Sampdoria, presentato Pradè in conferenza: ”Qui per migliorare”
Daniele Pradè è stato presentato in tarda mattinata (dalle 11:20 alle 12:00) in conferenza stampa dalla Sampdoria come nuovo responsabile dell’Area Tecnica blucerchiata. Ecco di seguito riportate le sue parole:
COME VEDE LA SAMP?
“La fotografia della Samp ce l’ho chiarissima. E’ una società che sta cercando in tutti i modi di essere una società all’avanguardia e che ha voglia di crescere. Io posso portare la mia esperienza, la mia dedizione e la mia voglia di sacrificio. Il lavoro di un lavoro sportivo comprende il presidente, l’avvocato Romei, comprende l’allenatore, la squadra, lo scouting e in mercato che adesso è aperto 365 giorni all’anno. La mia figura è il raccordo, la cerniera, come ha detto Romei”.
GLI OBIETTIVI?
“Le parole sono poche e facili. Il presidente mi ha chiesto di crescere, migliorarci. Vuole che questa sia una struttura che cresca passo dopo passo. La cosa principale è che questa squadra trovi leggerezza, l’obiettivo è mettere ogni giorno un mattone nuovo”.
LE SARANNO DATI RUOLI IN LEGA?
“In questo affiancherò Romei. La Samp, a livello di forza, non è seconda a nessuno. Ho capito che davanti ci sono persone che vogliono lavorare per migliorare il sistema, non per se stessi. Sono voglioso e fiero per lavorargli al fianco”.
ARRIVERANNO INNESTI A GENNAIO?
“Quando sono stato contattato, e stiamo parlando dei primi giorni di giugno, sono stato molto attento alla fase tecnica. C’è un tecnico preparatissimo e dei giocatori che hanno la caratteristica di giocare a calcio. La Samp parte dal bel gioco. Ci sono state però opportunità diverse, ma lavorare in questa società è stata la priorità. La maglia è la più bella del mondo, lo stadio anche e oltre al derby mi sono piaciuti gli ultimi sei minuti della gara con l’Inter dove il pubblico ha trascinato la squadra. Le convinzioni sono le stesse di Osti e del mister”.
HA UNA RICETTA PER CASSANO?
“Non ce l’ho la ricetta. Con Antonio ho passato tanti anni insieme. Nei prossimi giorni mi farà piacere fare due chiacchiere con lui”.
UN PARERE SULL’ARRIVO DI INVESTITORI STRANIERI NEL CALCIO ITALIANO?
“Gli investitori stranieri fanno il bene del nostro calcio. Nel caso del casting dell’allenatore sono contento per Ausilio perchè vuol dire che è stata premiata la professionalità. Se un investitore vuole crescere deve capire che deve fidarsi del professionista, se va avanti per fini commerciali non lo sposo totalmente”.
CHE CONTRATTO HA FIRMATO? SOLO 8 MESI?
“Io ho firmato un anno più un opzione per il secondo. Noi adesso abbiamo otto mesi per conoscerci, ma con il presidente e l’avvocato Romei stiamo lavorando per il futuro”.
LA SAMP COME LA FIORNTINA?
“Il nostro obiettivo è migliorare anno dopo anno. Quando mi sono visto col presidente Ferrero abbiamo parlato di alcune cose: una è l’identità fra noi e i tifosi. Lo facciamo con delle strutture che stanno nascendo. Una cosa è il fatto che la Primavera sia venuta qua a Bogliasco. Poi sono anche molto contento di poter lavorare insieme ad Alberto Bosco con cui avrò modo di confrontarmi quotidianamente. Cercheremo di crescere”.
LE HA DATO FASTIDIO QUALCHE PAROLA DETTA A FIRENZE?
“Non è il momento di far polemiche. Per me a Firenze sono stati quattro anni meravigliosi, ho vissuto una città fantastica e domenica per me è stato emozionante ritrovare quelle persone con cui ho lavorato in grandissima sintonia. Ho apprezzato che Della Valle sia venuto a salutarmi, i calciatori sono stati fantastici”.
IL RICORDO MIGLIORE E IL RIMPIANTO DI FIRENZE?
“Ricordi ce ne sono molti. Ma la vittoria con la Juve con la tripletta di Rossi è stata l’emozione più grande. I rimpianti nella vita vanno dimenticate, io voglio vedere le cose positive. L’unico può esser stato solo Mario Gomez”.
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