Napoli, è giusto crederci: le 5 migliori rimonte nella storia della Serie A

Nulla è da buttare della stagione del Napoli, ma al contrario tutto è ancora possibile. La lotta allo scudetto è ancora aperta e probabilmente il tutto si deciderà nella gara tra le prime due della classifica del 22 Aprile. Cinque partite separano il Napoli da questo importantissimo incontro e i ragazzi di Sarri devono arrivare al match nella migliore condizione fisica e di classifica. Nella storia della Serie A però ci sono state squadre che per conquistare la vittoria del campionato, che hanno lottato fino all’ultima giornata ottenendo il tanto sperato sorpasso.

Anno 1970/71 – Inter

Una delle prime squadre a compiere questa impresa fu l’Inter della stagione 1970/71. In quella stagione durante la prima metà di campionato, la squadra venne eliminata da Coppa Italia e Coppa delle Fiere, raccogliendo poi quattro punti in altrettante partite e perdendo largamente il derby con il Milan. Il tecnico di allora, Herrera, venne esonerato e fu dato l’incarico di traghettare la squadra fino a fine stagione all’allenatore delle giovanili, Giovanni Invernizzi. In accordo con i senatori della squadra, venne ritoccata la squadra nel tentativo di compiere l’impresa di vincere il campionato. L’Inter in quella stagione rimontò i punti di distanza dalla capolista Milan e vinse il derby di ritorno, allontanando il Napoli  terzo. Il Milan cadde contro il Varese e così i nerazzurri ne approfittarono vincendo a Catania, aggiudicandosi quindi la matematica conquista del campionato.

Anno 1987/88 Milan

Nel 1987/88 spettò al Milan invece operare la rimonta. Infatti in quell’anno tutti credevano che il Napoli potesse vincere il secondo scudetto consecutivo. Guidati dall’allenatore Arrigo Sacchi, esordiente in Serie A, i rossoneri superarono l’inatteso infortunio occorso a van Basten nelle prime giornate e trovarono la loro forza in una difesa a zona che subì 14 gol in 30 partite. A cinque giornate dalla fine, il Napoli conduceva con quattro punti di vantaggio sui rossoneri, che non avevano saputo approfittare appieno di alcuni tentennamenti della capolista nei due mesi precedenti. Ma i rossoneri, a partire dalla settimana successiva, inanellarono tre successi che si rivelano decisivi. La rimonta subita portò il Napoli allo sbando: la squadra partenopea, che aveva perso solo due partite nelle prime 25 giornate, cadde quattro volte negli ultimi cinque turni e ottenne solo un punto sui 10 disponibili. All’ultima giornata al Milan bastò un pareggio per festeggiare uno scudetto, che mancava da nove difficili anni.

Anno 1998/99 – Milan

Il Milan ripeté l’impresa nell’anno 1998/99. Dopo due stagioni negative per il Milan, terminate all’11º e al 10º posto, e fuori dalle coppe europee pure dopo costose campagne acquisti, la società decide di rifondare la squadra. Nella prima metà di stagione dominata dalla Fiorentina di Giovanni Trapattoni, il Milan riesce ad essere stabilmente tra le prime quattro posizioni del torneo. Il Milan inizia ad avere un gioco convincente, si porta al secondo posto, superando Fiorentina e Parma e ritrovandosi dietro solo alla Lazio di Eriksson. Alla 27ª giornata ci fu lo scontro diretto all’Olimpico, ma il risultato fu solo 0-0 e con sette punti in sette partite da recuperare i biancocelesti sembrano ormai avere il titolo in pugno. La Lazio però andò incontro a due sconfitte consecutive nel derby e contro la Juventus, mentre  pareggiò alla penultima giornata a Firenze facendosi scavalcare dai rossoneri, vincitori di tutte le 6 partite successive allo scontro diretto. Il Milan si presentò all’ultima giornata da capolista per la prima volta nella stagione e alla ricerca della settima vittoria consecutiva, che trovò contro il Perugia laureandosi campione d’Italia.

Anno 1999/2000 – Lazio

L’anno successivo la Lazio riuscì nell’impresa di rimontare in campionato la Juventus. La stagione del centenario fu inaugurata dalla conquista della Supercoppa Europea. Durante la prima parte di campionato i romani abitarono stabilmente i vertici della classifica, ma la campione d’inverno fu la Juventus.  Nel girone di ritorno, la Lazio si rese protagonista di una rimonta simile a quella che aveva subito l’anno precedente: con otto turni ancora da giocare, si ritrovava a −9. Lo scontro diretto giocato al Delle Alpi venne vinto grazie al gol di Simeone. Le sorti del tricolore si decisero soltanto all’ultima domenica, con la vittoria per 3-0 sulla Reggina e il crollo torinese al Curi di Perugia che assegnò alla Lazio il suo secondo scudetto.

Anno 2001/02 – Juventus

Nel 2002 la Juventus riuscì a vincere il campionato malgrado gli insuccessi delle ultime stagioni, che causarono l’addio di Ancelotti, spianando la strada al rientro di Lippi. Sul mercato la squadra lasciò partire Van der Sar, Zidane e Inzaghi al loro posto giunsero Buffon, Pavel Nedvěd e Lilian Thuram. Il campionato 2001/02 iniziò con 3 vittorie consecutive, prima di rimanere all’asciutto per 6 giornate. Durante l’inverno, la Juventus risalì la classifica, mentre la lotta per lo scudetto venne riaperta in primavera a causa delle incertezze offerte dall’Inter capolista. Giunta all’ultima partita con un punto di ritardo dai nerazzurri, alla Juventus riuscì un incredibile sorpasso che le fruttò il tricolore: i milanesi caddero 4-2 sul campo della Lazio, mentre i bianconeri vinsero per 2-0 in casa dell’Udinese sorpassandoli.

Queste sono state solo alcune delle imprese fatte nel nostro campionato e magari il Napoli quest’anno potrà scrivere la storia, rimontando e tornando di nuovo in testa alla classifica.