Lazio, Keita in partenza: ma ecco perché è meglio il Papu Gomez!
La turbolenta storia d’amore tra Keita Balde e la Lazio è oramai al tramonto. Il rapporto tra giocatore e società non è mai stato idilliaco (né quello con i tifosi), ma ora si è fatto addirittura rovente ed è impensabile che il senegalese resti in maglia biancoceleste anche nella prossima stagione.

Keita Balde (22 anni), 31 gol in 137 partite con la Lazio
Sorvolando sul pericolo di eventuali battaglie legali in cui potrebbe incappare il club di Claudio Lotito, come accaduto 8 anni fa con Goran Pandev, la squadra di Simone Inzaghi deve pensare a trovare un sostituto.
Il nome più gettonato è quello di Alejandro Gomez, anche lui in partenza dall’Atalanta come molti altri gioielli di Gasperini, nelle mire non solo della Lazio ma anche del Milan. Sarebbe a questo punto ideale per la società capitolina vendere Keita proprio ai rossoneri e, con i soldi incassati, investire sull’argentino.
Un’operazione utile da qualsiasi punto di vista per la Lazio. I due giocatori vengono da una stagione eccellente, impreziosita da 16 gol a testa, ed entrambi sono tecnicamente molto simili: veloci, abili nei dribbling, capaci di giocare come seconde punte o ali offensive; benché il Papu non abbia la stazza dell’ex Barcellona, compensa con una più matura visione di gioco e una più marcata predisposizione a cercare l’assist vincente per i compagni, piuttosto che la soluzione personale (basti pensare ai 7 assist serviti ai compagni in Serie A), qualità che lo renderebbe addirittura più adatto del senegalese nel gioco a fianco di Ciro Immobile.

Alejandro Gomez (29 anni) 100 presenze e 26 gol con la maglia dell’Atalanta
Anche da un punto di vista economico, la staffetta tra i due trequartisti favorirebbe la Lazio, considerando l’attuale valutazione di Transfermaket che assegna a Gomez un valore di circa 15 milioni contro i 25 di Keita.
L’unico dato in favore del senegalese è quello anagrafico: 22 anni contro i 29 dell’ex Catania. Un dato che tuttavia non inficia affatto l’affidabilità dell’operazione. Anzi, in un club come la Lazio che più che a costruire un ciclo punta a confermarsi nelle zone alte della classifica per due anni consecutivi, l’arrivo di un giocatore più esperto, ancora in forma, ma soprattutto più stabile e affidabile dal punto di vista professionale.
Se davvero l’affare andasse in porto, difficilmente qualcuno rimpiangerebbe le creste improbabili di Keita Balde mentre è impegnato a ballare la Papu Dance.