#EsclusivaRG24 – Simoni sul derby: “Sono un Tifoso del Torino ma la Juventus resta favorita”
La nostra redazione ha intercettato, in esclusiva, Luigi Simoni che ci parla della sua esperienza con il Torino, con la Juventus e del derby della Mole in programma domenica. Ecco le sue parole:
La sua storia, tra il 1964 ed il 1968, si divide tra Torino e Juventus giusto?
“Si, esatto”.
Il passaggio, nel 1964, da Mantova a Torino come se lo ricorda?
“Per me fu un bel colpo, il Torino era una grande squadra e per me fu un passaggio di categoria importante. Ci stavano giocatori forti e mi sono tolto grande soddisfazioni perché sono sempre stato tifoso del Torino”.
Pochi giorni fa è accaduta la tragedia della Chapecoense. Lei ricorda quella di Superga, del “Grande Torino”?
“Certo, me la ricordo benissimo. Ero in chiesa e appresi la notizia della disgrazia. Scappai dalla chiesa e andai a sentire la notizia alla radio. Da allora sono sempre rimasto tifoso del Torino e ho anche allenato i granata”.
Parlando di tragedia non possiamo non parlare di quella che capitò al suo amico Gigi Meroni. Che ricordo ha di quel periodo?
“Io e Gigi eravamo molto amici oltre che compagni di squadra e ricordo con grande gioia i momenti passati con lui. Purtroppo nella vita ci sono perdite enormi”.
Alla Juventus non è stata una stagione semplice, soprattutto per il rapporto con Heriberto Herrera:
“Certo, però ho sempre avuto un buon rapporto con la società. Dopo aver giocato undici partite consecutive, molte delle quali con uno stato di pubalgia avanzata, non avevo più la salute di giocare. Fu una stagione molto triste e avevo anche pensato di smettere di giocare; poi passata la pubalgia ho ripreso”.
Parlando del derby che si giocherà tra qualche giorno, un giudizio sui due mister? Chi le assomiglia di più?
“Sicuramente Allegri che è un amico e lo conosco bene. Mihajlović, invece, è più un allenatore di temperamento, è impulsivo ma da molte garanzie”.
Come finirà il derby?
“Il Torino sta vivendo un momento positivo, sta facendo molto bene anche perché è una squadra giovane. Sicuramente resta favorita la Juventus perché è la squadra più forte del campionato, ma il Torino può affrontare la gara con una maggiore fiducia visto che stanno facendo bene. Avendo giocato per entrambe spero in un pareggio, ma il cuore dice Torino”.