Come cambia la Roma quando c’è Zaniolo in campo

Come cambia la Roma quando c’è Zaniolo in campo

La Roma, a causa di questo stop forzato, potrebbe recuperare Zaniolo per le ultime giornate di campionato (qualora dovesse veramente ripartire). Notizia importante per Fonseca e tutto il popolo romanista ma attenzione a bruciare le tappe; a tal proposito è intervenuto, ai microfoni de Il Corriere dello Sport, il procuratore del talento italiano. Queste le parole di Vigorelli: “E’ carico e determinato sin dal primo giorno, da quando è entrato in questo tunnel. Con questa pausa può gestire meglio sul tempo, pensare all’Europeo, ma non c’è bisogno di accelerazioni. E’ presto per dire se potrà giocare qualche partita di questo finale di stagione. Siamo soddisfatti, tutto procede per il meglio”. Precisazioni doverose considerando la gravità dell’infortunio subita dal numero 22 nella gara contro la Juventus e il rischio di una ricaduta qualora si dovessero accelerare i tempi. La Roma, ovviamente, spera di poterlo rivedere in campo il prima possibile visto l’importanza all’interno degli schemi di mister Fonseca. Il classe 1999, infatti, è unico all’interno della rosa giallorossa: forza fisica, abilità tecniche e capacità di accelerazione palla al piede. Elemento indispensabile, difficile da sostituire (Carles Pérez ha altre caratteristiche) e che garantiva alla Roma un apporto importante sia a livello di goal che di assist. Spalla ideale da affiancare a Dzeko per la sua abilità di liberare l’attaccante bosniaco e lasciargli più libertà di movimento all’interno dell’area di rigore avversaria. Altro elemento da non sottovalutare è il modulo; con Zaniolo, infatti, il 4-2-3-1 di partenza cambia a seconda dell’avversario e del momento di gara. Il gioiello italiano non è un esterno puro, come può essere un Kluivert, ma ama accentrarsi per andare a dialogare con la punta di riferimento o concludere direttamente in porta. L’importanza del numero ventidue si può capire grazie ad alcuni numeri: Zaniolo, prima dell’infortunio, aveva realizzato 4 goal e un assist in diciotto partite di Serie A mentre in sei match di Europa League due goal e un assist. Con lui in campo la Roma ha segnato, in tutte le competizioni, quarantacinque goal subendone ventisette in venticinque match; in sua assenza , invece, ventidue reti segnate e diciotto subiti in undici gare. Da quando Zaniolo si è infortunato la Roma produce il 9% in meno di occasioni da goal in campionato e il 21% in meno per quanto riguarda l’Europa League. Dati che fanno capire l’importanza del talento italiano: con lui la Roma è più pericolosa in avanti e difende meglio, senza fatica enormemente in entrambe le fasi di gioco. Quanto sia fondamentale Zaniolo lo si capisce anche nel rendimento di Dzeko: sette sui dodici goal in campionato li ha realizzati con il numero ventidue mentre è più impietoso il dato a livello europeo dove due goal su tre sono stati siglati quando l’attaccante bosniaco aveva vicino il talento italiano. Giocatore unico nel suo genere che la Roma deve recuperare il più in fretta possibile.

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