Roma, Perotti: “Roma al tavolo delle grandi,d obbiamo fare una bella stagione anche per i tifosi”.

Il giocatore della Roma Diego Perotti ha parlato ai microfoni di Sky Sport, al termine del calciomercato estivo: “Siamo più tranquilli, il mercato è finito e ora inizia veramente il campionato. Se la Roma sia al tavolo delle grandi? Certo, anche se la sconfitta col Porto non se l’aspettava nessuno, è stato un duro colpo. Il campionato è iniziato bene anche se il pareggio col Cagliari non se l’aspettava nessuno. Dovevamo chiudere la partita dopo il 2-0. Dobbiamo puntare molto sull’Europa League. Dobbiamo fare una bella stagione anche per i tifosi”.




Juventus, Cobolli Gigli: “9 e lode al mercato. Cuadrado miglior colpo”

La Juventus si è dimostrata davvero regina del mercato estivo candidandosi seriamente tra i club favoriti quest’anno per la vittoria della Champions League. Un mercato da big europea,non è mancata l’ammirazione di Cobolli Gigli, l’ex presidente bianconero intervistato daTuttoMercatoWeb.com, ha commentato così il mercato fatto dalla Juve:

“Le do un 9 e lode. La lode è inevitabile, se lo Zenit non avesse fatto lo scherzetto dell’ultim’ora per Witsel il voto sarebbe stato addirittura 10. L’operazione era ormai chiusa, il club russo avrebbe incassato parecchi soldi per un giocatore a un anno dalla scadenza del contratto, ma ancora una volta si è dimostrato poco affidabile da questo punto di vista. In generale comunque, il lavoro di Marotta e Paratici è stato ottimo“.

A livello tattico, quanto pesa secondo lei il mancato arrivo di Witsel?
“E’ un centrocampista che sarebbe servito, ma non è certo un dramma il fatto che alla fine non sia arrivato. Mi auguro che Marchisio recuperi presto la migliore condizione fisica, a centrocampo la Juve è già ben attrezzata”.

Pogba out, Higuain in: due operazioni milionarie. Cosa ne pensa?
“Il mercato della Juventus ha segnato una svolta quest’anno. La società ha rispettato i principi del fair-play finanziario e quelli dell’autofinanziamento. L’uscita di Pogba ha dato fiato, nonostante l’arrivo di Higuain, e i bianconeri hanno fatto un passo importante per passare dall’essere una buona squadra in Europa a una delle migliori squadre d’Europa“.

E in Serie A?
“Ormai quella la do quasi per scontata. E’ ovvio che non sarà facile conquistare un altro Scudetto, ma la stagione della Juventus è partita benissimo con due vittorie tutt’altro che scritte con Fiorentina e Lazio. Allegri e i suoi quest’anno saranno chiamati a un grande campionato, ma soprattutto a una grande Champions“.

Chiosa sul colpo dell’estate: qual è il nuovo giocatore bianconero che più la entusiasma?
“Se dicessi Higuain sarei banale. Faccio il nome di Cuadrado, un calciatore di qualità e un innesto di classe. Senza dimenticarci di Pjaca. Se lo stesso Allegri, allenatore restio a fare i complimenti in pubblico, lo ha definito la potenziale promessa della prossima Serie A, c’è solo da avere fiducia“.




Empoli, un club inglese piomba su Saponara

Ore calde in casa Empoli per questo finale di mercato, il club toscano deve valutare attentamente la situazione del centrocampista Riccardo Saponara. Secondo Sportmediaset.com il ventiquattrenne non avrebbe affatto un futuro certo non solo all’Empoli ma anche in Italia, su di lui infatti c’è il Southampton che deve battere la concorrenza del Bologna dove a mister Donadoni piace molto il giocatore




#Bundesliga – Schalke 04, trattativa col Chelsea per Zouma

Il futuro del difensore francese Kurt Zouma potrebbe essere in Germania. Il ragazzo classe 95′ attualmente al Chelsea, ha ricevuto una offerta dallo Shalke 04. Secondo il portale Gianlucadimarzio.com la trattativa sarebbe già arrivata a buon punto, l’offerta è un prestito con diritto di riscatto.




Inter, dalla Turchia: tutto fatto per Erkin al Besiktas

Caner Erkin  a breve in patria. L’esterno mancino ex Fenerbahce è vicino al Besiktas, come conferma il quotidiano turco Hurriyet. Definiti i dettagli dell’operazione: dopo le visite mediche, arriverà la firma del calciatore che tornerà a titolo gratuito. Il ventisettenne guadagnerà 2,2 milioni di euro più bonus per le partite giocate.




#Premierleague – Tottenham, occhi puntati su Isco

Dopo il no a Milan e Juventus secondo quanto riportato dal Sunday Mirror Isco potrebbe andare a giocare in Inghilterra.Il Tottenham avrebbe chiesto informazioni per lo spagnolo, con il Real Madrid che avrebbe aperto alla cessione vista l’abbondanza di centrocampisti.




Sampdoria, tanti nomi per la difesa

Secondo Gianlucadimarzio.com la Sampdoria sta cercando un colpo last minute per la difesa. Sono tanti i nomi sull’agenda del ds blucerchiato Pasquale Sensibile: Bianchetti resta la prima scelta, ma il Verona deve prima trovare un’alternativa. Stesso problema per Romagnoli del Carpi, non parte se non si trova prima un sostituto. Piace molto Heurtaux anche se non convincono i suoi tanti problemi fisici. Nella lista anche Barba dell’Empoli e Zaccardo.




Palermo, è fatta per Diamanti: stasera la firma

Alessandro Diamanti è pronto a tornare in Italia. Secondo Gianlucadimarzio.com l’attaccante classe ’83 ha trovato l’accordo per la risoluzione con il Guangzhou e in serata arriverà a Palermo per firmare il nuovo contratto con i rosanero: si tratta di un biennale con opzione per il terzo anno.




#Premierleague – Tottenham, chiesto Mangala al Manchester City

Il Tottenham starebbe pensando a Eliaquim Mangala per rafforzare la difesa. Gli Spurs, secondo L’Equipe, avrebbero chiesto al Manchester City il prestito del difensore francese classe 91′, visto come ideale sostituto di Fazio, passato alla Roma.

Mangala, chiuso dall’arrivo di Stones, non è per caratteristiche tecniche il centrale adatto per Guardiola e quindi potrebbe presto essere uno degli epurati dopo il portiere Hart. Tuttavia il francese vorrebbe garanzie sul minutaggio, cosa che gli Spurs non possono garantire visto che al momenti i titolari sono gli intoccabili Vertonghen e Anderweireld.




Chievo, Dainelli: “Rottura del crociato? Tutti mi dicevano che avrei smesso, invece ho recuperato in 4 mesi”

Dario Dainelli ex giocatore della Fiorentina, ora in forza al Chievo, ha parlato in una intervista alla Gazzetta dello sport prima della partita con i toscani. Queste le sue parole: “Andrea Della Valle? è sempre stato carino. Ha compiuto tanti bei gesti, anche quando a marzo mi sono rotto il crociato mi ha telefonato. Ricevere quella lettera è stato bello. Ho giocato cinque anni e mezzo con la Fiorentina, ho fatto il capitano, la Champions con la vittoria del girone, il ricordo più esaltante, sono stato convocato in Nazionale, mi sono fatto gli amici veri del calcio. Sarà festa al Franchi, ma noi col Chievo, ci proviamo ancora. Mi viene da ridere: se giocassimo io, Gamberini e Gobbi, basterebbe un altro elemento per ricomporre la difesa viola di alcuni anni fa. Nell’Hellas ci sono Pazzini e Toni (ex Fiorentina anche loro) e ci si vede spesso. Il Chievo è diventato una seconda Fiorentina, una società piccola organizzata come una grande, una squadra in cui tutti si aiutano e aiutano chi è in difficoltà. E poi si corre come ragazzini. Come ho fatto a recuperare in 4 mesi? Merito del professor Zorzi che mi ha operato e di Alberto del centro Atlante col quale ho lavorato. Il 5 luglio all’inizio del ritiro ero già a posto. Poi tanti mi dicevano ‘ora smetti’. È stato uno stimolo per recuperare in fretta. Con la volontà si può e vorrei giocare ancora un anno. L’accordo col Chievo è opzione per il prossimo torneo, in base a traguardi e presenze. Alla mia età è giusto così. Basta non sentire l’età e avere entusiasmo. Gilardino? Con Spalletti, è socio con me nel locale di Firenze, un progetto in cui crediamo tanto, un punto di aggregazione per i tifosi che può nascere in diverse città. Giocatori preferiti? Baggio perché ci ho giocato a Brescia. Antognoni è la storia, Bati il bomber. Sono legato a Toni e Mutu, Luca negli anni miei ha fatto valanghe di gol. Corvino? Un grande direttore, gli devo tanto. Mi portò a Lecce facendomi esordire in A e mi seguì come un padre, ero giovane e qualche stupidaggine la facevo. Lo ringrazierò sempre. Pronostico? È dura, loro hanno grande abilità nel palleggio e giocano in una giornata storica. Ma noi non molliamo mai e se la pressione e gli aiuti funzionano come con l’Inter…”.