#ApprofondimentoRG24 – Napoli, che sta succedendo?
L’ultimo vero Napoli lo abbiamo visto nel successo, per due a zero, contro il Chievo del ventiquattro settembre; da allora, nelle successive sei partite sono arrivate due vittorie, tre sconfitte ed un pareggio. Un bilancio sicuramente non positivo per un squadra che vuole puntare allo scudetto, in questo momento distante nove punti: una forbice ampia che rischia di diventare incolmabile se i ragazzi di Sarri non adoperano un netto cambio di passo. Dalle parti di Castel Volturno, però, più che pensare al tricolore ci si deve interrogare sul perché di questa brusca frenata. Proviamo a capire i motivi di una crisi che sembra faticare a passare.
L’assenza di Milik e il momento no di Gabbiadini
La stagione scorsa, per il Napoli, è stata caratterizzata dall’anno d’oro di Gonzalo Higuain; “El Pipita“, con i suoi trentasei goal (nessuno come lui in Serie A) ha trascinato i partenopei al secondo posto. Quest’anno le strade tra l’attaccante azzurro e la società di De Laurentiis si sono separate con il giocatore che ha scelto la Juventus; gli azzurri, però non sono stati a guardare e hanno fatto un buon mercato, coronato dall’acquisto di Arkadiusz Milik. L’attaccante polacco, subito integrato nella realtà italiana, si è dovuto arrendere ad un brutto infortunio che lo terrà fuori da campi per altri due mesi; la sua assenza pesa come un macigno nell’economia del Napoli che sta faticando, e non poco, a concludere la mole di gioco che produce ad ogni partita. Prendendo in esame la gara interna contro la Lazio, si è potuto notare la difficoltà degli uomini di Sarri a riempire l’area di rigore avversaria. Eppure l’uomo per sostituire Milik la società azzurra lo ha in casa: si tratta di Gabbiadini, eterna seconda scelta che, con l’infortunio del bomber originario di Tychy, ha una possibilità enorme di dimostrare il suo valore. Per il momento, però, l’attaccate azzurro e della nazionale italiana sta buttando al vento l’opportunità che gli è capitata con prestazioni poco convincenti che lo potrebbero far finire sul mercato.
Le scelte di Sarri
Un altro motivo che, in questo momento, sta portando difficoltà al Napoli sono le scelte di Sarri; il tecnico azzurro solo ultimamente sta sfruttando tutta la rosa a disposizione, inserendo nell’undici titolare gente come Maksimović (fermato da un infortunio), Zielinski e Diawara. Giocare sempre con gli stessi è stato il problema che ha caratterizzato la stagione scorsa dei partenopei, arrivati nel momento chiave del campionato con le pile scariche. Quest’anno si stava verificando la stessa situazione, amplificata dall’impegno in Champions League; fortunatamente, per il Napoli, Sarri ha capito che per “sopravvivere” ad una stagione lunga vanno impiegati tutti gli uomini presenti in rosa.
Assenza di centravanti e ostinazione dell’allenatore; mentre il secondo problema sembra essere risolto, il primo fatica a trovare una soluzione. Se Sarri riuscirà a recuperare, soprattutto psicologicamente, Gabbiadini la stagione del Napoli potrà riprendere la sua corsa.
