ESCLUSIVA RG24 – Repice: “Keita va alla Juventus. Donnarumma? Situazione in cui ci guadagnano tutti”
Francesco Repice è intervenuto in esclusiva a RadioGaol24 durante la trasmissione “Calcio al Mercato” nella edizione delle 20. Ecco le sue parole:
Cosa dovrebbe fare la Juventus con Dani Alves?
“Voi credete che la Juventus non ci guadagni qualcosa da tutto ciò? Credete che alla Juventus importi qualcosa delle sue dichiarazioni? Io penso che la Juventus voglia comunque sedersi e trattare per un possibile rinnovo con il giocatore“.
Situazione Lazio, Keita andrà via?
“Sì, la Juventus ha già preso Keita, che quindi lascerà la Lazio. Una situazione simile a quella accaduta con Kessié ed il Milan. Prenderà il posto di Cuadrado, che invece ha fatto arrabbiare diverse persone e quindi andrà via. Arriverà anche Douglas Costa, mentre Mandzukic rimarrà: d’altronde l’obiettivo per l’anno prossimo è vincere la Champions League”.
Alex Sandro vale 70 milioni?
“No, per me non vale quei soldi“.
Cosa serve invece alla Roma?
“Alla Roma serve un vice Dzeko ed un centrale che possa spostarsi anche più lateralmente. Personalmente non capisco come si possa vendere Salah, ho un debole per lui. La Roma, se cede l’egiziano, dovrebbe buttarsi su Muriel, che è uno degli esterni più forti del campionato. La Roma, come detto da Di Francesco in conferenza stampa in risposta alla mia domanda, ha bisogno di 6 attaccanti, perciò c’è bisogno di investimenti. Preferisco comunque il colombiano a Berardi. Per il ruolo di vice Dzeko anche Falcinelli potrebbe essere una buona soluzione“.
Situazione Donnarumma?
“Comunque vada questa storia, sarà un successo per tutti e 3: In caso di cessione il calciatore avrebbe comunque di fronte a sé una carriera scintillante mentre sia Raiola che Milan ne guadagnerebbero moltissimi soldi. Anche in caso di permanenza sarebbe una buona soluzione: Donnarumma resterebbe il portiere titolare della sua squadra del cuore, il Milan avrebbe a disposizione un portiere fortissimo mentre Raiola avrebbe comunque l’indennizzo per il rinnovo. Escludo comunque un suo approdo alla Juventus”.
Il Milan deve pensare più all’immagine o al guadagno? venderlo o mandarlo in tribuna?
“Questa storia non va presa come una rivalità fra buoni e cattivi: la storia della “tribuna” non accadrà mai, perché non conviene: come detto prima verrà presa una soluzione che convenga a tutti. State tranquilli che queste contrapposizioni etiche sino false. Come si dice a Roma: “I cani, tra loro, non si mozzicano”
Milan o Inter, chi si è mossa meglio e chi raggiungerà i miglior risultati sul campo?
“Penso il Milan. Spalletti si è messo in una situazione che potrebbe creargli qualche problema: nell’Inter ci sono tante persone al comando e anche i nervi saldi del tecnico toscano potrebbero non bastare. Per questo, a prescindere dalla campagna acquisti, penso che il Milan farà una stagione migliore. Penso comunque che i rossoneri non abbiano fatto fino ad ora un mercato perfetto, quei giocatori che hanno preso non valgono tutti quei soldi. Nell’Inter però sono in troppi a parlare e temo che Spalletti non possa riuscire a gestire il tutto. Il Milan ha una struttura societaria molto più solida e concreta, solo due persone decidono e quindi riescono a lavorare meglio, oltre che sono meno condizionati da fattori esterni“.