Roma, Conte sul cammino: senza Morata e Kanté il Chelsea fa meno paura

Sarà il Chelsea l’avversaria della Roma nella 3° giornata di Champions League. Il club inglese, al momento in testa al Gruppo C con 2 vittorie in 2 partite, ospita i giallorossi, che occupano il 2° posto a quota 4 punti. Avversario decisamente ostico in trasferta per la squadra di Di Francesco che però dovrà per forza provare a portare a casa punti pesanti in ottima qualificazione. Le notizie positive (in ottica giallorosso) sono quelle relative agli infortuni di Alvaro Morata e N’Golo Kanté.

Rosa

Nonostante una campagna acquisti da 200 milioni di euro, che ha fatto arrivare a Stamford Bridge calciatori del calibro di Morata e Rudiger, senza dimenticare Bakayoko, Drinkwater e Zappacosta, il Chelsea sembra meno solido di quello apprezzato nella scorsa stagione. Antonio Conte si è molto lamentato della mancanza di alternative, soprattutto in mezzo al campo dove, con la partenza di Matic, si è creato un buco importante vista l’assenza di calciatori che hanno qualità nella fase d’impostazione ma anche da un punto di vista numerico (con l’assenza di Kanté e di Drinkwater, sono solo 2 i centrocampisti a disposizione del tecnico italiano). In attacco Batshuayi non ha convinto come sostituto di Morata, con Diego Costa separato in casa e che raggiungerà a gennaio l’Atletico Madrid per 60 milioni di euro più bonus. Quello difensivo è senza dubbio il reparto più lungo, partendo dalla porta con Courtois e Caballero (acquistato a parametro 0), e l’esperto Eduardo come 3°. In difesa David Luiz, Cahill, Rudiger e Christensen sono i centrali a disposizione, Alonso, Zappacosta, Azpilicueta e Baba i terzini. In avanti Hazard, Pedro, Willian e Moses sono gli esterni, con il giovanissimo Musonda (spesso utilizzato da Conte, specie in questo ultimo periodo). Il valore complessivo della rosa dei Blues è di 614 milioni di euro, fonte Transfermarkt.

Stella della squadra

Senza Morata il gioco del Chelsea passerà dai piedi di Eden Hazard. Il folletto belga ha ormai consolidato la sua posizione nell’elité del calcio europeo grazie a prestazioni di altissimo livello. Dribbling funambolico, velocità, qualità nel palleggio e nell’assist, il classe ’91 è un esterno offensivo completo, capace di incidere sia quando scende in campo titolare sia quando entra a match in corso. La difesa della Roma dovrà stare molto attenta alle sue letture di gioco.

Stile di gioco

Difesa compatta e stretta, squadra corta, grande pressing e quell’agonismo che trasmette dalla panchina Antonio Conte. Ma non è solo questo il Chelsea perché, specie in avanti, non manca la qualità anche se la decisione di tener fuori rosa Diego Costa (che a gennaio andrà all’Atletico Madrid) non si è rivelata azzeccata, specie in questo momento in cui Morata è out per infortunio. Molto del gioco degli inglesi dipenderà dalla decisione del tecnico italiano di impiegare una punta vera (Batshuayi) o di utilizzare il falso nueve (Pedro?). La cosa certa rimarranno le fonti di gioco con la prima fase di impostazione che partirà dai piedi di David Luiz, capace di imbeccare gli avanti con verticalizzazioni di qualità, e poi, naturalmente, da Fabregas, miglior assist-man del Chelsea, che dovrà dettare i tempi (e gli inserimenti) dei vari Hazard, Pedro, Willian o chi per loro. Fondamentale è anche il lavoro sporco, con Bakayoko che dovrà prendere il posto di Kanté nella fase di pressing, con il compito di recuperare in fretta il pallone e passarlo agli esterni cosi da cominciare a proporre gioco offensivo, con Marcos Alonso che è il punto di riferimento grazie alle sue qualità fisiche e tecniche.

Andamento in campionato

3 sconfitte nelle prime 8 gare di Premier League; facile dire e capire che non è il Chelsea dello scorso anno. La partenza di un calciatore come Matic si sta facendo sentire soprattutto nella costruzione di gioco ma è anche la mancanza di alternative uno dei punti cruciali di questo brutto avvio di stagione. L’infortunio di Morata, poi, ha complicato il tutto. 4 vittorie e 1 pareggio nelle altre 5 gare e 5° posto in campionato a quota 13 punti, a -9 dalla capolista Manchester City. 13 le reti segnate e ben 8 quelle subite, nonostante in estate sia stato acquistato Rudiger per blindare quel reparto.

Formazione tipo

Nemmeno in Inghilterra Antonio Conte ha snaturato la sua difesa a 3. A centrocampo la spinta laterale sarà data Marcos Alonso e Zappacosta (che sostituirà l’infortunato Moses) che garantiscono appoggio alla manovra offensiva ma anche grande copertura. In avanti con l’assenza di Morata possibile l’inserimento di Pedro come falso nueve. Non ci sarà nemmeno Kanté per infortunio.

Chelsea (3-4-3): Courtois; Cahill, Azpilicueta, David Luiz; Marcos Alonso, Fabregas, BAKAYOKO, ZAPPACOSTA; Hazard, Willian; Pedro. Allenatore: Antonio Conte

Precedenti tra Chelsea e Roma

Sono due i precedenti tra il club inglese ed i giallorossi e risalgono alla Champions 2008/09 durante la fase a gironi. Il match d’andata, disputato a Stamford Bridge, terminò 1-0 in favore del Chelsea grazie alla rete di Terry. Al ritorno, all’Olimpico, la Roma si prese la rivincita schiacciando i Blues 3-1 grazie alle reti di Panucci e di Vucinic (doppietta); nel finale l’inutile goal di Terry. Grazie a questi 3 punti i giallorossi chiusero al 1° posto a quota 12 punti, a +1 sugli inglesi.

22/10/2008 Champions League: Chelsea-Roma 1-0

04/11/2008 Champions League: Roma-Chelsea 3-1