Classifica marcatori: Dzeko favorito, Mertens e Belotti non mollano
A 180 minuti dal termine del campionato, la lotta per raggiungere il titolo di capocannoniere della Serie A è ancora aperta e viva. A contenderselo ci sono cinque giocatori: Dzeko, a quota 27 goal, Belotti e Mertens a 25, Higuain e Icardi con 24 reti.
Il bosniaco della Roma, come lui stesso ha detto, è alla sua miglior stagione in carriera; per colpa di un infortunio ha dovuto saltare il match di domenica sera, e non è ancora certo che ci sarà contro il Chievo. Ecco perché l’ex Manchester City dovrà stare molto attento a non farsi soffiare la vittoria all’ultimo momento: Mertens, attaccante del Napoli, è anch’esso nel miglior periodo della sua carriera e non aveva mai segnato 25 goal in un solo campionato. E con gli azzurri che continuano a fare una quantità di goal straordinaria, non è da escludere che il belga possa fare il colpaccio nelle ultime due partite. Il Napoli viene dal 5-0 contro il Torino di Belotti, il quale è a secco di reti da quattro partite; ma si tratta anche del giocatore più grintoso e affamato di tutti, e possiamo star certi che il Gallo lotterà fino alla fine.
Non sono da meno le motivazioni di Higuain: il Pipita vorrà rendersi protagonista del finale di campionato della Juventus. L’argentino è volato a Vinovo proprio per vincere, e i suoi goal serviranno “come il pane” a una squadra che contro il Crotone potrebbe laurearsi Campione d’Italia per la sesta volta consecutiva. L’ex Napoli è motivato al massimo: potrebbe essere l’artefice di una vittoria che sarebbe storica. Nessun’altra squadra ha mai vinto sei titoli di fila. Icardi, invece, vivrà questa sfida un po’ più in sordina. L’Inter infatti sta attraversando un momento sportivamente drammatico, e il capitano dei nerazzurri ne sta risentendo particolarmente: non segna da tre partite, ed è molto complicato che possa impensierire Dzeko in questo finale di stagione.
Poi, a quota 22 reti, c’è il laziale Ciro Immobile; la distanza, francamente, è troppa. La stagione del napoletano, però, è stata ottima e l’ha rilanciato a grandi livelli. Si può dire che questo sia stato l’anno dei grandi centravanti, di quegli attaccanti capaci di trascinare, i cui goal hanno portato le prime squadre a fare tanti punti. Questa tipologia di giocatore è mancata all’Atalanta dei miracoli: se anche loro avessero avuto il grande bomber, forse a quest’ora starebbero ancora più in alto; magari, alla pari della Lazio.
Ma i centravanti più trascinanti, nell’alta classifica, sono stati proprio Dzeko e Mertens. Senza nulla togliere a Higuain, che oltre a segnare è stato, però, un perfetto uomo squadra, in grado di far parte di un collettivo più grande di lui, dando il suo apporto con un’umiltà che forse non era pronosticabile, visto il suo passato a Napoli da autentico protagonista. Da lui i goal te li aspetti, ma quest’anno è arrivato molto di più: il definitivo salto di qualità di un giocatore già fenomenale. Più di così non si può. I centravanti delle squadre di Spalletti e Sarri, invece, hanno semplicemente vissuto una di quelle stagioni magiche in cui sembra che tutto possa soltanto andar bene; anche per questo vogliamo pensare che la vera bagarre corpo a corpo sarà fra loro due, fino alla fine. Dopo tante occasioni sbagliate, tante panchine e diversi momenti difficili negli anni passati, si sono meritati tutto questo.
Perché quando vai oltre al calciatore, trovi l’uomo fatto di difetti, insicurezze ma, in questo caso, anche di tante risorse. Ed ecco che è arrivata la stagione del riscatto di due grandi campioni. L’attaccante di Sarajevo, alla luce dei due goal in più, resta probabilmente il favorito. Ma non è detta l’ultima parola, grazie a un campionato spesso criticato ma che qualche sorpresa da offrire, ogni tanto, te la concede.


