Confederations Cup, cinque talenti da tenere d’occhio

Per noi poveri calciofili, la fine dei diversi campionati europei rappresenta il momento più triste dell’anno. Sì, è vero, il mercato occupa le pagine dei giornali, ma l’assenza di calcio giocato è dura da digerire quando, nei nove mesi precedenti, eri abituato a vedere anche Pescara-Palermo il lunedì sera. Per alleviare questa sofferenza, quest’estate potremo goderci Europei Under 21 e Confederations Cup. Quest’ultima di solito rappresenta il test generale in vista del Mondiale in programma l’anno successivo, anche se non sempre le indicazioni risultano poi veritiere. Basti pensare all’ultima edizione, vinta dal Brasile in finale contro la Spagna per 3 a 0 e con un’Italia eliminata a testa alta ai calci di rigore proprio contro gli iberici in semifinale. Diciamo che le cose, al Mondiale brasiliano, non andarono esattamente così. Nel frattempo, analizziamo le rose delle squadre coinvolte (Australia, Nuova Zelanda, Camerun, Cile, Messico, Portogallo, Russia e Germania) alla ricerca dei talenti in rampa di lancio nel panorama calcistico.

5. Fabrice Ondoa

Il miglior portiere della Coppa d’Africa 2017. In quanti a 21 anni possono vantare un simile riconoscimento? Fabrice Ondoa, classe 1995, milita nella seconda squadra del Siviglia (seconda serie spagnola) dopo essere cresciuto nelle giovanili del Barcellona. In molti lo descrivono come un vero e proprio “gatto” tra i pali, può vantare ben 25 presenze con la Nazionale maggiore, avendo esordito non appena maggiorenne.

 

 

 

4. Aleksandr Golovin

 

Nell’anno dei mondiali in Russia, la Nazionale ospitante non sta vivendo il suo periodo di massimo splendore a livello calcistico, così come testimoniato dalla precoce eliminazione agli Europei in Francia. La speranza risponde al nome di Aleksandr Golovin, centrocampista classe 1996 di proprietà del CSKA Mosca. In 30 presenze in campionato ha segnato tre reti e fornito quattro assist, dimostrando di avere una buona confidenza con il goal. In Nazionale viene impiegato anche come trequartista ed ha collezionato 12 presenze (segnando due reti).

 

3. Julian Brandt

La giovane ala tedesca del Bayer Leverkusen è già da diverso tempo sui taccuini dei talent scout dei migliori club europei. Classe 1996, ruolo esterno sinistro, in questa stagione ha collezionato 32 presenze in campionato ed otto in Champions League, mettendo a segno 4 reti e fornendo ben 11 assist per i suoi compagni. In passato seguito anche dalla Juventus, il giovane esterno sinistro è dotato di una progressione impressionante e di un ottimo dribbling. Il primo goal in Nazionale è arrivato nella recente vittoria contro San Marino.

 

 

2. Andrè Silva

C’è molta curiosità intorno al nome di Andrè Silva. Il nuovo centravanti del Milan è stato infatti un colpo a sorpresa e in molti vorranno vederlo all’opera con la maglia della Nazionale portoghese. La media gol è impressionante: sette reti in otto presenze con la maglia dei lusitani. Anche se, per dovere di cronaca, dobbiamo sottolineare come i goal siano arrivati contro Nazionali non esattamente di primo livello (Andorra, Far Oer, Cipro e Lettonia).  La convivenza con un cannibale del goal come Cristiano Ronaldo non sarà semplice, ma il giovane attaccante avrà comunque modo di mettersi in luce.

1. Timo Werner

 Vista la quantità di giovani convocati da Joachim Low non sorprende che in questa classifica siano presenti diversi calciatori tedeschi. Werner, anche lui classe 1996, ha disputato un’annata straordinaria con la maglia del Lipsia (21 reti in 31 presenze) e si candida a diventare il centravanti tedesco del futuro: se dovessimo puntare un euro sul possibile capocannoniere della manifestazione non avremmo dubbi. L’esordio è arrivato proprio durante la partita contro San Marino ed è stato caratterizzato da un curioso episodio: la tifoseria tedesca lo ha infatti fischiato ininterrottamente per aver lasciato lo Stoccarda, storico club tedesco, per trasferirsi la scorsa estate al Lipsia.