PSG, Marquinhos: “Rinnovo? Sarebbe bello restare qui a lungo.”

20 anni e gli occhi di mezza Europa addosso: Marcos Aoás Corrêa, noto come Marquinhos, interessa ad alcuni fra i miglior club al mondo. Il giovane centrale del Paris Saint-Germain, tuttavia, sta trattando con il club francese il prolungamento del suo attuale contratto, la cui scadenza è fissata nel 2018. Il brasiliano, che venne pagato 31 milioni per portarlo via dalla Roma, ha dichiarato: “Sì, mi volevano Manchester United e Barcellona. Questi due club hanno cercato di trattare la mia cessione, ma il PSG non ne ha voluto sapere. Mi hanno dato fiducia, il presidente e l’allenatore sono felici di me. Rinnovo? Sarebbe bello restare qui a lungo“.

Marquinhos sta ripagando la fiducia della società attraverso ottime prestazioni: il rinnovo di contratto, ormai, è pura formalità.




Feyenoord: ufficiale l’addio di Rutten al termine della stagione

Era nell’aria, ora é ufficiale: il tecnico del Feyenoord, Fred Rutten, lascerà la panchina del club di Rotterdam al termine della stagione dopo appena un anno. All’olandese, che ha il contratto in scadenza, è stato comunicato che non ci saranno offerte per il rinnovo. Pesa, quindi, l’eliminazione in Europa League a favore della Roma.

Ancora da definire l’identikit del prossimo allenatore: possibile, comunque, una rivoluzione anche della rosa. Il direttore tecnico del club, Martin van Geel, ha detto: “Abbiamo moltissimo tempo per pensare al suo successore“.




Roma, Garcia: “L’obiettivo è essere al centro dell’Italia, non solo del villaggio”

Neanche fa in tempo a sedersi per la conferenza, che gli avvolotoioni giornalisti gli chiedono di commentare le sue dichiarazioni secondo cui la Roma vincerebbe lo scudetto. Garcia ha così parlato: “Vedo la vostra ostinazione a chiedermi sempre questa cosa. Forse una divinità misteriosa ha voluto punirmi per la mia superbia? Ho solo voluto lottare contro un ambiente permeato di pessimismo ossessivo. Tutti dicono sempre ‘Non vinceremo mai, non ci faranno mai vincere’. Ma io non sono uno stupido e penso che quella dichiarazione fosse necessaria per mantenere ambizione e concentrazione al massimo. Lo scudetto? L’obiettivo è mettere la Roma al centro dell’Italia, non solo al centro del villaggio. Ora e nel futuro e tutto questo non si fa in pochi giorni. Siamo stati sfortunati per i tanti infortuni e abbiamo commesso i nostri errori. La prossima volta che mi farete questa domanda vi manderò a quel paese (ride, ndr). Con questa dichiarazione ho voluto caricare e dare orgoglio anche ai nostri tifosi , che hanno vinto pochi scudetti. La Roma sta costruendo un futuro per vincere ogni anno lo scudetto e combattere per la Champions“.

Il tecnico francese, poi, ha risposto alle domande sugli indisponibili: “Florenzi, Iturbe e Doumbia? Florenzi è al 100%, Manuel sta tornando bene, non ha una gara intera nelle gambe, ma un’ora, un’ora e un quarto sì. Doumbia ha una lombalgia, non lo convocherò domani: bisogna rimetterlo al giusto livello fisico. È da troppo tempo che non si allena normalmente. Non ci sarà, ma come abbiamo visto col Feyenoord, col rientro di alcuni giocatori ho delle soluzioni. C’è anche Verde, rimasto in panchina giovedì. Con il ritorno di tanti giocatori siamo più forti e competitivi. Per Maicon invece è troppo presto“.

Riguardo alla Juventus, Rudi Garcia ha detto: “Questa Juventus è prima a nove punti dalla seconda, vuol dire che per il momento è la squadra più forte del campionato. La squadra soffre la sindrome del braccino contro avversari di pari livello? Bisogna vedere ogni singola gara, valutare caso per caso. Ci sono stati risultati negativi dopo ottime prestazioni. Parlare del passato non serve a nulla, vogliamo un bel futuro. Una rivincita dell’andata? C’è solo l’attualità, che dice che la seconda in classifica riceve la prima e saremo motivati al massimo. Mi auguro di vedere una bella partita, che ci sia fair-play, con un’accoglienza a livello della Roma e non come quella dell’andata. Sul campo lotteremo“.




Juventus, Allegri: “Partita non fondamentale per il titolo”

In conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha commentato così la sfida di stasera contro la Roma: “Sarà una partita molto importante, ma non fondamentale per il titolo. Di sicuro si scontreranno le squadre che in questi ultimi anni hanno dato vita a un bel duello, fisico e tecnico. Dopo la partita di domani ne rimarranno altre 13, per un totale di 39 punti disponibili, con moltissimi scontri al vertice che varranno doppio. Insomma, il campionato non è ancora chiuso. Il Napoli si sta avvicinando e può fare un gran finale di stagione. Detto questo, domani i valori in campo si azzerano. E il confronto diretto con i giallorossi dovrà rimanere a favore nostro“.

Riguardo gli uomini indisponibili, il tecnico ha dichiarato: “Vidal e Pogba stanno entrambi abbastanza bene, oggi valuterò meglio la situazione. Il recupero di Arturo è comunque più facile, perché ha preso soltanto una botta, mentre Paul ha un sovraccarico muscolare alla coscia sinistra con una leggera infiammazione. Pirlo è ko, rischiare un altro elemento sarebbe da sciocchi“.

Infine, l’allenatore della Juventus ha parlato della Roma e delle italiane in Europa League: “La Roma ha pochi punti deboli, è una squadra di gran valore come si è visto in Europa League. A proposito, complimenti a tutte le italiane approdate agli ottavi di finale, si tratta di un risultato importante per il nostro calcio ultimamente denigrato e sottovalutato nel confronto con i campionati stranieri“.




Newcastle: interessa Carlos Bacca

Il Newcastle, secondo quanto riportano oggi i giornali inglesi, starebbe seguendo l’attaccante colombiano Carlos Bacca, che il Siviglia ha acquistato lo scorso anno dal Club Bruges per 7 milioni. Il club inglese, infatti, è alla ricerca di una prima punta di livello per rinforzare la rosa della prossima stagione.

Il cartellino del 28enne, che ha segnato 14 goal nelle 25 partite disputate in campionato, ha un valore di circa 20 milioni.




Inter, Ausilio: “Icardi resterà con noi ancora per molto”

Intervistato da Skysport, il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha parlato della trattativa per il rinnovo di Mauro Icardi, confermando che le parti sono sempre più vicine: “Sono stato con il suo procuratore fino a pochi minuti fa, le distanze si sono ulteriormente ridotte; non parlo di tempi ma Icardi resterà con noi ancora per molto. Dybala? Leggo della valutazione di altri attaccanti che non hanno ancora dimostrato niente, Mauro ha già dimostrato di essere un attaccante da top club“.

 




Watford: ufficiale il tesseramento di Marco Motta

Attraverso il proprio sito ufficiale, il Watford ha annunciato l’acquisto del terzino classe 1986 Marco Motta, che durante il mercato di gennaio si è svincolato dalla Juventus.

Per l’ex Genoa una nuova avventura, stavolta nella seconda divisione inglese: Motta riparte dal club della famiglia Pozzo, il Watford.




Sassuolo-Lazio: 0-3, neroverdi demoliti. Pioli consolida il quarto posto

La Lazio dà spettacolo a Reggio Emilia, mettendo in mostra i propri pezzi pregiati ed il gioco offensivo e costruito ideato da Stefano Pioli. Di fronte, un Sassuolo che rimane a guardare.

La squadra di Di Francesco si lascia sin dal primo minuto sopraffare dal possesso palla biancoceleste, ripartendo raramente con Berardi e Zaza, senza però concretizzare: gli emiliani hanno tirato 4 volte nello specchio, senza mai trovare il goal. Il 3-4-3 disegnato dal tecnico funziona discretamente, ma il cambio di modulo arrivato nella ripresa annulla definitivamente la costruzione della manovra.

La Lazio, dal canto suo, ha mostrato quanto di buono ha portato l’avvento di Pioli: pressione alta, possesso palla, aggressività e gioco veloce nello stretto. Da sottolineare sono le prove di Biglia, vero faro della mediana, e Felipe Anderson, autore del primo goal e di una grande partita. Ora i biancocelesti sono da soli al quarto posto, con il Napoli lontano 2 punti: è lecito sognare in grande.

Ecco il tabellino della partita: 

Sassuolo-Lazio 0-3.

Sassuolo (3-4-3): Consigli, Gazzola, Bianco (17′ st Brighi), Acerbi, Biondini, Taider (35′ st Floccari), Missiroli, Longhi, Berardi, Zaza, Sansone (29′ st Lazarevic). All: Di Francesco.

Lazio (4-3-3): Marchetti, Cavanda, De Vrij, Mauricio, Radu, Cataldi, Biglia (35′ st Ledesma), Parolo, Felipe Anderson, Mauri (20′ st Klose), Keita (29′ st Candreva). All: Pioli.

Arbitro: Russo.

Marcatori: 45′ Felipe Anderson (L), 25′ st Klose (L), 32′ st Parolo (L).

Ammoniti: Gazzola (S), Parolo (L), Bianco (S), Keita (L), Longhi (S), Taider (S).




Palermo-Empoli finisce 0-0: non bastano 8 tiri nello specchio

Divertente, veloce, aperta. Ma a reti inviolate: è la strana antitesi che caratterizza lo 0-0 fra Palermo ed Empoli.

I rosanero, grazie ad una grande partita di Vazquez e Dybala, si sono resi pericolosi in numerose occasioni: in totale, il Palermo ha tirato 16 volte, calciando ben 8 calci d’angolo. Iachini può dirsi soddisfatto del gioco espresso, ma certamente é necessario un maggiore cinismo in fase offensiva.

Per la squadra di Sarri la solita gara precisa e concentrata. Il pareggio di quest’oggi rappresenta la quinta partita consecutiva senza perdere ed un meraviglioso 13esimo posto, inaspettato ad inizio stagione. Nonostante i 22 cross messi in mezzo, Maccarone e compagni non sono riusciti a mettere a segno il goal del vantaggio. Fase difensiva organizzata, spesso tuttavia spezzata dalle accelerazioni di Dybala e dalle combinazioni con Rigoni e Vazquez.

 




Juventus: osservatore a Palermo per visionare Dybala

Al Barbera, questo pomeriggio, a vedere la partita fra Palermo ed Empoli c’era un osservatore della Juventus: da visionare c’erano Paulo Dybala, il cui costo si aggira sui 28 milioni, e Daniele Rugani, difensore centrale in prestito all’Empoli. Per il primo, da valutare una possibile offerta, per il secondo pochi dubbi: è pronto per andare alla corte di Allegri.