#ApprofondimentoRG24 – Chi sostituirà Montolivo? Lotta fra Sosa, Locatelli e Pasalic

Il Milan deve fare i conti con una grana decisamente pesante: il capitano, Riccardo Montolivo, sarà infatti assente per sei mesi (lesione al crociato rimediata in Nazionale). Montella deve dunque sostituire un titolare. Uno che possiede – nel trittico assieme a Poli e Kucka – caratteristiche uniche: oltre ad essere un leader, Montolivo è stato finora il regista di questo Milan. Oltre ad aver disputato tutte le partite dall’inizio della stagione, tecnicamente i rossoneri perdono il loro uomo di impostazione: una media di 53 passaggi a partita – di cui l’86% andati a buon fine – e 68 palloni toccati ogni 90 minuti. Inoltre, il classe 1985 si era messo prepotentemente a servizio della squadra. Soprattutto difensivamente: 73% di scivolate riuscite, 52% di contrasti a terra ed il 62% aerei; per di più 14 palloni intercettati e 19 rinvii. Dunque tanta qualità ma anche sostanza. Caratteristiche che il Milan non potrà (a lungo) sfruttare. Almeno non tramite Montolivo: Montella ha infatti in organico tre giocatori che potrebbero sostituirlo. Andiamo ad analizzarli:

 

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José Sosa in azione con la sua nuova maglia

José Sosa è apparentemente quello che si avvicina maggiormente a Montolivo: hanno entrambi 31 anni, entrambi grande esperienza (Sosa ha giocato in Bayern Monaco, Napoli, Besiktas ed Atletico Madrid; ed ha disputato 19 presenze con la maglia della Nazionale argentina) ed entrambi nascono trequartisti. Nonostante l’investimento (7 milioni e mezzo non sono pochi) ed il fatto che sia stato Montella stesso a chiederlo, l’argentino ha finora giocato solamente tre incontri. E le sue statistiche non sono lontane da quelle del capitano rossonero: 62 palloni toccati in media, con l’86% di passaggi riusciti su 47 effettuati a partita. Giocava come mezzala, certo, ma le sue caratteristiche potrebbero dargli spazio in mediana. Rispetto a Montolivo, difende leggermente meno. Ma è più veloce e preferisce il gioco breve e rapido – in confronto ai moltissimi lanci lunghi che tenta il suo compagno di squadra. Su José Sosa può essere fatto un lavoro interessante. E la pausa può dare molti frutti da questo punto di vista.

 

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L’esultanza di Locatelli dopo il goal al Sassuolo

Quella di Manuel Locatelli è stata la favola dell’ultima giornata di campionato: primo goal in Serie A (bellissimo), tanti applausi e lacrime nel post-partita. Ma “Loca” non è solo una bella storia: è un calciatore di estrema qualità, che utilizza benissimo ambo i piedi. In quattro gare disputate ha toccato 65 palloni di media, con l’85% di passaggi riusciti. Numeri molto vicini a quelli di Montolivo. Locatelli è un regista classico. Che sa però anche difendere: 60% di contrasti riusciti, 4 palloni intercettati. A suo sfavore gioca l’inesperienza: il ragazzo è un classe 1998, e non ha mai giocato con continuità a certi livelli. Tuttavia le qualità per imporsi come leader tecnico non gli mancano; e dalla lezione Donnarumma il Milan potrebbe aver capito qualcosa…

 

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Pasalic nel giorno della presentazione

Attenzione però a chi è lontano dalle luci dei riflettori: Mario Pasalic, centrocampista arrivato in estate dal Chelsea. Anche lui giovane (21 anni), che a differenza di Locatelli non è però mai stato preso in considerazione: neanche un minuto in campo, neppure una minima possibilità di subentrare. Eppure del croato se ne parla un gran bene: mediano, mezzala e trequartista, ambidestro e con un’ottima visione di gioco. Possiede dribbling, tecnica e fisico: Pasalic è infatti alto un metro ed 88 per 82 chili. Ed ha un discreto vizio: il goal: 7 con il Monaco, 11 con l’Hajduk Spalato. Fra i tre è quello meno adatto a fare il regista. Ma con il gioco di Montella tutto può essere diverso: ricordate, ad esempio, Lodi al Catania o Aquilani alla Fiorentina? Chissà che non possa essere una pazza-geniale idea del tecnico rossonero.




Inter, Icardi sul rinnovo: “È quello che ho sempre voluto”

Mauro Icardi ha rinnovato fino al 2021 il proprio contratto con l’Inter. Ecco le sue parole al riguardo (riportate da FCInterNews): “Come ho detto sempre è quello che volevo. Si è parlato tantissimo, normale nel mercato, ma ho sempre detto di voler restare e ci siamo messi d’accordo con la società. Oggi diventa tutto ufficiale. Io sono sempre stato tranquillo, nelle interviste fatte finora l’ho detto. Qui mi sono sempre trovato bene anche con la gente, penso solo a fare le cose bene. Spero di poter alzare trofei, non sarà facile replicare quello che ha fatto Zanetti. Sono qui per fare gol e aiutare la squadra, se vinciamo qualche coppa è meglio. Ringraziamenti? La mia famiglia che mi accompagna ogni giorno e Wanda che ha sistemato tutto come mia manager“.




Juventus, l’Arsenal prepara l’assalto a Lemina: le ultime

Mario Lemina ha iniziato benissimo la stagione, garantendo ottime prestazioni a centrocampo in attesa del rientro di Marchisio. Proprio per questo motivo, aumentano gli interessi – già vivi la scorsa estate – di molte società estere. Su tutti quello dell’Arsenal, che monitora attraverso i propri osservatori il rendimento del 23enne da inizio campionato. Il club londinese potrebbe tentare l’assalto durante il mercato di gennaio. La valutazione del mediano della Juventus è però aumentata rispetto allo scorso anno (quando era di 20 milioni). Un’eventuale operazione sarebbe certamente legata all’arrivo di Witsel in bianconero.




#Nazionali – Italia, convocato Benassi al posto di Montolivo: il comunicato

Visto l’infortunio di Montolivo, Ventura è stato costretto a convocare un centrocampista che lo sostituisca. Così il commissario tecnico ha deciso di chiamare Benassi del Torino. Ecco il comunicato ufficiale della FIGC: “Riccardo Montolivo, infortunatosi e costretto ad uscire dal campo alla mezzora del primo tempo del match con le Furie Rosse, ha svolto questa mattina esami strumentali e farà ritorno in giornata al proprio club di appartenenza. Al suo posto Gian Piero Ventura ha convocato il centrocampista del Torino Marco Benassi, che ha lasciato il ritiro dell’Under 21 e si aggregherà al gruppo al termine della seduta di allenamento del pomeriggio per poi partire domani con la squadra alla volta della Macedonia“.




Napoli, De Laurentiis: “Tra due anni Milik sarà come Higuain”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, si è espresso sulle qualità di Milik: “È un buon combattente, giocatore fantastico. Ora tutti parlano di Higuain come uno di un altro pianeta ma quando venne a Napoli non tutti erano convinti di lui. A Madrid non giocava, in Nazionale sbagliava. Tra due anni parleranno così anche di Milik“. Il polacco ha iniziato in maniera eccellente la sua avventura partenopea: 4 goal in 7 partite.




Roma, ag. Mario Rui: “Il debutto? Prima di Natale. Può forzare i tempi”

A TMW Radio è intervenuto Mario Giuffredi, agente – fra gli altri – di Mario Rui. Il terzino della Roma è attualmente fermo per infortunio. Ecco il punto della situazione: “Sta benissimo. È in uno stadio avanzato del recupero. Speriamo possa fare il proprio debutto prima di Natale. Ha un carattere forte, sono sempre stato fiducioso. Caratterialmente ha gli attributi e quindi la forza d’animo di forzare i tempi“.




#Nazionali – Italia, Pellè escluso per il match con la Macedonia: il comunicato

Graziano Pellè non farà parte del gruppo azzurro che domenica affronterà la Macedonia. L’attaccante paga il gesto che ha riservato a Ventura nel momento della sostituzione: una mancata stretta di mano risultata polemica ed “irrispettosa“. Questa mattina la FIGC ha comunicato la decisione attraverso il proprio sito: “Il commissario tecnico Gian Piero Ventura, d’intesa con la Figc, ha deciso di escludere il calciatore Graziano Pellè dalla lista dei convocati per la gara con la Macedonia in programma domenica 9 ottobre a Skopje, per il comportamento irrispettoso tenuto al momento della sostituzione durante la gara di ieri con la Spagna. Far parte della Nazionale comporta infatti la condivisione di valori e l’assunzione di atteggiamenti consoni alla maglia azzurra, a partire dal rispetto nei confronti dello staff, dei compagni di squadra e dei tifosi. Il calciatore farà ritorno oggi nel proprio club di appartenenza“.




#ApprofondimentoRG24 – Lazio, per Alberto, Kishna e Leitner non c’è spazio?

La Lazio ha iniziato benissimo la stagione. Qualche naturale incidente di percorso, ma la classifica parla chiaro: quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte. E terzo posto condiviso con Roma, Chievo e Milan. Mister Inzaghi sembra inoltre aver trovato gli uomini e l’assetto giusto: ottimi gli avvii di Immobile, Milinkovic-Savic, Keita, Bastos e (seppur abbia convinto leggermente meno) Lukaku; e un 4-4-2 in cui la squadra calza perfettamente. Ma sfugge qualcosa. Soprattutto dalla trequarti in poi: che fine hanno fatto Luis Alberto, Kishna e Leitner? Non c’è modo di vederli giocare? Andiamo con ordine:

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Luis Alberto con la maglia del Liverpool

Luis Alberto è arrivato in estate per 5 milioni. Non pochi per un giocatore che era in esubero nel suo club – il Liverpool. È un trequartista che può giocare esterno, dotato di ottima tecnica e buona visione di gioco. Può fornire assist, favorire il possesso palla ed essere velenoso sulla trequarti. Per lui, però, solamente tredici minuti giocati (contro il Milan, 2-0). Non uno spazio sufficiente, per un giovane che tanto giovane non è: a 24 anni ci si deve aspettare un salto di qualità importante. E l’unico modo è giocare.

Lazio's Kishna kicks the ball as Morleo of Bologna tries to stop it during their Italian Serie A soccer match

Kishna in azione contro il Bologna

Ricardo Kishna è invece un oggetto misterioso reiterato: arrivato la scorsa estate dall’Ajax per 3 milioni, per via di guai fisici e di ambientamento ha disputato solamente 18 partite (di cui la maggior parte da subentrato) in biancoceleste. Con Inzaghi ci si aspettava un cambio decisivo per la sua carriera: partito Candreva, era stato lui il designato per sostituire l’esterno della Nazionale. L’olandese garantisce dribbling e freddezza in area di rigore. Il suo cambio di passo può essere decisivo per sbloccare le difese avversarie. Doveva essere l’anno della svolta. Invece ha giocato solo 118 minuti su 630 totali.

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Leitner arrivò nel 2011 al Borussia Dortmund

Moritz Leitner è arrivato dal Borussia Dortmund per 2 milioni. Si tratta di un 23enne tedesco che può giocare come centrocampista, trequartista ed esterno d’attacco. La Lazio sembrava aver puntato su di lui, che nelle scorse stagioni ha mostrato solo raramente le sue qualità. Può far sicuramente al caso del 4-4-2 di Inzaghi sulla linea dei centrocampisti. È un giocatore al quale piace servire palloni invitanti e sacrificarsi per la squadra. Per lui, però, solamente cinque minuti con la maglia biancoceleste.

Li vedremo mai all’opera con continuità?




#ApprofondimentoRG24 – Banega, l’oro a costo zero dell’Inter

Ever Banega è, per rendimento, il miglior acquisto estivo dell’Inter. È oro per la formazione di de Boer. Oro a costo zero. L’argentino è stato infatti preso alla scadenza del contratto con il Siviglia, club con cui ha disputato 94 partite, con 12 reti e 9 assist. E con cui ha vinto due Europa League. Esperienza (dal momento che è anche un titolare della Nazionale argentina), spirito vincente e qualità a disposizione dell’Inter. Andiamo a vedere meglio come si è inserito nel nostro campionato.

Ever Banega in azione con la sua nuova maglia

Ever Banega in azione con la sua nuova maglia

Banega ha finora giocato 8 partite e, oltre il goal segnato domenica scorsa alla Roma, ha fornito ben tre assist decisivi ai propri compagni. Una media strabiliante. Da questi numeri possiamo capire quanto l’argentino sia stato importante sinora: in otto gare, fra reti ed assist, è stato decisivo in quattro occasioni che hanno portato al goal. Ma Banega non è solo numeri. È innanzitutto qualità, una caratteristica fondamentale nel gioco di de Boer: media di 100 palloni toccati a partita, con l’86% di passaggi riusciti. È un calciatore dunque eccellente in fase offensiva: determinante, in questo senso, il ruolo che – dopo le prime partite – gli fa occupare l’allenatore: quello di trequartista. Una posizione in cui il suo stile di gioco risulta unico: fornisce equilibrio, possesso palla. Qualità che si svincolano dai più classici canoni di trequartista – cioè di giocatore veloce, abile nel dribbling e nell’inserimento, ma senza virtù difensive. Banega, invece, si sacrifica efficacemente: 77% di scivolate andate a buon fine, 51% di contrasti riusciti, 5 palloni intercettati. Una foga agonistica che lo ha portato addirittura ad essere espulso (per doppia ammonizione) contro la Juventus.

Giungendo alle conclusioni, è bene tornare su un punto: Banega è un trequartista unico. Il suo modo di interpretare il ruolo è raro e prezioso. Fornisce equilibrio, qualità, assist, recupero palla e grinta. Un’arma indispensabile per de Boer. Un titolare inamovibile per l’Inter. Oro. A costo zero…




#FootballTrend – 7° giornata: ecco le reazioni social dei giocatori!

RadioGoal24 lancia una nuova rubrica: Football Trend, ovvero le reazioni dei calciatori sui propri profili social dopo il turno di Serie A. Nelle pagine seguenti, abbiamo selezionato i temi principali della settima giornata commentati dai protagonisti stessi.Torna la Nazionale! Giovedì, allo Juventus Stadium di Torino, l’Italia affronterà la Spagna. Sarà una gara importante in vista della qualificazione ai Mondiali del 2018. Ecco cosa hanno postato alcuni dei protagonisti azzurri:

 

 

Leonardo Bonucci, difensore reduce dalla vittoria della sua Juventus contro l’Empoli, è tornato a respirare l’aria di Coverciano. Sarà lui, ancora una volta, a guidare la nostra retroguardia. Eccolo al lavoro durante l’allenamento di Ventura.
bonucci tweet

Qui, invece, Alessandro Florenzi. Il “bello de nonna” ha postato su Instagram questa foto, in cui viene ritratto sorridente in allenamento. Per il 25enne sarà una settimana importante: Ventura si è infatti lamentato dei suoi continui cambi di ruolo. Chissà che il commissario tecnico non gliene trovi uno definitivo…
florenzi insta

 

 

Ecco poi Andrea Belotti, attaccante che sta facendo benissimo al Torino. Per lui si tratta della seconda convocazione in azzurro. Nell’amichevole con la Francia ha esordito giocando l’ultimo quarto d’ora. Adesso ci si aspetta un minutaggio importante, per un giocatore potenzialmente importantissimo.
belotti tweetLa Roma ha ottenuto una vittoria fondamentale contro l’Inter domenica scorsa. Grazie a questi tre punti, i giallorossi hanno raggiunto il terzo posto in classifica. Inoltre, si sono concessi un po’ di tranquillità dopo gli ultimi altalenanti risultati. Ecco i post più significativi dei calciatori romanisti:

 

 

Diego Perotti ha pubblicato questa foto sul suo profilo Instagram: l’argentino ha voluto festeggiare la vittoria mangiando assieme alla propria famiglia. Hot dog, Coca Cola e tanti sorrisi.
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Bruno Peres si è voluto complimentare per la bella vittoria. Per farlo, ha ricordato con questa immagine l’assist che ha servito ad Edin Dzeko in occasione del goal che ha sbloccato la gara.
bruno peres insta

 

 

Antonio Rudiger, difensore attualmente indisponibile per infortunio, ci ha tenuto a complimentarsi con i propri compagni. Questo tweet testimonia l’importanza dei tre punti ottenuti, che hanno ridato entusiasmo al gruppo.
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La Juventus è sempre più capolista: 4 punti sopra la seconda posizione, occupata attualmente dal Napoli. I bianconeri hanno battuto l’Empoli in trasferta per 3-0, convincendo anche dal punto di vista del gioco:

 

 

Dybala ha finalmente trovato il primo goal in questa Serie A. È stata una rete importante, visto che ha sbloccato una partita che si stava facendo difficile. Ecco una bella foto direttamente dallo spogliatoio bianconero.
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Claudio Marchisio, uno dei leader storici del gruppo, si è voluto complimentare con i propri compagni. Il Principino sta seguendo le partite da casa, visto l’infortunio che lo tiene fermo dalla scorsa estate.
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Giorgio Chiellini ha commentato in maniera entusiasta la vittoria. Per il vice-capitano bianconero, che è tornato (dopo un inizio rivedibile) a giocare ad ottimi livelli, è stata la 355esima partita in Serie A.
chiellini tweet Capitolo Lazio: la squadra di Simone Inzaghi arriva da un periodo brillante: vittoria per 3-0 sul campo dell’Udinese, terzo posto condiviso con i cugini giallorossi ed ottimo gioco mostrato. Ecco cosa hanno postato alcuni protagonisti biancocelesti:

 

 

Su Instagram ha pubblicato quest’immagine Keita, attaccante che si sta finalmente imponendo come leader tecnico della squadra. L’ex Barcellona si è focalizzato su un punto molto importante: a portare alla vittoria, secondo il classe 1995, sono stati la coesione del gruppo e la cattiveria agonistica.
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Anche De Vrij, sempre più leader della difesa, ha voluto – in questo tweet – evidenziare come il senso di squadra stia ultimamente spiccando. Forse, alla luce di quanto dichiarano i giocatori, è proprio questo il segreto dei buoni risultati della Lazio.
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Patric ha voluto dedicare un post all’eccellente vittoria biancoceleste. Il terzino spagnolo ha trovato spazio come titolare nell’ultimo match. Questo anche grazie al cambio di modulo operato da mister Inzaghi, che ha schierato i suoi in una difesa a quattro.
patric tweet

È stata infine la giornata di Manuel Locatelli: il giovanissimo centrocampista del Milan ha segnato il suo primo goal in Serie A, scoppiando in lacrime per l’emozione nel post-partita. Il 18enne, col suo velenoso sinistro, ha siglato il momentaneo pareggio col Sassuolo. I rossoneri hanno poi trovato la rete che ha completato una rimonta clamorosa. Ecco alcune reazioni su questa bella favola:

 

 

Ovviamente non possiamo che riportare quanto ha pubblicato lo stesso Locatelli sul proprio profilo Instagram il giorno dopo.
locatelli tweet

 

 

Anche Montolivo ha fatto i complimenti al giovane centrocampista, che è entrato proprio al posto del capitano rossonero. Che sia un passaggio di testimone per gli anni futuri?
montolivo tweet

 

 

Sono poi arrivati dei complimenti da parte di un pezzo di storia del Milan: parliamo di Demetrio Albertini, centrocampista che ha totalizzato ben 295 presenze con questi colori.
albertini tweet