Roma – Spalletti, separazione obbligata: per il bene di tutti

Una vittoria inutile e un’eliminazione pesante in casa Roma, che vede la Lazio volare in finale di Coppa Italia. L’argomento del giorno è chiaramente Luciano Spalletti e il suo futuro nella capitale. Il tecnico giallorosso, subito dopo il derby, ha voluto fare chiarezza: “Non ho messo in mano a nessuno il mio destino, ce l’ho in mano io”.

Dieci giorni Horror

Dieci giorni in cui la Roma si è giocata la stagione, fallendo su tutte e tre i fronti. Come abbiamo detto fuori dalla Coppa Nazionale e fuori anche dall’Europa League per mano del Lione. Senza dimenticare la sconfitta, in casa contro il Napoli, che ha raffreddato la corsa scudetto e riaperto la lotta al terzo posto. Tre partite, quattro se consideriamo anche quella di ieri sera, con molti errori di Spalletti: dalla formazione sbagliata contro la squadra di Sarri agli errori nelle sostituzioni nelle Coppe. Innanzitutto nell’andata contro il Lione, il primo cambio è arrivato solo all’82’ con una squadra stanchissima. Inoltre ieri sera in molti non hanno capito la scelta di sostituire Juan Jesus e El Shaarawy quando in campo c’erano giocatori in grande difficoltà come Manolas o fuori dal gioco come Salah.Soccer: Serie A; Roma-Bologna

L’ambiente

Dal suo ritorno a Roma Spalletti ha avuto molti problemi di comunicazione, prima il caso Totti poi la sfida con i media romani. In questo modo ad uscirne danneggiato non è solo lo stesso allenatore ma anche tutta la squadra. Una situazione difficile, la soluzione migliore (e quella più ovvia) sembra la separazione a fine stagione: la Roma sotto la guida di Monchi andrà a caccia del nuovo allenatore mentre per Spalletti si potrebbero aprire piste importanti in Italia (ad esempio Juventus e Fiorentina).

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo la Roma, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/RomaGoal24