#Nazionali – Italia, Verratti in conferenza: “Voglio dare il massimo per la maglia azzurra”

Il nome di Marco Verratti è al centro di numerose trattative di mercato tra i maggiori club europei. Ogni sessione di mercato qualcuno spera di poterlo strappare dalle mani del Paris Saint Germain, rimanendo però con un pugno di mosche in mano davanti alla volontà di giocatore e società di restare insieme. Il centrocampista, che nel 2012 fece il salto dalla Serie B alla Champions League, dal ritiro della Nazionale ha fatto chiarezza sul rapporto che lo lega al club parigino, nonostante il rapporto non idilliaco con il nuovo allenatore Unai Emery: “Nessun giocatore dovrebbe valere 100 milioni. Sono partito dal nulla, mi viene da ridere di fronte a questa cifra. E’ brutto perchè poi si pensa che un giocatore possa risolvere da solo le partite. Non mi sento di valere questa cifra. Fa piacere avere gli occhi di tanti club ma penso a vincere il più possibile col club e a puntare alla Champions con il Psg e a migliorarmi. Ogni anno può essere quello magico che ricordi per tutta la vita. Spero sia un grande anno, ci sono le qualificazioni ai mondiali. Ma non è il momento di parlare di mercato e non intenzione di lasciare Parigi dove mi trovo molto bene. Mi godo il presente, le cose passano in fretta. Sono sincero: per vincere la Champions ci sono squadre più attrezzate del Psg, come Barcellona o Real Madrid o Bayern. Perchè allora non vado al Real? Avete ragione, ma ci sono anche altre cose. Mi sento parte di una famiglia, di un progetto iniziato 5 anni fa, insieme a tanti altri compagni e voglio continuare a provarci. Far parte di un progetto che è partito da lontano, te lo senti ancora più tuo. E ora mi sento bene, al 100%”. Il discorso si sposta poi sui temi della Nazionale Italiana. Verratti è senza dubbio l’elemento di maggior talento a disposizione di Giampiero Ventura, ma non è riuscito ancora a esprimere il suo potenziale con la maglia azzurra, anche a causa di qualche infortunio di troppo: “C’è poco tempo per lavorare e quindi forse questo è il motivo per cui mi si cambia spesso il ruolo. Con De Rossi comunque mi trovo bene. Ognuno di noi vuol giocare, non ho mai comunque avuto problemi di posizioni con i vari moduli. A centrocampo ho ricoperto vari ruoli e penso di poterli ricoprire quasi tutti. Si rappresenta una nazione e bisogna essere felici sempre. Gioco ogni stagione in Champions e con grandi campioni da quattro anni. Cerco di fare sempre meglio e di arrivare più lontano possibile. Con la squadra di club ho avuto più soddisfazioni perchè passando più tempo nella squadra è più semplice. In Nazionale sono stato sfortunato a saltare gli Europei. Ma spero di dare molto ora, questo è uno dei miei obiettivi. De Rossi e Marchisio sono grandi giocatori e sarebbe un piacere giocare con loro. Sarebbe un bel centrocampo ma sono scelte del tecnico. Mi metto a disposizione. I giovani fanno del bene a questa Nazionale. Il processo di ringiovanimento è stato accelerato ed è una scelta su cui il ct crede davvero. La partita di sabato non è scontata, non va sottovalutata. Bisogna vincere per poter pensare di arrivare primi. Ce la giochiamo con la Spagna ma abbiamo le nostre carte”.