Chievo Verona, la conferenza stampa di Rolando Maran
Rolando Maran, tecnico del Chievo Verona, ha parlato alla vigilia della gara contro il Milan. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa per il match valido per la 27° giornata di Serie A:
“C’è convinzione e attenzione per poter fare risultato, sempre. Stiamo bene e vogliamo fare bene anche col Milan. Credo che il Milan sia una squadra di grandi campioni, vedremo di colmare la differenza con le nostre caratteristiche unite a qualche idea di gioco che deve supportarci. Non so quali siano le differenze ma vogliamo colmarle. Il Chievo ha sempre fatto fatica a fare risultato a San Siro col Milan, dobbiamo mettere in luce le nostre capacità. Servirà una partita più che perfetta, prestando grande attenzione alle loro caratteristiche ma lavorando su noi stessi, sulle nostre peculiarità. Credo che una squadra sia sempre in evoluzione, quando è positiva porta sempre ad aggiungere qualcosa”.
La centesima col Chievo Verona?
“C’è emozione, è ovvio. Non bado ai numeri ma quando l’ho letto mi ha fatto enormemente piacere. Ho visto tante partite del Chievo da giocatore anche e da secondo, arrivare da tecnico a farne cento è un orgoglio incredibile. Questa società è la mia vita dal punto di vista professionale, raggiungere questi piccoli traguardi personali mi riempie d’orgoglio”.
Se era già scritto?
“Fatalità, il destino mi ha portato a ritrovare spesso il Chievo. Un tecnico mi chiese di fargli il secondo e venne qui. Poi il Presidente mi ha chiamato come responsabile in prima tre anni fa e sembra che il destino debba incrociarsi sempre con questa squadra”.
Mai vinto a San Siro?
“E’ uno stimolo. Se non ci siamo mai riusciti vuol dire che è difficile, che è impresa dura ma questo aumenta gli stimoli, è più bello quando raggiungi i tuoi obiettivi”.
La formazione?
“I ragazzi stanno bene, siamo consapevoli che troveremo difficoltà ma possiamo creare qualche problema al Milan. C’è dentro di noi questa convinzione nel voler fare le cose nel modo giusto”.
I punti fermi delle mie 99 col Chievo?
“Le risposte che mi danno in campo i ragazzi. Quando facciamo qualche step, quando vedo e percepisco la convinzione dei ragazzi in settimana, allora ho le risposte, allora vedo la crescita come ho fatto in questi tre anni”.
Inglese in campo?
“I due trequartisti dietro la punta sono una soluzione che potremmo adottare”.
Il Milan?
“Sminuirlo è un errore. E’ una squadra che per gran parte del campionato è rimasta davanti. Non entro in casa d’altri ma è una squadra tosta, difficile da incontrare. E’ tra le prime, si sta giocando le Coppe, mi sembrerebbe volergli togliere qualcosa a non dare il giusto giudizio sulla squadra. Questo però è per noi il momento favorevole per un test così: la classifica è buona, stiamo bene, dobbiamo solo dimostrarlo”.