#ChampionsLeague – Lione, Genesio in conferenza: “A Tolosa iniezione di fiducia. Serve più cinismo rispetto all’andata”
Bruno Genesio, tecnico del Lione, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus. Ecco le sue parole:
A Tolosa ha sorpreso la squadra, qui?
“Spero di si se no non avrebbe senso presentarsi in campo. Ho fiducia nei miei giocatori, la gara di sabato ci deve dare fiducia e lucidità. Domani cercheremo di sorprendere la Juve”.
Giocatori più fiduciosi?
“Avevamo bisogno di una vittoria soprattutto a Tolosa, è stata una iniezione di fiducia”.
Cosa manca a Lacazette a livello europeo?
“È un ottimo cannoniere sia in Francia che a livello internazionale. Fa parte dei giocatori simbolo della squadra, leader in campo e fuori”.
Cosa cambierà domani?
“Ottima la gara d’andata, c’è mancato cinismo davanti, domani dovremo cercare di fare gol. Dovremo essere al 100% come all’andata”.
Gara d’andata una mazzata?
“Ci ha dato grande fiducia perché abbiamo messo la juve in difficoltà. C’è mancato cinismo ma domani è un’altra gara e metteremo in campo le nostre chance”.
Domani volete mostrare i vostri miglioramenti?
“Buffon festeggerà la sua 100esima gara in Champions, c’è differenza tra le due rose. Dobbiamo giocare al massimo e dimostrare che possiamo competere con la Juve”.
Le difficoltà hanno reso Lacazette più forte?
“È uno che si è preso a cuore questo momento di crisi. Si sentiva in colpa anche per il rigore mancato, si è assunto le sue difficoltà e ha dimostrato di saper risalire”.
Cosa succederà domani?
“In campo metteremo lo stesso spirito e la maggiore agilità tecnica. Non possiamo concedere palla alla Juve alla luce del loro talento. Concretezza a livello difensivo e offensivo e anche un po’ di fortuna”.
Buffon?
“Grande rispetto per lui, mostra una mentalità invidiabile. Non solo per lui ma anche per tanti altri giocatori con enorme esperienza”.
4-4-2 usato a Tolosa anche domani?
“Si deve vincere e attaccare, avere tanti attaccanti, magari potrebbe essere utilizzato quel modulo così come no. L’avversario è diverso ma potremmo giocare così”.