PremierLeague – Watford, Mazzarri: “La Premier è affascinante. Contento dei risultati”
Walter Mazzarri, allenatore del Watford, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, parlando della sua nuova avventura in Inghilterra (si trova al 10° posto in Premier League e a +10 dalla zona retrocessione) e della sua passata esperienza all’Inter: “Il bilancio di questi sette mesi d’Inghilterra? I risultati sono in linea con i programmi del club. Mi è stato chiesto di salvare la squadra, di consolidare la categoria e di valorizzare i giocatori. Com’è nata l’opportunità Watford? Avevo voglia di mettermi in discussione e di affrontare un’esperienza diversa. La Premier mi ha sempre affascinato. C’erano state altre richieste, ma ho scelto il Watford perché mi sono trovato in sintonia con le idee del presidente Gino Pozzo. Ho chiesto solo una cosa: un dialogo continuo e diretto con lui. Cosa ho fatto nei 18 mesi trascorsi tra l’esonero all’Inter e la firma con il Watford? Mi sono preso un anno sabbatico. Avevo bisogno di staccare la spina. Dalla Primavera con il Bologna nel 1999 fino all’Inter non mi ero mai fermato. Ho deciso di venire in Inghilterra per studiare il calcio di queste parti e mi sono stabilito a Manchester per conoscere meglio la realtà di questo Paese. Londra è splendida, ma è cosmopolita. La vera Inghilterra è altrove. Manchester ha due club di valore mondiale ed è strategica: sei ad un passo da Liverpool. Che cosa non funzionò all’Inter? Penso che il tempo sia stato galantuomo.. C’erano molte attese, come è lecito nel caso di un club come l’Inter, ma nel giudizio sui risultati non si tenne conto dell’effettivo valore della rosa. Pochi mesi dopo il mio arrivo ci fu un cambio storico al vertice del club, con il passaggio delle consegne da Moratti a Thohir.”