ha conquistato la maglia numero 10 della Juventus.

7. Paul Pogba, che rischia di essere il colpo di mercato più clamoroso della storia. Lasciato il Manchester United per la poca fiducia, il francese si è trasferito alla Juventus, diventando il leader tecnico dei bianconeri e della sua Nazionale. La sua valutazione si aggira sui 100 milioni.

Lewandowski è considerato, insieme ad Higuain e Suarez, il miglior centravanti al mondo.

Lewandowski è fra i migliori centravanti al mondo.

6. Robert Lewandowski, che rifiutò il rinnovo con il Borussia Dortmund per passare al Bayern Monaco. Con i bavaresi, in due stagioni, ha segnato 67 gol in 100 partite, vincendo il premio di capocannoniere dell’ultima Bundesliga.

Figo fa attualmente parte della dirigenza dell'Inter.

Figo fa attualmente parte della dirigenza dell’Inter.

5. Luis Figo, che dopo un pallone d’oro e sei premi consecutivi di miglior giocatore della Liga, decise di non rinnovare con il Real Madrid (che lo aveva pagato 60 milioni dal Barcellona). Firmò per l’Inter, dove vinse quattro scudetti, una Coppa Italia e cinque supercoppe.

Pirlo gioca attualmente nel New York City.

Pirlo gioca attualmente nel New York City.

4. Andrea Pirlo, che il Milan lasciò partire perché “in fase calante“. Arrivato alla Juventus fu decisivo per la rinascita bianconera. Con quattro scudetti in quattro stagioni, il regista si è inoltre consacrato a livello internazionale.

Cafù ha totalizzato 141 presenze con il Brasile.

Cafù ha totalizzato 141 presenze con il Brasile.

3. Cafù, che passò dalla Roma al Milan. Il terzino diventò subito titolare con la maglia rossonera, che tenne per cinque anni gloriosi: fra i successi da ricordare, una Champions League e due Mondiali per Club.

Cambiasso ha giocato all'Olympiacos l'ultima stagione.

Cambiasso ha giocato all’Olympiacos l’ultima stagione.

2. Esteban Cambiasso, mediano argentino che il Real Madrid lasciò andare. Firmò per l’Inter, dove rimase dieci anni diventando una colonna insostituibile. Fu tra i protagonisti del Triplete. La sua bacheca nerazzurra comprende cinque scudetti, quattro Coppe Italia, quattro supercoppe, una Champions League ed un Mondiale per Club.

Luis Enrique è l'attuale allenatore del Barcellona.

Luis Enrique è l’attuale allenatore del Barcellona.

1. Luis Enrique, centrocampista che all’età di 26 anni lasciò il Real Madrid firmando per il Barcellona, con cui vinse sei trofei. In otto stagioni divenne titolare, leader e capitano: 259 presenze e 98 gol per lui. Lucho non ha più lasciato i colori blaugrana.




10 curiosità che (forse) non sapete su Paul Pogba

Paul Pogba è senza dubbio uno dei maggiori talenti in circolazione. Il numero 10 della Juventus sarà impegnato stasera con la sua Francia nella semifinale dell’Europeo. In patria è considerato il leader tecnico della Nazionale, ed è richiesto dai maggiori club europei. Per lui si parla di valutazioni che superano i 100 milioni di euro.
Abbiamo deciso dunque di raccogliere dieci cose che, probabilmente, molti di voi non conoscono riguardo al centrocampista 23enne.

1. È francese, ma ovviamente le sue origini non sono europee. La sua famiglia, infatti, emigrò dalla Guinea, un paese dell’Africa occidentale che, a livello calcistico, punta attualmente su Diawara del Bologna.

2. La famiglia Pogba è legatissima al calcio: i suoi due fratelli maggiori, i gemelli Florentin (difensore) e Mathias (attaccante), giocano rispettivamente nel Saint-Etienne e nel Partick Thistle. Entrambi, a differenza di Paul, hanno scelta la Nazionale guineana.

3. Il Le Havre, club in cui è cresciuto, lo perse all’età di 16 anni, quando firmò per il Manchester United. Il club francese denunciò i red devils per i metodi con cui era avvenuto il trasferimento. La causa si concluse con un conguaglio economico in favore del Le Havre.

4. Sir Alex Ferguson, allenatore dello United quando Pogba militava nella seconda squadra, andò su tutte le furie quando passò alla Juventus. La rabbia andò nei confronti di Mino Raiola, agente del centrocampista, che lo spinse a cambiare club a causa delle poche presenze.

5. È stato il primo francese a vincere il Golden Boy, un premio che viene assegnato annualmente al miglior giocatore Under 21 che gioca in Europa. Fra i suoi predecessori si trovano calciatori come Messi, Aguero e Fabregas.

6. Il suo mancato rinnovo con il Manchester scatenò il mercato europeo. Si interessarono a lui molti tra i migliori club. Su tutti, oltre alla Juventus, l’Inter: entrambe avevano l’accordo con il francese, che alla fine scelse la casacca bianconera.

7. A Pogba sono stati dati due soprannomi da quando è in Italia: Pogboom, a causa delle sue eccezionali doti di tiro, e Il Polpo Paul, per via delle sue lunghe gambe.

8. Dopo la sua prima stagione in Serie A, nel 2013, l’Arsenal si fece avanti per acquistarlo: alla Juventus arrivò un’offerta da 20 milioni di euro. Decisamente pochi, tanto che Marotta neanche la prese in considerazione.

9. Pogba si aggiudicò il premio come Miglior Giovane ai Mondiali in Brasile del 2014. Prima di lui fu vinto da Muller, Podolski e Donovan.

10. Secondo la testata di gossip Famous Birthdays, Paul Pogba è attualmente il 27esimo calciatore più famoso al mondo. In questa speciale classifica, i primi cinque sono: Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar, Beckham e Ronaldo.




10 curiosità che (forse) non sapete su Giampiero Ventura

Finito (a testa altissima) il percorso agli Europei, l’Italia già guarda avanti: il nostro commissario tecnico, ora, è Giampiero Ventura, che ha lasciato il Torino per abbracciare la Nazionale. Non avrà un compito facile, visto il grande lavoro fatto da Conte e la poca qualità a disposizione. Ma si respira, anche grazie ai recenti risultati ottenuti, un clima di fiducia. Noi abbiamo voluto dunque accogliere il nuovo ct raccogliendo dieci curiosità che, probabilmente, ancora non sapete.

1. Nonostante militasse nelle giovanili della Sampdoria, Ventura non ha mai rinunciato agli studi. Diplomatosi ragioniere, si laureò in scienze motorie. Fra le sue esperienze, infatti, risulta anche quella come insegnante di educazione fisica ad una scuola media di Genova!

2. Ventura fu il primo allenatore dell’era De Laurentiis, che acquistò il Napoli nel 2004. Il presidente scelse proprio l’attuale ct per iniziare la sua avventura in Serie C1, campionato dove militava il club dopo il fallimento societario.

3. È famoso per il suo maniacale studio degli avversari, da cui consegue un notevole lavoro tattico. Il suo fedelissimo staff ha più volte dichiarato che, per una singola partita, avvengono ben dieci ore di preparazione in ufficio.

4. Ventura subentra a Conte sulla panchina dell’Italia. Ma non è la prima volta che ne è il successore: avvenne lo stesso a Bari nel 2009, dopo che la squadra raggiunse la promozione in Serie A.

5. A Bari venne soprannominato Mister Libidine per la sua costante intenzione di proporre bel gioco. Il suo motto è, non a caso, “solo divertendosi si può divertire“.

6. Il suo miglior risultato da allenatore è del 2014, quando con il Torino raggiunse il settimo posto in campionato, ottenendo la qualificazione all’Europa League.

7. Giampiero Ventura vanta, inoltre, un incredibile record: è l’allenatore ad aver collezionato più panchine consecutive al Torino, ben 217. Addirittura meglio di Gigi Radice, che si fermò a 193.

8. È ricordato dai suoi giocatori come un incredibile motivatore. Fu lui stesso a dichiararlo: “Obama ed il suo ‘yes we can’ sono arrivati dopo di me. Scrivo sulla lavagna dello spogliatoio ‘se vogliamo possiamo‘ da vent’anni“.

9. È diventato commissario tecnico all’età di 68 anni. Nella classifica dei più anziani a sedere sulla panchina della Nazionale è secondo: in testa c’è Fulvio Bernardini, che nel 1974 accettò l’incarico quando ne aveva 69.

10. Ci ha messo molto ad arrivare ad alti livelli, e ci ha messo molto anche per sposarsi: il matrimonio con Luciana, sua compagna dal 2010, è avvenuto appena un mese fa! Come testimoni, Ventura ha scelto Urbano Cairo e Jimmy Ghione di Striscia la Notizia. Ospiti d’eccezione erano Alessio Cerci e Matteo Darmian.




#SerieB – Frosinone, preso Pryima dal Torino: è ufficiale

Ecco il primo colpo in difesa del Frosinone, che vuole tentare l’immediato ritorno in Serie A. È ufficiale l’arrivo in prestito secco di Vasyl Pryima dal Torino. Il centrale ucraino era stato preso da svincolato, ed ora i granata vogliono valorizzarlo nel campionato cadetto: da ottobre, infatti, il classe 1991 ha trovato spazio solo in sei occasioni.




#PremierLeague – Liverpool, preso Mané: è ufficiale

È ufficiale un trasferimento che era nell’aria: Sadio Mané, esterno offensivo senegalese, passa dal Southampton al Liverpool per 41 milioni di euro. In Premier League da tre stagioni, il classe 1992 ha segnato 15 reti in 43 presenze stagionali. Si tratta di una richiesta precisa di Klopp per rinforzare il pacchetto offensivo dei reds.




10 cose che (forse) non sapete su Gareth Bale

Gareth Bale è senza dubbio il protagonista (in positivo) di Euro 2016. Con 3 gol in 4 partite, ha trascinato il Galles fino ai quarti di finale: un risultato storico per questa Nazionale, che non aveva mai partecipato ad una fase finale di un Europeo.
Vogliamo perciò svelarvi dieci curiosità che, probabilmente, ancora non conoscete sul fantasista del Real Madrid.

1. Lo sport a scuola. Fra i 7 ed i 14 anni, Gareth pratica indistintamente hockey, calcio e rugby. Ed eccelle in tutte le discipline. Emerge però in atletica, viste le sue enormi abilità di corsa.

2. La sua velocità da bambino. Ad appena 14 anni, Bale stupisce tutti nei 100 metri: registra, infatti, il tempo di 11,4 secondi. Il record mondiale di Bolt è di neanche 2 secondi in meno (ottenuto però all’età di 23 anni).

3. Regole speciali. Sempre durante gli anni liceali, per contenerlo a causa dell’imponente differenza tecnica con gli altri compagni di squadra, il professore di ginnastica impose a Gareth di giocare a calcio solo ad un tocco e solo utilizzando il suo piede debole, ovvero il destro.

4. La moglie. Bale è sposato con Emma Rhys-Jones, con la quale si è fidanzato a 13 anni fra i banchi di scuola. Non una classica wag, dunque. Con lei il gallese ha due figlie: Alba Violet e Nava Valentina.

5. Nazionale. Bale ha mantenuto il record di calciatore più giovane ad esordire con la maglia del Galles fino al 2013, quando Harry Wilson, centrocampista del Liverpool che da quel giorno non è più entrato in campo con la Nazionale, gli strappò il primato.

6. Lo scatto. Gareth Bale è in grado di raggiungere, palla al piede, la velocità di 36,9 km/h. Per capire la straordinarietà di tale risultato, basta ricordare che Usain Bolt raggiunge i 37,6 km/h: al contrario di Gareth, lo fa senza il pallone tra i piedi!

7. “Mi ha fatto a pezzi“. Nel 2012, quando militava nel Tottenham e diventava progressivamente un campione, rimase celebre la sua partita contro il Manchester City: a marcarlo c’era Micah Richards che, sfiancato a fine partita, dichiarò: “Mi ha fatto sentire alto quanto un pollice. Mi ha fatto a pezzi. Semplicemente non smette mai di correre: è una cosa ridicola“.

8. Il ruolo. Fino a qualche stagione fa, Bale giocava come terzino sinistro. Le sue doti di spinta, però, costrinsero Redknapp prima e Villas Boas poi a schierarlo sempre più vicino alla porta. La conferma del cambio di ruolo arrivò nel 2012, quando chiese di cambiare il suo numero di maglia: dal 3 all’11, come un vero esterno d’attacco.

9. Le simulazioni. Bale detiene, fra i suoi vari record, quello di calciatore della Premier League ad aver ottenuto più ammonizioni per simulazione: otto in quattro anni. Il secondo di questa classifica è fermo a tre.

10. Il più pagato di sempre. Gareth Bale è senza dubbio famoso per il prezzo del suo cartellino. Il suo passaggio al Real Madrid fece arrivare nelle casse del Tottenham 101 milioni di euro. Mai nessuno nella storia del calcio è costato così tanto.




#PremierLeague – Watford, acquistato Success: i dettagli

Il Watford mette il suo primo colpo in vista della prossima Premier League, dove a guidarlo sarà Walter Mazzarri. È ufficiale infatti l’acquisto di Isaac Success, ala offensiva classe 1996. Il nigeriano arriva dal Granada, dove nell’ultima stagione ha segnato 6 gol in 33 partite, per 11 milioni di euro. Considerato uno dei migliori prospetti in circolazione, Success potrebbe essere il sostituto di Deeney, che – scrivono in Inghilterra – sarebbe in procinto di passare al Leicester.




#Liga – Barcellona, preso Marlon: per lui un anno di prova nella Cantera

Il Barcellona conferma la sua linea: grandi calciatori, ma anche giovani talenti da portare in prima squadra. È il caso di Marlon, difensore brasiliano classe 1995. Preso dal Fluminense, rimarrà un anno in prestito. I blaugrana lo proveranno nella loro squadra primavera, la cosiddetta Cantera. Se dovesse convincere, verrebbe applicato il diritto di riscatto inserito nell’accordo. Il trasferimento è stato ufficializzato attraverso i canali di entrambi i club.




Genoa, ora è ufficiale: preso Ocampos in prestito dal Marsiglia

L’operazione era definita da giorni. Mancava però l’ufficialità, ora giunta: Lucas Ocampos arriva al Genoa in prestito secco dal Marsiglia. Il trasferimento non prevede diritto od obbligo di riscatto. Ma, ovviamente, offre la possibilità ai rossoblù di usufruire del talento argentino, che a sua volta potrà confrontarsi con la Serie A e mettersi in luce. Cosa che non gli è stata permessa in Francia: appena 25 presenze stagionali e 4 reti.
Ocampos è un esterno offensivo argentino classe 1994 cresciuto nel River Plate: ambidestro, veloce, grazie alle sue doti fisiche (è alto 1,87 metri) può anche essere utilizzato come prima o seconda punta.




#PremierLeague – Southampton, ufficiale l’acquisto di Redmond: le cifre

È arrivato il colpo tanto atteso dal Southampton: si tratta di Nathan Redmond, esterno classe 1994 su cui aveva messo gli occhi mezza Premier League. L’acquisto è ufficiale: 13,5 milioni di euro al Norwich, club in cui – nell’ultima stagione – il promettente 22enne ha segnato 6 gol in 37 partite. L’inglese vanta inoltre 30 presenze nella Nazionale Under 21.
Il fatto che fosse in scadenza nel 2017 rende ancora più incisivo il prezzo del suo cartellino: il Southampton ha deciso di puntare fortemente su Redmond.