Europa League, Napoli: nella lista per la Dinamo Mosca assenti Koulibaly e Gargano

Il Napoli ha reso nota la lista dei convocati per la sfida di ritorno degli ottavi di Europa League, che vedrà la squadra di Benitez affrontare in Russia la Dinamo Mosca. La squadra, come si legge tramite nota ufficiale sul sito del club, stamattina ha svolto un allenamento basato su un’intensa seduta tecnico tattica e delle esercitazioni attacco-difesa e possesso palla.

Nella lista sono assenti Strinic (non utilizzabile in Europa League) e gli infortunati Gargano e Koulibaly. Ecco i convocati: Rafael, Andujar, Contini, Mesto, Maggio, Zuniga, Ghoulam, Britos, Albiol, Henrique, Jorginho, David Lopez, Inler, Gabbiadini, Callejon, Mertens, Hamsik, De Guzman, Duvan Zapata, Higuain.




Cagliari-Empoli 1-1. Vecino rovina il ritorno di Zeman: pareggio al 93′

E’ un Sant’Elia vestito da orgoglio ed entusiasmo: effetto Zeman, come sempre. E nel primo tempo il supporto del pubblico spinge il Cagliari ad una prestazione che, vista la condizione degli ultimi mesi, è assolutamente atipica: il boemo ha riportato velocità, corsa, dinamismo e possesso nella metà campo avversaria. Fino al 45′ però.

Nella prima frazione, infatti, i rossoblù dominano un Empoli chiuso nella propria metà campo, segnando al 20′ con Joao Pedro e colpendo per due volte il palo; M’Poku sulla fascia è esplosivo e i terzini spingono bene. Nella ripresa Sarri insiste su un Empoli prevalentemente chiuso, propenso esclusivamente alle ripartenze. Ma meglio disposto in campo: l’inserimento di Pucciarelli e Zielinski garantisce all’offensiva dell’Empoli un altro ritmo. La beffa per i sardi arriva al 93′ grazie a Vecino e ad un’uscita rivedibile di Brkic.

Ai microfoni di Sky, Zdenek Zeman ha commentato la partita: “Nel primo tempo abbiamo fatto bene e speso tanto, nella ripresa non abbiamo subito granchè. Alla salvezza ci credo sempre, soprattutto in virtù della prestazione del primo tempo: ci manca qualcosa sul piano fisico e in questo momento ci sono parecchie assenze. Poi, ci sono anche i pali delle porte: stasera ne abbiamo colpiti due. Il calcio è così. Nel secondo tempo nelle ripartenze ci è mancato un passo importante che fa la differenza. Non sempre la classifica è veritiera. Tante partite si decidono per piccole cose a favore e a sfavore. Ci credo in questa squadra e oggi nel primo tempo i giocatori mi hanno dimostrato che è possibile. Il campionato è ancora lungo, ci dobbiamo credere e dobbiamo migliorare, perché questa squadra può farlo“.




PSG, ag. Verratti: “Vale come Pogba, ora è il giocatore italiano più importante”

Intervistato da Sky Sport 24, Donato Di Campli, agente di Marco Verratti, ha parlato del suo assistito: “La Francia, dopo averci rubato la Gioconda, ci ha rubato anche Marco Verratti. Sento parlare di 100 milioni di euro per Pogba, quando in Italia abbiamo un giocatore importantissimo. Se dico che Verratti vale come Pogba? Sì, lo sto dicendo. Le cifre le fa il mercato, ma sono sicuro che Marco in questo momento sia il giocatore italiano più importante. Sta benissimo a Parigi. Su di lui si concentra l’interesse di tantissimi. Rivederlo in Italia? In questo momento è pura utopia“.

Il centrocampista classe 1992 ha disputato, fra campionato e coppe, 36 partite, fornendo 7 assist e diventando un assoluto idolo della tifoseria parigina.




Sassuolo, Acerbi: “Vogliamo ottenere la salvezza il prima possibile”

Alla vigilia della sfida contro il Parma, il difensore del Sassuolo, Francesco Acerbi, ha dichiarato: “A Torino abbiamo giocato bene, ma non sono arrivati punti: anche per questo quella contro il Parma diventa una gara fondamentale. Vogliamo la salvezza, e vogliamo ottenerla il prima possibile, quindi niente distrazioni. Ma nessuno si aspetta una gara semplice: il Parma metterà in campo mille motivazioni, noi dobbiamo averne più di loro“.

Per il classe 1988 20 presenze e 3 goal in campionato durante questa stagione.




Lazio, Mauri: “Questa è la Lazio più forte in cui ho giocato”

Intervistato dalla radio ufficiale della società, Lazio Style Radio, Stefano Mauri, ha dichiarato: “Come avevo già detto in ritiro questa è la Lazio più forte in cui ho mai giocato. E ora il gruppo è unitissimo, c’è un mix di giovani e giocatori esperti che si sta rivelando di grande rendimento. Ma a Roma è sempre meglio rimanere con i piedi per terra. Ben venga l’entusiasmo, ma la partita con il Torino è fondamentale per il nostro percorso e bisogna restare concentrati“.

Riguardo alla fascia di capitano consegnata a Cataldi, il capitano biancocelesti ha detto: “E’ stato un premio, perché Danilo si sta dimostrando un ragazzo intelligente. Io e gli altri più esperti gli abbiamo voluto dire che è un giocatore importante per la Lazio“.




Palermo-Juventus: Sturaro e Matri in campo; Iachini punta su Dybala

Una settimana assolutamente decisiva per l’intera stagione bianconera, che inizierà con la sfida al Palermo, per poi volare a Dortmund ed infine allo Stadium contro il Genoa di Gasperini. Sono vietati passi falsi se si vuole ambire a vincere. Per riuscirci, Allegri si affiderà ad un turnover nel quale verranno lasciati riposare Chiellini, Pogba e Tevez: al loro posto spazio ad Ogbonna, Sturaro e Matri. Vincere significherebbe avvicinarsi quasi definitivamente allo scudetto, e garantirebbe al tecnico di lavorare con estrema traqnuillità sul ritorno degli ottavi di Champions League.

La Juventus sarà ospite del Palermo, che ha segnato un solo goal nelle ultime tre partite: la squadra siciliana cerca riscatto e si affiderà al talento di Vazquez e Dybala per rialzarsi e confermarsi nella parte sinistra della classifica. Sulla sinistra, l’assenza di Morganella permette a Iachini di schierare Rispoli, dal quale ci si aspetta un leggero salto di qualità.

Le probabili formazioni:

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitello, Terzi, Andelkovic; Rispoli, Rigoni, Maresca, Barreto, Daprelà; Vazquez, Dybala.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Vidal, De Ceglie; Morata, Matri.




Inter, Brozovic: “Essere qui è come aver realizzato un sogno”

Attraverso il proprio profilo di Twitter, il centrocampista dell’Inter Marcelo Brozovic ha risposto alle domande di molti tifosi nerazzurri, patendo da quelle relative al suo approdo a Milano: “Giocare in un club così grande come l’Inter era un mio obiettivo: essere qui è come aver realizzato un sogno. Milano è una città fantastica, mi trovo benissimo e l’ambientamento sta andando alla grande. Mancini mi piace molto come allenatore, soprattutto per la sua capacità di dialogare coi giocatori. Anche i tifosi sono fantastici. Coi compagni, invece ho subito legato con Handanovic, Kuzmanovic, Vidic, Kovacic, che poi sono quelli che parlano la mia lingua“.

Riguardo all’Europa League, nella quale l’Inter ha perso per 3-1 col Wolfsburg, il croato ha detto: “Nella partita di ritorno a San Siro dovremo dare tutto per passare. L’obiettivo per quest’anno rimane quello di vincere l’Europa League e conquistare anche in campionato un posto valido per le coppe. L’anno prossimo penso saremo fra le prime due del campionato. Con l’Inter voglio vincere tutto, scudetto e Champions“. Infine, due curiosità: “Il mio giocatore preferito dell’Inter del passato? Sicuramente Zanetti. Se invece dovessi indicare un modello a cui ispirarmi per come interpreta il ruolo, sceglierei sicuramente Lampard. Ausilio? Non ha bisogno dei miei consigli, ma se dovessi dargli un consiglio direi Coric (trequartista classe ’97 della Dinamo Zagabria, ndr)”.




Fiorentina: Pizarro fuori una settimana

La Fiorentina, attraverso il proprio sito ufficiale, ha pubblicato il bollettino medico inerente alla condizione di Pizarro: “ACF Fiorentina comunica che gli accertamenti diagnostici eseguiti oggi all’atleta David Pizarro, in seguito al problema muscolare riscontrato durante la gara contro la Roma, hanno evidenziato una lesione di 1° grado al muscolo bicipite femorale. L’atleta eseguirà le terapie del caso per 7 giorni con successiva rivalutazione“.




Ufficiale: Forlan lascia la nazionale uruguaiana

Dopo 112 presenze e 36 goal, Diego Forlan ha deciso di dire addio alla nazionale dell’Uruguay. Il 35enne ha spiegato così la sua scelta: “Fisicamente sto bene, ma questo non c’entra. Ho deciso che è semplicemente l’ora di dire basta. Una decisione personale, tutto ha un inizio e una fine. È giusto che giocatori giovani abbiano spazio per portare in alto la Nazionale“.

Ora l’attaccante potrà dedicarsi interamente alla sua squadra di club, la giapponese Cerezo Osaka, con la cui maglia ha già segnato 10 goal in 36 presenze fra campionato e coppe continentali.




Lazio: si pensa a Ciro Immobile per giugno

La Champions non è un obiettivo da romanzo utopico, poiché la Lazio è lì al terzo posto con 46 punti. Ma non basta: la squadra di Pioli gioca bene, diverte e si diverte, dimostrando di essere un ottimo ambiente in cui valorizzare i giovani. I successi creano aspettative e, di conseguenza, ambizioni. Non solo nella tifoseria, ma anche nella dirigenza stessa. In estate, infatti, Tare potrebbe puntare prepotentemente nel rinforzare la rosa, infarcendola di nomi importanti.

Il ruolo su cui intervenire, innanzitutto, è l’attacco: le ultime indiscrezioni parlano di un interesse della Lazio per l’attaccante del Borussia Dortmund più noto alla Serie A, ovvero Ciro Immobile. Il classe 1990 sembra non essersi adattato al meglio in Germania, anche in virtù dei 10 goal segnati in 25 partite totali: essendo stato pagato 18 milioni dal Torino, i biancocelesti dovrebbero presentare un’offerta di almeno 15 milioni per portarlo a Roma.

Per ora solo un forte interessamento, che a giugno potrebbe diventare una trattativa.