Lotta salvezza, Empoli e Genoa attente: il Crotone ci crede sempre di più

La giornata di ieri è stata fondamentale in chiave sia Scudetto, con la Juventus che ha fallito il primo match point, sia in ottica Europa League, con le milanesi che non sembrano minimamente intenzionate a conquistare il 6° posto, ma soprattutto per quanto riguarda la lotta salvezza. La vittoria del Crotone sull’Udinese, unita alla sconfitte di Genoa ed Empoli (rispettivamente contro Palermo e Cagliari), rendono ancora più interessate gli ultimi 180′ di campionato. A due giornate dalla fine chi riuscirà a salvarsi e chi, invece, dovrà scendere in Serie B? Per rispondere a questa domanda andiamo ad analizzare due dati: il calendario ed il momento di forma.

Calendario

Quando la posta in gioco è la permanenza in Serie A, diventa fondamentale anche il calendario; le ultime due giornate “condannano” il Crotone; i ragazzi di Davide Nicola devono prima andare allo Stadium (la Juventus con tre punti sarebbe campione d’Italia) e poi ospitano la Lazio. Più semplice il calendario di Empoli e Genoa; i toscani riceveranno l’Atalanta la prossima settimana per poi chiudere la stagione in casa di un Palermo già retrocesso; i ragazzi di Ivan Jurić, invece, hanno prima l’impegno casalingo con il Torino privo di obiettivi e poi la trasferta dell’Olimpico con la Roma. Se ci dovessimo basare solo sul calendario, il Crotone avrebbe poche speranze di restare in Serie A ma le partite vanno giocate sul campo e nel rettangolo di gioco Falcinelli e compagni stanno dimostrando di essere una squadra complicata da battere.

Momento di forma

CrotoneCrotone: i ragazzi di Davide Nicola stanno dando tutto quello che hanno in questo finale di stagione e lo dimostra il fatto che, nelle ultime sette partite, hanno raccolto 17 punti. Grazie ad un Falcinelli trascinatore e alla voglia di ribellarsi ad un destino che sembrava già deciso. Ed invece il Crotone non ha mai mollato ed ora, a due giornate dalla fine, sogna l’impresa. In casa della Juventus è praticamente impossibile ma anche due mesi fa sembrava irreale poter solo pensare che a questo punto i Pitagorici potessero avere chance di salvezza.

EmpoliEmpoli: stagione a dir poco complicata per i toscani che, escluse le due vittorie a Firenze e a Milano contro il Milan, hanno fatto un campionato pessimo condizionato anche da un attacco che per troppa parte dell’anno non ha dato il contributo sperato. La sconfitta di ieri, contro una squadra che non aveva più nulla da chiedere al campionato, è preoccupante perché la squadra di Giovanni Martusciello è scesa in campo con l’approccio sbagliato, senza quella voglia e quella cattiveria necessari per conquistare la salvezza. Ora l’Empoli, nelle ultime due giornate, dovrà stringere i denti perché la Serie B è una possibilità più che concreta.

GenoaGenoa: è sicuramente la squadra messa peggio sia da un punto di vista mentale che fisico; la vittoria contro l’Inter è stata una goccia d’acqua in un deserto di punti. Nonostante il ritorno di Ivan Jurić, Simeone e compagni non hanno cambiato marcia e ora rischiano seriamente la retrocessione. Squadra spenta senza voglia, priva di carattere e grinta; la sensazione è che i rossoblù abbiano mollato e la dimostrazione si è avuta ieri quando, in casa di un Palermo già retrocesso, la sconfitta è arrivata da un errore a dir poco goffo di Lamanna. Contro Torino e Roma servirà un vero e proprio miracolo per riuscire a salvarsi.

Il calendario “condanna” il Crotone ma il momento di forma impone ad Empoli e Genoa di fare molta attenzione perché, in questo momento, chi potrebbe restare in Serie A è proprio la squadra di Nicola.