Inter, colpi in difesa e a centrocampo: ecco come dovrebbe agire Sabatini!

L’Inter ha già la testa al prossimo campionato. L’annuncio del nuovo responsabile dell’area tecnica Sabatini è un chiare segnale, come l’esonero di Pioli, che i nerazzurri vogliono preparare al più presto la nuova stagione per tornare finalmente nel tavolo delle grandi. Sarà probabilmente una grande rivoluzione quella dell’Inter, con l’ex direttore sportivo della Roma protagonista. A lui queste cose piacciono molto, è un dirigente a cui piace vender e e comprare in continuazione e non è un caso che il miglior mercato giallorosso (estate del 2013) sia stato quello in cui a Roma sono girati più soldi che in tutta Italia, grazie alle cessioni di Marquinhos, Lamela e Benatia. Tuttavia Sabatini deve anche considerare che ci sono alcuni elementi della rosa attuale che non vanno assolutamente toccati, perché nonostante l’orrenda stagione di quest’anno, molti giocatori hanno un grande talento e possono far parte tranquillamente dell’Inter del futuro. Ma andiamo con ordine:

Inter-Juventus serie A

4 giocatori da cui ripartire: in porta Handanovic…

Porta:

Il ruolo di portiere è quello meno preoccupante: Samir Handanovic è sempre una sicurezza e, nonostante il suo grande desiderio di giocare in Champions League non si sia ancora realizzato, dovrebbe restare per assecondare le grandi ambizioni del gruppo Suning. I nerazzurri cercano una riserva, un giovane che possa sostituire lo slovacco in caso di infortunio e che magari possa ereditare il suo posto fra qualche anno. Sotto questo punto di vista tuttavia ce la sentiamo di consigliare un portiere con una buona esperienza sulle spalle ed italiano, in modo da integrarsi il meglio possibile. Andare a prendere un talento come Meret e fargli fare panchina quasi tutto l’anno sarebbe un vero spreco e per questo sarebbe meglio cercare piuttosto un estremo difensore affidabile.

Miranda

…in difesa Miranda…

Difesa:

Qui si entra nella zona calda. Ad oggi, l’unico vero giocatore che può essere titolare in una squadra che vuole vincere lo scudetto, è Miranda. Il brasiliano, nonostante un inizio a dir poco disastroso, si è ripreso nella seconda parte di campionato, diventando indispensabile per la retroguardia nerazzurra. La sua esperienza e la sua leadership sono qualità necessarie anche per l’Inter del futuro. Per quanto riguarda gli altri, meriterebbero di restare (ma non come titolari)  Ansaldi, D’Ambrosio e Medel, la cui versatilità potrebbe essere un fattore determinante nel corso della stagione. Anche Murillo potrebbe benissimo far parte della rosa, ma il colombiano ha un buon mercato in Premier League, dove ci sono squadre pronte ad offrire tanti soldi per lui: una cessione sicuramente non sanguinosa. Per una grande difesa servirebbero quindi due terzini forti, magari uno di spinta (Conti?) e l’altro più difensivo, oltre ad un centrale in grado di affiancare Miranda. Out ovviamente Andreolli e Strasbury.

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…a centrocampo Gagliardini…

Centrocampo:

Immaginando il 4-3-3 come modulo standard per l’Inter, a centrocampo servirebbe sopratutto un centrale in grado di prendersi le chiavi del gioco, un giocatore di spessore internazionale in grado di costituire un baluardo sia in fase offensiva che difensiva. Quel prospetto sarebbe potuto essere Banega, ma l’ex Siviglia ha faticato troppo ad inserirsi e la discontinuità delle sue prestazioni dovrebbero far capire che non è il caso di affidarsi completamente a lui. Potrebbe essere comunque una buona pedina da mettere a partita in corso, visto che con le sue qualità la manovra potrebbe velocizzarsi spaccando in due una partita bloccata. Per il ruolo di mezz’ala l’Inter invece può e deve vantarsi di grandi talenti come Joao Mario e Gagliardini: il primo ha faticato molto nella prima parte di stagione, ma ha anche dimostrato che con un po’ di ambientamento può essere devastante e diventare un campiona assoluto. Questione più facile quella dell’ex Atalanta, che da da gennaio si è preso il centrocampo e non l’hai più lasciato: bravo, giovane e italiano. Che chiedere di più? Bisognerà però risolvere le questioni Kondogbia e Brozovic. I giocatori sono bravi, con il francese che è migliorato molto in questa stagione. Tuttavia l’Inter non può garantirgli due posti da titolari e, come Murillo, davanti a delle buone offerte potrebbero partire. Ovviamente lasciarli andare significherebbe investire molto a centrocampo: anche qui servirebbero un giocatore di esperienza, in grado di trascinare la squadra nei momento difficili, ed un giovane di talento dotato di buona versatilità, grazie alla quale magari potrebbe ritagliarsi dello spazio in caso di infortuni dei titolari.

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…ed in attacco Mauro Icardi!

Attacco:

In attacco la priorità è una sola: trattenere Mauro Icardi. L’attaccante argentino deve essere un punto fermo della squadra, sia perché è il capitano, sia perché ha dimostrato anche in questa stagione complicata di essere uno dei migliori. Accanto a lui servirebbe un esterno forte, un top player in grado di fare la differenza. Un colpo da 90. Sia chiaro, Perisic e Candreva sono buonissimi giocatori che possono e anzi, devono far parte della rosa nella prossima stagione. Ma c’è bisogno di un giocatore che ti possa risolvere la partita, magari uno che ti possa giocare sia d’esterno che da punta: per dire, serve un James od un Sanchez, non uno Schick, che invece potrebbe servire come riserva, visto l’addio di Palacio ed Eder.