Juventus, Pepe: “Pronto a dare il mio contributo”

Dopo aver giocato nella sfida contro il Sassuolo, Simone Pepe è pronto ad essere schierato come titolare fisso. Il 30enne, infatti, sembra esser tornato in una buona condizione fisica dopo i ripetuti infortuni, ed ai microfoni di Sky Sport ha detto: “Mi alleno da otto mesi, non potrei non essere pronto. Mi sento bene, le gambe stanno tornando quelle di una volta e sono a disposizione, come tutti gli altri, pronto a dare il mio contributo. Giocare titolare piacerebbe a tutti, è normale, ma l’importante è che il mister sappia che può contare anche su chi è in panchina, com’è accaduto nell’ultima partita“.

Per quanto riguarda i prossimi impegni, rispettivamente contro Palermo e Borussia Dortmund, il centrocampista della Juventus ha dichiarato: “Dovremo tenere alta la concentrazione, perché il Palermo non perde in casa da molte partite e perché dobbiamo cercare di allungare ancora sulla Roma. Il Borussia? Prima dell’andata avevo detto ‘Che Dio ce la mandi buona’, ma era un modo di dire, perché quando si incontrano squadre così forti serve anche fortuna. Sarà una partita imprevedibile, perché loro, come noi, giocano a viso aperto e, come noi, hanno ottimi elementi. E’ forse la sfida degli ottavi con più incognite“.

Massimiliano Allegri ha una certezza in più: Simone Pepe è a disposizione.




Genoa, Marchese parla ai giovani: “Ubriacatevi di sport”

Intervenuto alla conferenza sui rischi dell’uso di fumo, alcol e droghe all’istituto Montale di Genova, il difensore rossoblu Giovanni Marchese ha detto ai giovani presenti: “Meglio ubriacarsi solo di sport“.

Riguardo alla situazione attuale del Genoa, poi, ha dichiarato: “Sono pronto per domenica, è già la seconda settimana che mi alleno: non vedo l’ora di rientrare in campo. Mi alleno sempre al massimo. Quest’anno stiamo facendo bene e dobbiamo continuare a fare così. Obiettivo Europa League? Sarebbe davvero bellissimo, ma dobbiamo pensare a fare bene domenica per domenica e poi vedremo. Il Chievo è una squadra tignosa che raggiunge sempre i propri obiettivi“.




Chievo, ag. Botta: “E’ un talento puro. Non serve tenerlo in panchina”

529 minuti giocati in campionato ed un prestito che scadrà a giugno: Ruben Botta, trequartista classe 1990 dell’Inter, sta trovando pochissimo spazio al Chievo. Il suo agente, Sergio Levinton, attraverso fcinter1908.it ha detto: “Non è stata una buona stagione, è stato accompagnato dalla sfortuna. Quando ha iniziato la stagione ha avuto subito un infortunio che lo ha messo fuori per tre mesi. Ha fatto un grande lavoro di recupero ed è tornato, ma gli mancavano minuti nelle gambe e il campo. Lui ha bisogno di continuità, solo così può tornare al suo livello. Non c’è altro modo, deve giocare a pieno e non solo per 30-20 o 10 minuti, così non va bene. Probabilmente il tecnico del Chievo non lo considera, purtroppo. Io rispetto le decisioni di tutti, nessuno ha la verità assoluta. A giugno il suo contratto al Chievo scadrà. Tornerà all’Inter dove sarà Mancini a decidere cosa fare. Io credo che meriti una opportunità. Sta bene fisicamente ed è completamente recuperato, Mancini ama i giocatori come Ruben, lui è un talento puro. Non serve tenerlo in panchina o farlo giocare per pochi minuti. A giugno si definirà molto sul futuro del ragazzo, si capirà se verrà considerato da Mancini o sarà venduto“.

Per l’argentino a gennaio si è parlato di un interesse da parte del Gremio e del Racing Club. Intanto Mancini lo tiene d’occhio, chissà che non sia lui il primo rinforzo estivo dei nerazzurri.




Fiorentina, Montella: “Faremo una partita strategica, la qualità della Roma lo richiede”

Dopo la pesante sconfitta rimediata contro la Lazio, la Fiorentina vuole rialzarsi nella competizione nella quale sta esibendo le sue qualità migliori: l’Europa League. Stasera i viola affrontano la Roma in casa nell’andata degli ottavi, e Montella ha parlato così alla vigilia del match: “La sconfitta subita in campionato? E’ successa la stessa identica cosa l’anno scorso all’Atletico Madrid. Fu sconfitto dopo una serie di tante vittorie consecutive. Può capitare nel calcio. Dispiace ma andiamo avanti. Ci sono stati superiori, soprattutto a livello mentale. Abbiamo incontrato la squadra più fresca, più in forma del campionato. La Roma? Non mi fido dei giallorossi, che hanno una squadra costruita per vincere lo scudetto e che in trasferta giocano meglio ultimamente. E poi hanno spirito di rivalsa nei loro giocatori, che potrà essere determinante. Dovremo fare una partita strategica, la qualità dell’avversario lo richiede“.




Roma, Garcia: “Dobbiamo mettere in campo la nostra qualità”

“Fare meglio di quanto fatto in Chievo-Roma non sarà difficile“: piccola polemica nei confronti della sua squadra da parte di un Rudi Garcia, che in settimana ha avuto un gelido faccia a faccia con i propri giocatori. La Roma stasera, nella sfida d’andata degli ottavi di Europa League, si gioca una buona fetta della credibilità nazionale ed europea, già sbiadita negli ultimi deludenti mesi.

In conferenza stampa, il tecnico giallorosso ha parlato così circa la partita di stasera: “Contro la Fiorentina abbiamo già giocato tre volte e penso che domani sarà una gara differente dalle altre. Dobbiamo gestire la sfida nei 180 minuti: l’unica soluzione per qualificarci è giocare bene le due partite. Vorrei vedere la Roma di Rotterdam, quella del primo tempo con l’Hellas e quella degli ultimi 20 minuti con la Juventus. Sono fiducioso sulle possibilità della mia squadra di tornare a fare bene come ha fatto fino a poco tempo fa“. Il francese, poi, ha analizzato la situazione attraverso le assenze delle due formazioni: “Noi non abbiamo il capitano e loro Gomez, però si potranno vedere Babacar e Doumbia. Sono possibilità per entrambi di avere un vero centravanti, se non sarà così ci sarà un’altra scelta con qualità differenti e un vantaggio di velocità per loro senza esserci uno specialista del ruolo. Può essere una scelta tattica interessante, come a Genova“.

Garcia si è espresso anche su uno dei migliori giocatori di questa stagione, Adem Ljajic: “Ljajic è il nostro miglior marcatore e sarà un giocatore importante anche per il resto della stagione, durante la quale è già migliorato molto. Non sappiamo come giocherà la Fiorentina, a volte le partite sono strane perché ci si aspetta una strategia e poi magari l’avversario ne usa un altra. Noi dovremo essere pronti a tutti e mettere in campo la nostra qualità. Da quando lui è arrivato ho sempre detto che è un talento enorme. Ha preso consapevolezza che lavorando questo talento sarebbe diventato un’arma devastante per la nostra squadra. Quest’anno è stato un po’ criticato, come l’anno scorso. La risposta viene sempre dal campo e lui ha dato la migliore risposta. La stagione però non è finita e non si deve addormentare“.

Infine, una riflessione sulla presenza europea della Roma: “Sapevamo che la Champions non era per noi. Lo dico e lo ribadisco: vogliamo passare il turno. Dopo queste due partite l’obiettivo principale sarà il secondo posto“.




Champions League: le formazioni ufficiali di Bayern-Shakhtar e Chelsea-PSG

Manca meno di mezzora all’inizio delle due sfide degli ottavi di Champions League programmate per oggi. Si riparte dallo 0-0 fra Shakhtar e Bayern, che giocherà senza lo squalificato Xabi Alonso, e dall’1-1 fra PSG e Chelsea: partita assolutamente in bilico.

Ecco le formazioni ufficiali:

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Alaba, Badstuber, Boateng, Rafinha; Schweinsteiger; Ribery, Gotze, Muller, Robben; Lewandowski.

Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Shevchuk; Fred, Stepanenko; Costa, Teixeira, Taison; Adriano.

Chelsea (4-2-3-1): Courtois; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; Cesc, Matic; Ramires, Willian, Hazard; Diego Costa.

PSG (4-3-1-2): Sirigu; Marquinhos, Silva, Luiz, Maxwell; Verratti, Motta, Matuidi; Pastore; Ibrahimovic, Cavani.




Empoli, Sarri vince la panchina d’argento ed ammette: “Una big? Sono pronto a tutto”

36 voti su 52 neanche la miglior Democrazia Cristiana: Maurizio Sarri, allenatore dell’Empoli, ha trionfato nell’assegnazione della panchina d’argento, titolo che celebra il miglior tecnico della passata stagione di Serie B. Il 55enne è stato fin troppo poco idolatrato visti i risultati che ha ottenuto: una gavetta incredibile, che ha portato all’esordio in Serie A quest’anno e ad una stagione meravigliosa, nella quale la sua squadra, nonostante i limiti tecnici, sta esibendo un gioco brillante, pregno di schemi efficaci e grande preparazione fisica e tattica. Insomma, mister Sarri sta facendo benissimo: il premio non poteva che essere suo. #fenomeno

Il tecnico dell’Empoli, al termine della premiazione, ha detto: “Pensando che sono partito dai dilettanti e adesso sono qui a ricevere questo importante riconoscimento da colleghi di A e B provo un’immensa soddisfazione. Ho fatto tutte le tappe che un allenatore deve percorrere. La dedica va a tutti i giocatori allenati in questi anni, in particolare a quelli avuti la passata stagione: senza la loro grande applicazione noi allenatori non esistiamo”.

Riguardo alle ultime voci, che lo identificano come papabile allenatore di Rubin Kazan e Milan, ha dichiarato: ”Se sogno e mi sento pronto per una big? A questo punto della mia esperienza mi sento pronto per qualsiasi cosa. Ma prima di tutto sogno di arrivare ai 38-39 punti necessari per restare in A anche l’anno prossimo. Ho ancora due anni di contratto, alleno dal ’91, che mi capiti una grande o di far grande l’Empoli per me è lo stesso. Il Rubin Kazan? Me lo ha chiesto pure mia moglie, l’ho letto ma non ne so nulla, ho conosciuto un ex allenatore di quel club perché è venuto qualche giorno a seguire i nostri allenamenti ma altro non so”.




Zenit, Villas-Boas: “Torino? Per noi ci saranno grandi difficoltà”

Avvistato sugli spalti del Friuli ad osservare il Torino, Villas-Boas, tecnico dello Zenit San Pietroburgo, è rimasto impressionato dalla squadra di Ventura, sua prossima avversaria di Europa League. Attraverso i microfoni di Udinese Channel, l’allenatore portoghese ha dichiarato: “Il Torino è una squadra ben organizzata, per noi ci saranno grandi difficoltà. Dovremo stare attenti, non sarà per niente facile. Eravamo preoccupati dalla sosta invernale, ma le vittorie contro il PSV e in campionato ci hanno fatto riprendere la strada giusta. Sul piano delle motivazioni, però, forse il Toro è avanti a noi“.

Rispetto, timore o pretattica? Probabilmente una miscela delle tre: lo Zenit aspetta il Toro.




Cagliari, ufficiale il ritorno di Zeman: esonerato Zola

Una classifica difficile, una squadra spenta ed una storia che stavolta non ha funzionato: il Cagliari ha deciso di esonerare Gianfranco Zola, che non è riuscito ad immettere quel quid necessario per ottenere punti nella lotta salvezza. Attraverso una nota ufficiale, poi, il club di Giulini ha comunicato: “Il Cagliari Calcio comunica che la guida tecnica della squadra rossoblu è stata affidata a Zdenek Zeman e al suo staff composto da Vincenzo Cangelosi, Giacomo Modica e Roberto Ferola. A Zeman e al suo gruppo di lavoro i migliori auspici per il raggiungimento degli obiettivi che Società e tifosi si aspettano“.




Lazio-Fiorentina: Mauri sulla trequarti; Ilicic davanti con Salah

E’ probabilmente quanto di meglio il campionato può offrirci da qualche giornata a questa parte, dal momento che le ultime prestazioni di Lazio e Fiorentina sono da favola: se la squadra biancoceleste dovesse vincere, raggiungerebbe il Napoli al terzo posto; se vincessero i toscani, salirebbero al quarto posto. La condizione delle due rose ha permesso ultimamente di esibire in campo un bellissimo gioco che, in alcuni aspetti, si somiglia: pressing alto, possesso che parte dai difensori, manovra avvolgente e preparazione studiatissima in base all’avversario.

Pioli avrà a disposizione Mauri, al rientro dall’infortunio: ciò permetterà al tecnico di schierare una linea di 3 fantasisti (Mauri, Felipe Anderson e Candreva) dietro a Miroslav Klose. In difesa confermato Mauricio al fianco di De Vrij, mentre sulla mediana, anche in virtù dell’assenza per squalifica di Parolo, giocherà ancora una volta Danilo Cataldi.

La Fiorentina, invece, fresca di vittoria allo Juventus Stadium, è condizionata dalla forma non ottimale di Borja Valero e Pizarro: a sostituirli, al fianco di Badelj, dovrebbero scendere in campo Mati Fernandez e Kurtic. Davanti, oltre al confermatissimo Salah, giocheranno Diamanti ed Ilicic, in attesa dei recuperi di Mario Gomez e Babacar.

Le probabili formazioni:

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Cataldi, Biglia; Felipe Anderson, Mauri, Candreva; Klose.

Fiorentina (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual; Mati Fernandez, Badelj, Kurtic; Diamanti; Ilicic, Salah.