Pescara, Oddo incolpevole: il tecnico ha pagato gli errori della società
Alla fine è arrivata, a sorpresa, la decisione del Presidente Sebastiani di esonerare Massimo Oddo.Il Pescara è ormai in caduta libera, solo 9 punti in campionato frutto di 1 vittoria (a tavolino contro il Sassuolo), 6 pareggi e 17 sconfitte. Il numero uno dei biancoazzurri ha cercato una svolta e in queste ore è alla ricerca di un sostituto.
Calciomercato disastroso
Quante sono realmente le colpe di Oddo
? Sicuro il tecnico ha le sue responsabilità ma lo sbaglio più grande è stato il calciomercato estivo. Quanto successo con la cessione del trio Insigne, Verratti e Immobile avrebbe dovuto insegnare che se gli uomini chiave vengono ceduti e non sostituiti nel mondo giusto è impossibile essere competivi in Serie A. La squadra per molti è più debole di quella che lo scorso anno aveva raggiunto la massima serie tramite i play off. La dirigenza abruzzese ha perso la scommessa dei parametri zero: sia ad agosto con gli arrivi di Pepe e Aquilani sia a gennaio con Gilardino e Muntari. In più rispetto alla scorsa stagione l’attacco non poteva più contare su un uomo da 30 goal come Lapadula e gli arrivi di Caprari e Bahebeck non sono bastati per mantenere vivo il sogno salvezza.
Anche la difesa non è stata risparmiata dal mercato, il peggior reparto difensivo (55 goal subiti in 24 giornate) e ormai sempre più in difficoltà: nelle ultime due gare 6 goal subiti dalla Lazio e 5 dal Torino.
Effetto paracadute
Si è parlato tanto di questo nella scorsa stagione e, con la fine del campionato che si avvicina, il discorso sta via via tornando al centro della discussione. Il paracadute tutela le squadre che tornano in Serie B: 25 milioni per chi è stato 3 anni in serie A, 15 milioni per 2 anni, 10 milioni per un solo anno. Chiaramente un discorso che non interessa ai tifosi ma è molto importante per le società.