CoppaItalia – Bologna, Donadoni in conferenza: “Con l’Inter match difficile. Turnover? Cambierò qualcosa”
Roberto Donadoni è intervenuto poco fa in conferenza stampa alla vigilia del match di Coppa Italia contro l’Inter. Ecco le parole del tecnico del Bologna:
Battere quest’Inter non è semplice:
“Saremo sempre 11 contro 11. Abbiamo diversi giocatori fuori, molti in difesa, non abbiamo Petkovic, Verdi e Sadiq a disposizione. Dovremo fare di necessità virtù; l’Inter ha uno spirito positivo, vanno bene ultimamente provando a rendere dura la vita ad un avversario difficile”.
Salvezza vicina in campionato:
“Già usare il condizionale ti fa capire come i giochi non siano chiusi. Sabato dopo la partita ho sentito considerazioni che non aiutano; non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, è sbagliato dire che non abbiamo stimoli. Questa squadra può avere limiti e difetti, ma su questo dobbiamo costruire cercando di tirare fuori i il massimo. Una volta chiusa la porta del mercato, per fare il meglio che si può, bisognerà, partendo dalla dimensione che sappiamo di essere, fare il massimo. Parlare bene di Saputo è inevitabile, bisogna alimentare l’ambiente a far bene, se tutte le componenti lo faranno sarà utile alla piazza. C’è una rassegnazione che non mi piace. Invece che fare calcoli sula retrocessione, abbiamo fatto 23 punti all’andata, cerchiamo di farne 25/26 al ritorno: questo deve essere lo spirito”.
Formazione:
“Qualcosa cambierò, voglio gente fresca. In difesa scelte forzate, magari anche qualche giocatore non di ruolo. Come centrali abbiamo solo Oikonomou e Maietta. Se si fanno male qualcuno si dovrà adattare: in passato Valdes, Marchionni a Parma resero bene anche quando cambiai loro ruolo, creando prospettive diverse alla carriera”.
Sulla società:
“Basta guardare fuori da qui: i campi d’allenamento da 3 sono 7, abbiamo il sintetico, sono tutte componenti che aiutano. A chi sta al bar interessa solo la squadra: mi piacerebbe anche a me allenare Benzema, ma so qual’è la nostra dimensione e bisogna lavorare in modo graduale”.
Sulla squadra:
“Bisogna crescere nei mezzi , nell’autostima. A Crotone, dopo 45′ abbiamo preso l’atteggiamento giusto. Mi aspetto un salto di qualità. L’Inter di oggi rispetto a quella di prima ad esempio ha questo spirito: appena perdono palla vanno alla caccia del recupero e noi nella nostra dimensione dobbiamo fare cosi”.
Sul rientro di Verdi:
“Sta bene direi. Sta progredendo bene il suo recupero, le risposte fisiche sono ottime. In un paio di settimane conto di averlo a disposizione. Petkovic si è fatto male a quella spalla, e poi con la B a riposo è arrivato qui carente a livello d’allenamento”.
Destro a digiuno da un po’:
“Da un attaccante ci si aspetta sempre il gol. Ma se lo spirito è quello di Crotone sono già soddisfatto”.
Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il Bologna, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/BolognaGoal24