Lazio, il Tottenham vuole Lukaku: la situazione

Il Tottenham per il mercato fa spesa in Italia, secondo quanto riportato dalla edizione odierna del The Sun, gli Spurs starebbero preparando un’offerta per Jordan Lukaku, terzino belga (fratello di Romelu, attaccante dell’Everton) arrivato in estate alla Lazio dall’Oostende. Il ventiduenne sarebbe valutato dai biancocelesti 11 milioni, offerta che dovrebbe essere accontentata dal club inglese.




Torino, sirene inglesi per Hart: Everton e Sunderland vogliono il portiere

Il Daily Express non ha dubbi: in estate Joe Hart andrà via dal Manchester City a titolo definitivo. Il portiere, ora in prestito al Torino, si sente deluso da Pep Guardiola, che non ha voluto puntare su di lui. I granata proveranno a trattenerlo, ma c’è da fare i conti con Everton e Sunderland interessate al portiere della Nazionale inglese.




Inter, rinnovo in vista per Ausilio

Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro dovrebbe rinnovare il suo contratto con la società fino al 30 giugno 2019. L’accordo non sarà però ufficializzato dall’Inter prima di gennaio, quando sono previste alcune manovre societarie. Quello di Ausilio non è l’unico rinnovo in casa Inter, avrebbe firmato un nuovo contratto anche il segretario generale, Massimo Cosentino.




Roma, ag. Juan Jesus: “Vediamo se qualcuno riesce a metterlo in discussione”

I sei punti conquistati con Inter e Napoli, permettono alla Roma di sbollentare per il momento i malumori dei tifosi, dopo il non esaltante inizio di stagione. Tra i giocatori sotto attacco, uno su tutti era l’ex interista Juan Jesus, sicuramente in ripresa nelle ultime partite di campionato. A tal riguardo interviene tramite il proprio profilo Twitter Roberto Calenda, agente del difensore brasiliano: “Bene con l’Inter, benissimo con il Napoli! Jesus tra i migliori in campo, vediamo se qualcuno riesce a metterlo in discussione”. 




Fiorentina, Corvino: “Badelj? Siamo concentrati solo sul campionato”

Prima del match al Franchi contro l’Atalanta, il dg viola Pantaleo Corvino ha parlato ai microfoni di Premium Sport: “Siamo attrezzati per tre competizioni, speriamo di arrivare fino alla fine in tutte e tre. Non sarà facile, ci sono squadre attrezzate quanto e più della nostra, ma noi ci dobbiamo provare in tutti i modi. Kalinic? Avevamo un equilibrio tecnico tattico che prevedeva una punta, abbiamo difeso Kalinic perché era un patrimonio importante e siamo consapevoli di quello che può fare, ma avere un’alternativa importante come quella di Babacar è positivo per noi. Badelj? Siamo concentrati su quello che deve fare la squadra fino a gennaio e credo lo siano anche gli altri tecnici e direttori. Dobbiamo pensare a quello che abbiamo in casa, siamo tutti predisposti in questo senso“.




Juventus, Sturaro: “Felice per il mio rientro e per quello di Marchisio”

Il centrocampista della Juventus, Stefano Sturaro, ha parlato ai microfoni di Sky Sport anche del suo rientro dall’infortunio e di quello di Claudio Marchisio: “Finalmente sono rientrato, sono stati tre mesi faticosi. Non è facile iniziare la preparazione in ritardo, l’estate è il momento in cui si mette benzina, quindi iniziando dopo la preparazione viene rimandata. Ci vorrà ancora tempo per essere al massimo, ma io continuo ad allenarmi e sono a disposizione del Mister, solo così potrò riacquistare il ritmo gara. Sono felice per il rientro mio e per quello in arrivo di Marchisio: con noi il Mister avrà due giocatori in più per far rifiatare i compagni, ma anche per le sue rotazioni. Il modulo di gioco? Siamo giocatori professionisti, giochiamo dove ci viene richiesto senza grosse pretese. Personalmente, io metto le mie gioie personali in secondo piano. Penso alla squadra, sono a disposizione: se migliora la Juve crescono anche i singoli. La squadra è forte, i giocatori ci sono e la voglia è tanta, ma la Champions è una competizione particolare, tutte le squadre sono attrezzate. Quindi posso solo dire che noi proveremo a fare sempre meglio, poi deciderà il campo”.




Roma, il primo colpo di Massara potrebbe essere Saponara

Tra i primi compiti di Frederic Massara sarà quello di trovare l’ultima pedina per completare il centrocampo giallorosso, cosa che non era riuscita a Walter Sabatini nel mercato estivo.Il nome ideale potrebbe essere quello di Riccardo Saponara, trequartista dell’Empoli che piace molto a Spalletti. L’operazione è dichiarata fattibile per via dei buoni rapporti tra Roma ed Empoli. In cambio i giallorossi potrebbero prestare ai toscani il brasiliano Gerson, che con molta probabilità lascerà la capitale a gennaio per crescere altrove, visto il poco spazio trovato a Roma.




Napoli, Albiol recupera per la sfida con la Roma

Dopo l’infortunio di Arkadiusz Milik, dall’infermeria arrivano anche buone notizie in casa Napoli con il recupero di Raul Albiol, che si è infortunato in Champions League dopo due minuti ed ha saltato la trasferta di campionato a Bergamo con l’Atalanta. Il difensore che da giorni svolge lavoro differenziato, potrebbe tornare in gruppo per il big match contro la Roma.




Milan, Montella vuole Badelj per sostituire Montolivo

Con l’infortunio di Montolivo che lo terrà fuori per almeno sei mesi, il Milan dovrà cercare un sostituto a gennaio. Come si legge sulle pagine de La Nazione, tutti gli indizi portano a Milan Badelj, centrocampista della Fiorentina. Il croato piace molto a Vincenzo Montella che proprio lui ha scoperto durante la sua permanenza sulla panchina dei viola. Altrettanto grande è la volontà di Badelj di non rinnovare il suo contratto con la Fiorentina, in scadenza 2018 e magari accettare una probabile proposta rossonera facendosi convincere anche dal bel rapporto con il tecnico Montella.




#MLS – New York City, Pirlo: “Il calcio in America è in crescita, allo stadio ci sono molte famiglie”

Intercettato dai microfoni di Sky Sport, l’ex centrocampista rossonero Andrea Pirlo ha raccontato la sua nuova vita in America: “Era un campionato nuovo, un’esperienza per me nuova e volevo venire in America, stato affascinante dove potevo imparare meglio un’altra lingua. Il calcio è in grande crescita e ho deciso di venire qua. Lo stile degli sport americani mi piace. Allo stadio vanno un sacco di famiglie poi che vinca o che perda la tua squadra viene dopo. L’importante è il momento di aggregazione fra le persone”.