Juventus, con Szczesny erede di Buffon sei in mani sicure
Ad Agosto comincerà l’ultima stagione da professionista di Gianluigi Buffon: il Campione del Mondo si ritirerà a 40 anni compiuti, lasciando un’eredità inevitabilmente pesante al suo successore. Secondo le indiscrezioni delle ultime settimane, sarà Wojciech Szczesny il prescelto dalla società della Juventus: all’Arsenal andranno 14 milioni di euro, mentre il polacco firmerà un contratto quadriennale. L’ex Roma condividerà il campo con Buffon durante la prossima stagione, per poi prendere pieni poteri solamente da quella successiva. La società bianconera ha deciso quindi di non puntare su Neto: il brasiliano non ha dato risposte sufficenti le volte che è stato chiamato in causa. Ma il 27enne di Varsavia è la scelta giusta per i bianconeri?
Szczesny, per le qualità fisiche ha mostrato durante la sua carriera, rientra probabilmente tra i primi 15 portieri del mondo. Nelle 181 presenze con l’Arsenal ha blindato la porta lasciandola inviolata per ben 72 volte; mentre alla Roma 23 volte nelle 81 apparizioni. Tecnicamente non raggiunge forse la perfezione, ma l’istinto innato c’è senza dubbio ed è spesso bastato per risultare decisivo. Nelle due stagioni con i giallorossi ha sempre giocato ad alto livello, con molte parate che hanno portato punti in cassaforte.

Memoarile la parata all’ultimo respiro di Szczesny sul colpo di testa di Bonucci. La prodezza valse la vittoria per 2-1 contro la Juventus nella stagione 2015-16.
Inoltre, la Juventus ha fatto la mossa giusta anche economicamente parlando: una spesa di 14 milioni per un portiere del suo livello (all’ultimo anno di contratto con i Gunners) è un ottimo colpo. Marotta si conferma ancora una volta uno dei migliori dirigenti di mercato, chiudendo un’operazione condotta velocemente e con metodo efficace.

Il polacco para un rigore a Niang. La Roma vincerà la partita 1-0 contro il Milan.
Torino sarà anche un’ottima piazza per il polacco. Troppo spesso sottovalutato, ha riscontrato più volte diffidenza da parte delle altre squadre dopo aver perso il posto da titolare all’Arsenal. Ma adesso l’ex giallorosso avrà la possibilità di misurare le sue potenzialità in una delle squadre migliori del mondo. Infine, fare il portiere in una squadra come la Juventus è più semplice che nella maggior parte della squadre. Il muro costruito prima da Conte e adesso da Allegri non sembra voler cedere: anzi, Marotta lo sta rafforzando e alzando ancora di più.