Liverpool: interessa Sportiello dell’Atalanta

Il Liverpool è alla ricerca di un portiere: dopo aver provato a prendere Neto (destinato ad andare alla Juventus), il club inglese nelle ultime ore è molto interessato a Marco Sportiello, portiere classe 1992 dell’Atalanta. I reds sono già in contatto con la società bergamasca per trovare un accordo con uno delle rivelazioni di questo campionato di Serie A.

L’interesse del Liverpool è forte: contatti in corso.




Germania: rinnovo in vista per Joachim Löw

Secondo quanto scrive oggi la Bild, la federazione tedesca e Joachim Löw sarebbero molto vicini all’accordo per il rinnovo dell’attuale contratto: il vincitore del pallone d’oro come miglior allenatore, infatti, andrebbe in scadenza al termine degli Europei del 2016. L’accordo prevederebbe un prolungamento sino ai mondiali in Russia del 2018, dove la Germania sarà chiamata a difendere il titolo di campione del mondo: lo farà con Joachim Löw ancora in panchina? Si attendono novità.




Inter: preso il giovane difensore Thilo Kehrer

L’Inter si è assicurata l’acquisto di Thilo Kehrer, difensore centrale classe 1996 dello Schalke 04: il suo contratto, infatti, scadrà nel giugno del 2016. Il club nerazzuro ha trovato l’accordo col giocatore, il quale ha già firmato. A confermare il tutto è la Gazzetta dello Sport.

Per il ragazzo, alto 1 metro ed 86, 12 presenze con la Nazionale tedesca under 17, con la quale partirà per gli Europei a Maggio.

Operazione intelligente e futuribile per l’Inter di Erik Thohir che, con l’imminente blocco di mercato fissato dalla UEFA, dovrà puntare molto su questo tipo di trattative.




Juventus, Raiola: “Non è sicuro che Pogba vada via.”

In un’intervista al quotidiano francese Le Parisiene, l’agente di Paul Pogba, Mino Raiola, ha parlato della situazione del centrocampista francese: “Pogba? La Juventus mi ha detto che non vuole venderlo. Paul è felice e presto entreremo in trattativa per il rinnovo del contratto che scade fra due anni. Tutti pensano che Paul lascerà la Juventus questa estate, ma non è una cosa sicura. Dipende tutto dalla volontà della Juventus e del giocatore, poi se sarà il momento di lasciare lo farà, ma non c’è nulla di certo. Io comunque non ne ho mai parlato col PSG. Ho altri giocatori da proporre al club, anche se non è il momento di parlarne. Non penso che il campionato francese non sia adatto alle ambizioni di Pogba, non è un torneo minore. A Paul sono interessati tutti i grandi club, a prescindere dai campionati. Rispettiamo la Liga, la Premier League, la Bundesliga e anche la serie A“.

Raiola ha poi parlato di altri due suoi assistiti, entrambi al Paris Saint-Germain: “Ibrahimovic? E’ cambiato a Parigi, la squadra si è abituata a lui e gli ha permesso di esprimersi al meglio. Per me Zlatan è il più tecnico, il più completo, il più spettacolare. In pratica, il migliore al mondo. Maxwell? È in scadenza di contratto, ma abbiamo già raggiunto un accordo anche per la prossima stagione, mancano solo le firme, giocherà a Parigi fino al 2016“.




Historia magistra calcis: el Rayo Vallecano

E’ il 29 maggio del 1924 quando, in una riunione a casa di Doña Prudencia Priego, viene cambiato il nome dell’Agrupaciòn Deportiva El Rayo: il club fondato ad inizio anno da Julian Huerta, morto pochi mesi dopo, prese ufficialmente forma proprio in casa della vedova Huerta. Nasceva così il Rayo Vallecano de Madrid. Il club è Vallecano poiché ha sede nel quartiere di Madrid chiamato Vallecas, all’epoca uno dei più in crescita. Lo stemma, infatti, riprende interamente quello di Vallecas. La prima divisa è tutta bianca con i calzettoni neri. Nel 1949, poi, il Rayo sigla un accordo con l’Atletico Madrid: viene introdotta la diagonale rossa sulla maglia blanca, che non verrà mai tolta.

La società si iscrive alla prima edizione del campionato della Federación Obrera de Fútbol (quarta divisione), e partecipa fino allo scoppio della guerra civile spagnola. Nel 1940, riprese le attività sul campo, viene costruito lo stadio: el Rodival. Nonostante non ci si possano permettere giocatori di prima fascia, la squadra ottiene, nel 1949, la promozione in terza divisone: in panchina c’era Tomas Rodriguez Rubio, idolatrato per anni in tutto il quartiere dopo i risultati ottenuti.

Nel 1956 viene disputata l’ultima partita al Rodival, poiché è pronto il nuovo imprescindibile stadio, el Vallecas: racconti dell’epoca parlano addirittura di pianti commossi dei pionieri del Rayo. La nuova tana dei biancorossi venne inaugurata l’8 dicembre contro la squadra di Belo Horizonte: la partita finì 1-0 per la squadra di Madrid. In quello stesso anno in panchina arriva tale Candido Spotted e porta il Rayo in segunda division.

Il club oscillerà fra seconda e terza divisone fino al 1977, quattro anni dopo l’inaugurazione del definitivo stadio, el Campo de Futbol de Vallecas: il Rayo, infatti, arriva terzo in segunda e ottiene la promozione. I primi due anni sono buoni (un decimo ed un quindicesimo posto), ma il terzo lo vede arrivare ultimo in campionato.

Il club compie numerosi sforzi per tornare nella massima serie, ma il risultato è inverso: nel 1984 un’annata disastrosa garantisce la retrocessione in terza divisione, nella quale, tuttavia, il Rayo rimarrà una sola stagione.

Gli anni 90 vedono il Vallecano alternarsi fra prima e seconda divisione: nonostante la precarietà, il 21 gennaio del 1996 batte al Santiago Bernabeu il Real Madrid. Nei locali di Vallecas pare ancora se ne parli. Nel 1999 arriva, poi, uno storico nono posto e, per una serie di coincidenze a proprio favore, il Rayo ottiene la qualificazione alla Coppa UEFA: verrà fermato solamente ai quarti di finale dagli spagnoli dell’Alaves.

Oggi, il Rayo Vallecano gioca stabilmente in Liga, e nel 2013 ha addirittura raggiunto l’ottavo posto: chissà se l’avessero detto a Doña Prudencia Priego che il piccolo Fulmine sarebbe diventato la terza squadra della capitale.

Per concludere, non si può che proporre la canzone del 1994 “Como un Rayo” del gruppo punk Ska-P, dichiaratamente di Vallecas.

Sono già le dodici, sta per cominciare, 
Sto con Superman, sto con i PETAS (tifoseria del Rayo), 
La mia squadra si trova a sud-est di Madrid, 
Vallecas sì, sì mi rende felice.

Andiamo rayito! Vallecas è con te 
E tutta Madrid, forza Vallecas, 
Dimostra la tua destrezza a tutto il paese.

Romario non c’è, qui non ci sono capitali, 
ma non ci importa, qui c’è qualità! 
E se non ti piace, puoi andartene 
perché, ragazzo, ragazzo: questa è Vallecas.

 

Esto es Vallecas, niente da aggiungere.

@ftabelli




Fiorentina, ag. Neto: “Deciderà nei prossimi mesi dove andare”

Intervistato da Gianluca Di Marzio, l’agente di Neto, Stefano Castagna, ha parlato del presente e, soprattutto, del futuro del portiere brasiliano: “Quando viene presa una decisione, a prescindere che faccia piacere o meno, è giusto che venga rispettata e Neto è un professionista incredibile, in cinque anni di Fiorentina ha sempre dato il massimo in ogni allenamento. Fino al termine della stagione sarà sempre così. Se c’era da dare qualche risposta allora posso dire che ha fatto parlare il campo. Futuro alla Juventus? Il ragazzo deciderà nei prossimi mesi dove andare, sono diverse le squadre interessate a lui ma non mi piace fare nomi“.

Il contratto in scadenza a giugno rende Neto un nome appetibile per molti club: su di lui ci sono, oltre alla Juventus, il Liverpool, la Roma ed alcune squadre tedesche.




Napoli: Sepe rinnova fino al 2019

Attraverso il proprio profilo Twitter, il club di De Laurentiis ha confermato: “Il Napoli ufficializza il rinnovo del contratto di Luigi Sepe fino al 30 giugno 2019″. Il portiere, in prestito all’Empoli in questa stagione, potrebbe in futuro far parte della rosa dei partenopei.

Intanto se lo gode Sarri. Il prossimo anno potrebbe sostituire Rafael, chissà.




Inter, Podolski: “Mi manca il gol, spero arrivi presto”

E’ attualmente uno dei giocatori più criticati dai tifosi (viste le 8 partite senza segnare) e la Gazzetta lo ha inserito nei flop del campionato: Lukas Podolski finora non ha affatto entusiasmato. Il 29enne tedesco, nonostante ammetta le difficoltà, in un’intervista rilasciata dopo Inter-Fiorentina è risultato essere abbastanza tranquillo: “Critiche? Va messo in conto nel calcio professionistico, e lo stesso succede con gli elogi. Non me la prendo per le critiche dei media, fa parte del gioco: l’importante è saper dove migliorare. Alle persone piace vedere quando uno è a terra e va male. Questa prima metà dell’anno è stata pesante per me: non avevo ritmo, ma le prestazioni all’inizio erano buone. Mi manca il gol, spero arrivi presto: non si può solo schiacciare un bottone per risolvere tutto. Anche io voglio fare sempre bene e segnare, ma ora non va. In un altro posto poteva andare meglio, ma poteva anche andare peggio“.

Riguardo alla prossima sfida di Europa League, che vedrà i nerazzurri giocare contro il Wolfsburg, l’attaccante ha detto: “Sarà una partita difficile: loro sono molto forti, soprattutto in attacco. Lo hanno dimostrato in Bundesliga e si sono imposti anche in Europa. La prima però la giochiamo in trasferta, così forse sarà più facile“.




Sassuolo: Natali ha superato le visite mediche

L’emergenza in difesa, in virtù degli infortuni di Antei e Cannavaro, ha portato il Sassuolo a cercare un rinforzo all’interno del mercato degli svincolati. Il club emiliano ha individuato in Cesare Natali l’innesto adatto: il centrale classe 1979 ha superato le visite mediche ed è a disposizione di Di Francesco, che però dovrà valutarlo nelle varie sedute d’allenamento visto il lungo periodo di inattività.

L’ex difensore del Bologna firmerà un contratto che scadrà a giugno. Successivamente potrà concentrarsi su un’altra attività: Natali, infatti, prima della chiamata dei neroverdi stava frequentando il corso per diventare allenatore.




Egitto, ufficiale: Cuper è il nuovo ct

L’ex tecnico di Inter e Parma, Hector Cuper, è stato nominato nuovo commissario tecnico della nazionale egiziana. A comunicarlo è la Federazione stessa attraverso il proprio sito ufficiale, rendendo noti i dettagli: l’allenatore argentino ha firmato un contratto che terminerà se l’Egitto non dovesse qualificarsi per i Mondiali del 2018 in Russia.

I calciatori migliori della selezione nordafricana sono la stella Mohamed Salah della Fiorentina, il difensore Ahmed Hegazy del Perugia ed il mediano Hosny Abd Rabo, che può vantare 93 presenze e 15 goal con la nazionale.