#EuropaLeague – Inter, la rabbia di Palacio: “Abbiamo una rosa all’altezza, ma dobbiamo fare di più”

Rodrigo Palacio ha parlato dopo la sconfitta dell’Inter contro lo Sparta Praga per 3-1, nella seconda partita del Gruppo K di Europa League: “Loro hanno meritato la vittoria, dobbiamo lavorare di più per vincere le altre partite. Abbiamo una rosa all’altezza, ma dobbiamo fare di più, così non andiamo avanti. Non si può più sbagliare, dobbiamo vincere la prossima e sperare nei risultati delle altre partite”.




Fiorentina, Zarate euforico dopo la doppietta “Felice di essere tornato a giocare, e a segnare dopo un momento personale difficile”

Mauro Zarate, autore di una doppietta nel successo viola per 5-1 sul Qarabag, nella seconda partita del girone J di Europa League ha così commentato la sua prova ai microfoni di Sky Sport: “Felice di essere tornato a giocare, e a segnare dopo un momento personale difficile. Avevo tantissima voglia di tornare ad esserci, e a fare quello che è la mia vita, insieme alla mia famiglia. Il pubblico come sempre mi ha dato tantissimo affetto, e li ringrazio. Questo è per mia moglie e per i miei bimbi. Una vittoria così ci dà tanta fiducia, ma c’è da migliorare. Abbiamo faticato nel primo tempo, ma l’espulsione loro ci ha agevolato”.




Genoa, Perin: “Per battere il Bologna servirà la gara perfetta”

Il portiere del Genoa Mattia Perin, ha parlato al sito ufficiale del club in vista della sfida contro il Bologna: “Ho il gusto di alzarmi la mattina e venire al campo per migliorare giorno dopo giorno. Se c’è una cosa che ho imparato dall’ex preparatore Spinelli e dall’attuale Scarpi è che il lavoro paga sempre. Ed è un concetto presente all’interno del gruppo. Rispetto all’anno passato siamo più compatti, con diversi stranieri che hanno un anno di esperienza da far fruttare. Da quando sono tornato a dire il vero l’armonia nello spogliatoio non è mai mancata. Ma è bello vedere come tutte le componenti remino nella stessa direzione per centrare obiettivi importanti. Non necessariamente rappresentati da un traguardo sportivo tangibile. Un percorso che renda merito, a livello di gratificazioni, alla cultura del lavoro che c’è tra i compagni. Ho letto la statistica che vede il Bologna sempre a segno nelle prime sei giornate e sempre vincente nelle partite disputate in casa. Al Dall’Ara sanno tirare fuori il meglio, per noi sarà una partita complicata. Fare risultato significherebbe aver fatto una prestazione perfetta o giù di lì. Il nostro ex compagno Dzemaili è uno che può creare grattacapi con il suo tuttofare a centrocampo. Sotto l’aspetto offensivo è una squadra che punta sulla freschezza dei suoi attaccanti e sulla loro tecnica per finalizzare le azioni”.




Fiorentina, Sousa non si accontenta “Non molto soddisfatto dell’approccio. Dobbiamo dare continuità”

Dopo l’ottima prova della Fiorentina che ha superato al Franchi il Qarabag per 5-1, nella seconda partita del girone J di Europa League, Paulo Sousa ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Non molto soddisfatto per l’approccio alla partita, l’abbiamo sottovalutato. Mi dispiace perchè dovevamo rispettare un avversario che avevamo analizzato con abilità di palleggio e una buona dinamica. Questa volta un episodio a nostro favore in una nostra transizione ci ha portato a dominare la partita e ad assumere un risultato ampio. La gioia della vittoria dobbiamo averla perchè la meritiamo, abbiamo fatto più gol ed anche belli. Dobbiamo dare continuità”.

Quanto è bella la storia di Zarata e l’emozione del suo gol? “Le storie comportano sempre emozioni, la vita è piena di emozioni. Lui ha avuto modo di trasmettere tutto il suo amore per la sua famiglia e sono tanto contento per lui”.

Quest’anno hai allenato molto la parità numerica in fase difensiva? “Abbiamo lavorato molto sugli aspetti individuali nel pre stagione. Aspettavamo la chiusura del mercato per lavorare sui principi generali. Questo viene per l’atteggiamento e la voglia di fare bene. I ragazzi mi hanno dimostrato di avere una buona qualità del lavoro”.

Il gol del 2-0 rappresenta il suo modello di gioco? “Quando lavori durante un certo periodo di tempo in una dinamica è certo che il processo acquisitivo inizia ad essere più solido. Le vittorie nel pre stagione hanno dato convinzione ed hanno portato ad un inizio di stagione molto solido. Siamo cercando di creare più solidità nelle nostre dinamiche. A me piace questo tipo di calcio”.




Inter, De Boer: “Eravamo poco concentrati. Ho scelto anche pensando alla Roma”

Frank de Boer ha parlato ai microfoni di Sky al termine del match perso dalla sua Inter questa sera contro lo Sparta Praga, nella seconda partita del girone K di Europa League: “Possiamo parlare di tattica, ma la prima cosa è sempre l’atteggiamento. Non eravamo concentrati, lo abbiamo dimostrato soprattutto sul secondo gol. Nella seconda parte abbiamo giocato meglio, ma non come voglio vedere io la mia squadra. C’era la sensazione che potessimo vincere, ma dopo l’espulsione di Ranocchia è finito tutto. Abbiamo regalato agli avversari molte palle facili, in questo dobbiamo migliorare moltissimo, altrimenti tutte le partite saranno difficili”.

Sostituzioni effettuate pensando al campionato?
“E’ così. Ho tolto Gnoukouri perché ci sono possibilità che giochi domenica, così come con Candreva, che ha giocato quasi tutta la partita con il Bologna e ha lavorato molto. E’ vero anche che sono entrati Icardi e Perisic, giocatori molto importanti”.




Napoli, Maggio: “Non cerco un riscatto, voglio solo dare tutto per la maglia”.

Christian Maggio, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine della gara contro il Chievo: “Quella clivense è una squadra molto temibile, molto fisica, sapevamo che poteva essere dura ma siamo entrati con la mentalità giusta. Sapevamo quanto fosse importante fare risultato. Ogni partita è una storia a sé, noi cerchiamo sempre di prepararle nel miglior modo possibile, magari a volte la precisione nei passaggi viene meno, ma siamo stati molto bravi. L’anno scorso ho vissuto un periodo particolare, quest’anno non cerco un riscatto. Ho voluto iniziare la stagione nel miglior modo possibile mettendomi sempre a disposizione del mister, il quale mi sta dando diverse opportunità per giocare, di questo lo ringrazio, spero solo di continuare così anche quando magari si giocherà meno. Voglio solo continuare a dare il mio contributo alla squadra”. 




Palermo, Frank Cascio si ritira dalla trattativa: “Non comprerò il Palermo”

Frank Cascio e il Palermo, l’imprenditore italo americano attraverso il suo entourage ha diramato un comunicato ufficiale, che dichiara di ritirarsi dalla trattativa per acquistare i rosanero. Queste le sue parole: “Comunico con profondo rammarico che ho deciso di ritirare ufficialmente l’offerta di acquisto del Palermo Calcio. Sono state settimane molto intense in cui ho avuto l’opportunità di presentare, con il mio team di lavoro, il nostro progetto per il futuro del Palermo Calcio. Abbiamo presentato alla Presidenza, alcune opzioni concrete, basate sui più moderni modelli economici applicati nell’ambito delle acquisizioni sportive. I miei soci hanno oltre 20 anni di esperienza nel settore sportivo a livello internazionale ed abbiamo creato un ottimo progetto, un progetto che avrebbe potuto offrire al Palermo quella solidità necessaria per costruire un grande futuro. Purtroppo il presidente Zamparini ed io non siamo riusciti a trovare un’intesa, ma sento di doverlo, comunque, ringraziare per l’opportunità. Chissà che in futuro questo sogno, non possa diventare realtà.
La mia passione per il calcio è autentica ed altre opportunità dal mercato calcistico italiano ed europeo sono in fase di concreta valutazione. Voglio dedicare, dal profondo del mio cuore, pensieri speciali alla città di Palermo e a tutti i palermitani. Il mio amore per Palermo e per la sua gente, non cambierà mai. Questo periodo è stato fantastico ed il rammarico più grande è di non essere riuscito a dare ai miei conterranei ciò che meritano”.




#Bundesliga – Borussia Dortmund, Aubameyang: “Real? Non ne voglio più parlare”

In questi giorni si è sparsa la notizia del sogno di Pierre-Emerick Aubameyang, che ha svelato la promessa fatta al nonno sul punto di morte in merito a un suo futuro approdo alle merengues. L’attaccante del Dortmund incontrerà proprio martedì in Champions il Real Madrid. L’attaccante intervistato proprio sul suo sogno dalla stampa spagnola, ha però dribblato le domande su un possibile futuro con il Real, affermando di non volerne più parlare.




Juventus, brutta tegola post Palermo: stop di 45 giorni per Asamoah e Rugani

Dopo la vittoria poco convincente della Juventus al Barbera, i bianconeri sono tornati a Torino dove oggi sono subito tornata al lavoro, in quanto domani è già tempo di vigilia Champions. Nel gruppo sono mancati oggi Daniele Rugani Kwadwo Asamoah, i quali nella partita di ieri hanno rimediato entrambi un brutto infortunio. Stamattina gli esami strumentali ai quali hanno evidenziato per Asamoah la rottura del menisco mediale del ginocchio destro e per Rugani una distrazione del legamento collaterale laterale del ginocchio destro. Per il primo è previsto un approccio di tipo chirurgico per via artroscopica i cui dettagli verranno decisi nelle prossime ore. Per il secondo è previsto un trattamento conservativo. Si prevede una prognosi per entrambi di circa 45 gg, che potrà essere meglio definita nei prossimi giorni.




Inter, Banega: “Dobbiamo provare a proseguire la nostra striscia positiva”

Ever Banega, centrocampista dell’Inter, ha rilasciato una breve battuta ai microfoni di Sky, a pochi minuti dal via della sfida contro il Bologna: “Ogni gara è una prova, un test per noi. Dobbiamo provare a proseguire la nostra striscia positiva”.