Lazio, Inzaghi in conferenza: “Siamo davanti al Napoli e vogliamo restarci”

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro il Napoli.

Quello contro il Napoli esame importante?

“Certamente. Conosciamo bene i nostri avversari. Giocano bene ma li abbiamo studiati e vogliamo fare un’ottima gara”.

Il 5-0 dell’anno scorso?

“Ne ho parlato con i ragazzi, abbiamo guardato le gare dello scorso anno. Adesso siamo davanti in classifica e vogliamo restarci, con massimo rispetto dei nostri avversari”.

A Napoli per fare la partita?

“Sicuramente. Chi ha aspettato il Napoli ha avuto problemi. Abbiamo lavorato con il nostro solito modulo ma negli ultimi giorni abbiamo provato anche qualcosa di diverso. Domani mattina ci alleneremo e poi deciderò”.

Pensa al suo futuro?

“Guardo all’imminente, alla partita contro il Napoli. Qui sto benissimo, e spero di fare bene, sapendo quante aspettative ci siano nei miei confronti. Il giudizio su di me può cambiare. Affrontiamo una grande squadra domani”.

Cambiare modulo segno di debolezza?

Non credo, lavoro con il mio staff per preparare al meglio le partite. Abbiamo provato anche il 3-5-2, inutile negarlo, conosciamo il nostro modulo, ma ancora non abbiamo scelto”.

Chi potrebbero essere i difensori?

“Basta, Walace, Hoedt e Radu a quattro e tre di questi se scegliamo di scendere in campo a tre. Walace e Hoedt stanno facendo un ottimo lavoro”.

Lazio pronta per lottare per la Champions?

“Stiamo facendo bene ma ci sono squadre più attrezzate per arrivare tra le prime tre. Siamo stati bravi a crescere giorno dopo giorno, vogliamo rimanere sempre tra le prime, ma adesso è presto per dire dove volgiamo arrivare”.

Lavora anche a livello mentale sui giocatori?

“Soprattutto su questo. Al di là dei moduli conta l’interpretazione. I giocatori devono essere convinti di quelli che fanno. La cosa più importante in queste undici partite è stato il modo nel quale i giocatori hanno seguito me e lo staff. Anche chi non ha giocato all’inizio quando è stato chiamato in causa si è presentato benissimo, come Patric e Hoedt”.

Cos’è cambiato dall’anno scorso?

“La squadra lavora bene fin dal ritiro, chiaramente ci sono alti e bassi. I giovani stanno facendo bene e giocano perché si allenano al massimo”.

Le parole di Buffon?

“La Juventus è una grande squadra, in Italia sono collaudati da anni e riescono a mettere in difficoltà tutti”.

Ritiene l’organico del Napoli superiore a quello della Lazio?

“Rispettiamo gli azzurri, la squadra è stata costruita al meglio, con giovani di qualità. Gli manca forse qualche punto in classifica. La partita di domani è importantissima, così come altre lo sono state in passato. A Udine abbiamo fatto benissimo. Ancora è presto per parlare di gara decisiva, è un bello scoglio che vogliamo giocarci nel migliore dei modi”.

A che punto è Biglia?

“Ha dimostrato di stare bene. Ero tentato di mandarlo in campo anche contro il Sassuolo dal primo, ma poi abbiamo optato per la prudenza. È pronto, ha lavorato giorno e notte e ci darà una grossa mano”.

Che scelte si aspetta da Sarri?

“Il tecnico azzurro è un ottimo allenatore, lo ha dimostrato. Non so cosa farà, così come lui non sa le nostre. Abbiamo lavorato sul loro 4-3-3 come abbiamo fatto con il Sassuolo: poi però i neroverdi hanno cambiato”.

Felice di aver riportato entusiasmo?

Siamo contenti. Verranno a termini ma non potranno esserci al San Paolo. Questo dispiace”.

Luis Alberto?

“Ha avuto un problema. Non ci sarà a Napoli”.

Milinkovic?

“Ha cambiato marcia, sa fare le due fasi e merita di giocare. Domani a Napoli ci sarà”.

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