Top&Flop – I voti della 17° giornata di Serie A

Top&Flop analizza la 17° giornata di Serie A. La Juventus batte la Roma grazie ad un goal bellissimo di Higuain ed allunga a +7. Si ferma ancora il Milan che pareggia 0-0 contro l’Atalanta. Vincono InterNapoli Lazio, con quest’ultime 2 che si portano al 3° posto. In coda importantissime vittorie per l’Empoli (2-0 al Cagliari) e Palermo (4-3 al Genoa). 3° vittoria consecutiva per l’Udinese che batte 2-0 il Crotone grazie alla doppietta di Thereau. Ok il Chievo (2-1 alla Sampdoria) e il Bologna (3-0 al Pescara). Ecco i nostri voti sulla giornata di campionato appena conclusa:

mertensVoto 10 a Dries Mertens. Il folletto belga del Napoli sta attraversando un periodo di forma strepitoso e con il poker al Torino sono diventati 7 i goal nelle ultime 2 partite, primo calciatore a realizzare 2 triplette consecutive dal 1974 (l’ultimo fu Anastasi). Le 4 reti ai granata permettono all’11 di Sarri di imporsi 5-3 al San Paolo e di accorciare sulla Roma in classifica. L’ultima realizzazione è da leccarsi i baffi: Mertens controlla in area, si sposta la palla sul destro e, da posizione defilata, inventa un pallonetto che non lascia scampo a Hart, con il San Paolo tutto in piedi ad applaudirlo. Mertens pare finalmente aver trovato la posizione ideale in campo e l’assenza di Milik, al momento, non sembra pesare più di tanto.

higuainVoto 9 al goal di Gonzalo Higuain. Decidere big match con una sua rete è cosa nel suo Dna, ma questa volta Gonzalo Higuain ha davvero esagerato. Il numero 9 della Juventus decide la sfida Scudetto dello Stadium contro la Roma, realizzando un goal straordinario: contrasto vinto con De Rossi, palla sul sinistro, dribbling su Manolas che aveva provato ad immolarsi in scivolata e sinistro da antologia da fuori area che bacia il palo alla destra di Szczesny ed entra in rete, 1-0. Quello sarà il finale, quella sarà la giocata della partita e il Pipita, al solito, ha deciso di lasciare la firma. Nonostante le critiche sui soldi spesi per lui e sulla sua condizioni fisica, l’attaccante argentino sta trascinando i bianconeri, specialmente nei big match (gol vittoria con Napoli, Torino e Roma).

palermoVoto 8 al Palermo. Prima vittoria per Eugenio Corini sulla panchina del club rosanero. Partita dai mille volti al Ferraris col Genoa che va avanti prima 1-0 e poi 3-1 prima di avere un incredibile black out in cui gli ospiti riescono a trovare la via del goal per 3 volte: prima al 69′ Goldaniga in mischia fa 3-2, poi finale thriller. All’88’ Rispoli, in fuorigioco, firma il 3-3 da pochi passi e poi 2 minuti dopo è Trajkovski a far impazzire i tifosi rosanero, approfittando dell’assist di Nestorovski e battendo Perin con un preciso tiro che tocca il palo ed entra in porta. 3 punti fondamentali per il Palermo che permettono alla squadra di Corini di raggiungere quota 9 punti e sperare ancora nella salvezza.

thereauVoto 7 Cyril Thereau. Continua l’ottimo periodo di forma dell’attaccante francese. La sua doppietta permette all’Udinese di centrare la terza vittoria consecutiva che si assesta all’11° posto in solitaria a quota 24 punti. Per il francese un goal per tempo e quota 8 in campionato, nelle 14 presenze collezionate. Il suo record è di 11 centri realizzato una volta in maglia Chievo e una volta con la maglia dei friulani. Thereau apre sfruttando una punizione e appoggiando da pochi passi in rete; nella ripresa, invece, sfrutta al meglio l’assist di Zapata e col sinistro accarezza il pallone beffando Cordaz sul secondo palo. In un’altra circostanza il portiere del Crotone gli nega addirittura la tripletta. Intanto sono già 2 le doppiette in questa stagione.

interVoto 6 all’Inter. Vittoria si ma con molti dubbi quella dei nerazzurri al Mapei Stadium contro un Sassuolo decisamente incerottato. L’11 di Stefano Pioli sbaglia molto sotto porta con Icardi Perisic in giornata no, ma soprattutto deve ringraziare, ancora una volta, Handanovic che salva in almeno 3 circostanze il risultato (specialmente su Sensi). La difesa a 3 non convince a pieno e il tecnico dovrà lavorare ancora molto in vista della prossima sfida, in programma mercoledi sera, contro la LazioCandreva regala 3 punti d’oro, con l’Inter che prova una lenta risalita verso i piani alti della classifica. Nella sfida di mercoledi, inoltre, non ci sarà Felipe Melo, espulso nel finale.

dzekoVoto 5 Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco sta attraversando un periodo difficile dal punto di vista realizzativo e, quella dello Stadium, è la 4° partita consecutiva in cui non trova la via del goal (3 di campionato e 1 di Europa League). Inoltre nella sfida Scudetto contro i bianconeri la sua presenza in area non si è fatta sentire come al solito (2 palloni giocati contro i 5 di media in stagione) e la Roma, infatti, non ha creato grossi pericoli nei pressi della porta difesa da Buffon. Dzeko è stato evanescente per tutta la gara, nonostante abbia lottato molto con Rugani Chiellini, specie nei controlli aerei, senza però riuscire mai a coinvolgere i compagni nella manovra. Ora la gara contro il Chievo Verona sarà decisiva per capire se il bosniaco stia passando una nuova crisi da goal o se il periodo è stato solo passeggero. Una cosa è certa: la Roma ha bisogno dei suoi goal.

ilicicVoto 4 Josip Ilicic. Lo sloveno non gioca una delle sue migliori partite in stagione e, nella sfida dell’Olimpico, sbaglia anche un calcio di rigore ad inizio ripresa che avrebbe potuto dare alla Fiorentina il punto del 2-1 ed invece si è fatto respingere la conclusione dagli 11 metri da Marchetti. Per Ilicic è il 2° rigore su 2 sbagliato in stagione e questo è un dato molto curioso perché prima di questa stagione non ne aveva mai sbagliato uno in carriera. Dopo la sua uscita dal campo la viola trova il punto del 2-1 ma alla fine soccombe 3-1 contro la Lazio. Il suo errore, a mente fredda, pesa come un macigno per il risultato finale e consegna alla Fiorentina il 2 ko in 4 giorni e la risalita in classifica si fa sempre più complicata.

joao-pedroVoto 3 Joao Pedro. Anche per il cagliaritano pesa come un macigno il rigore sbagliato. Il fantasista del Cagliari tornava da un lungo infortunio ma dagli 11 metri si è fatto ipnotizzare da Skorupski. Inoltre nel post partita lo stesso Joao Pedro ha rilasciato alcune dichiarazioni contro il ritiro forzato imposto da Rastelli e dal presidente Giulini, con quest’ultimo che ha dichiarato che per il calciatore ci sarà una multa. Dunque per lui un rientro decisamente non entusiasmante. Per il Cagliari si tratta della 2° sconfitta consecutiva ma, al momento, i 20 punti dei sardi rappresentano un’assoluta tranquillità nonostante la società non sia dello stesso parere.

verreVoto 2 Valerio Verre. Il centrocampista del Pescara vive un pomeriggio da incubo all’Adriatico nella gara contro il Bologna e termina la sua gara dopo appena 16 minuti a causa di una brutta entrata a “piedi uniti” su un calciatore felsineo. L’arbitro non ha dubbi e gli sventola il cartellino rosso in faccia con la squadra di Massimo Oddo costretta a giocare 74 minuti in inferiorità numerica con, per giunta, il risultato fissato sullo 0-1 grazie al goal di Masina. Logico che la gara prenda i binari rossoblù con la squadra di Roberto Donadoni che si impone per 3-0. L’ingenuità di Verre costa carissima agli abruzzesi che perdono l’ennesima partita e vengono scavalcati anche dal Palermo, rimanendo ultimi a 8 punti.

GENOA-PALERMO CAMPIONATO SERIE A TIM 2016-2017Voto 1 Mattia Perin. Il portiere del Genoa non solo subisce la bellezza di 4 reti dal Palermo (1° volta in stagione) ma perde anche la testa nel finale e si fa espellere per una brutta reazione su Nestorovski. L’estremo difensore rossoblù sta per battere una punizione nel finale di gara e, vedendo che l’attaccante rosanero non rispetta la distanza, finta il tiro per poi scagliarsi contro il bomber degli ospiti che (con molta scena) casca per terra e l’arbitro non ha dubbi: cartellino rosso. Il Genoa perde e gioca l’ultima manciata di minuti in 10 e senza portiere (cambi finiti), con Perin che dovrà meditare e chiedere scusa per il brutto gesto commesso.