Inter, De Boer in conferenza: “Possiamo ottenere un gran risultato”
L’Inter di Frank De Boer vuole dare continuità alla vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale contro il Torino. Il match contro la Sampdoria rappresenta una tappa altrettanto importante per decidere il futuro del tecnico olandese. Ecco le sue dichiarazioni nella conferenza stampa pre-partita.
“Abbiamo sempre la stessa filosofia, la strada è la stessa e vogliamo proseguire in questa direzione. Abbiamo un obiettivo, a volte occorre cambiare, ma sempre con il nostro scopo davanti. Io sono sicuro che quando si lavora bene in fondo c’è il risultato positivo. Abbiamo giocato delle ottime partite in questa prima parte di stagione, e penso alla sfida contro la Juventus. Alcuni giocatori non hanno mai giocato in un certo modo, c’è bisogno di tempo e di lavoro. Io credo che alcuni uomini si stanno avvicinando alle mie idee, ma quello che conta è la continuità e l’intensità”.
Un voto alla prima parte di stagione?
“Dieci! A parte gli scherzi, direi un 6,5. Posso guardare i miei giocatori negli occhi, sono migliorati e sappiamo cosa vogliamo per il nostro futuro. Chiaramente ci sono stati degli alti e bassi, ma finora i passi avanti ci sono stati. L’obiettivo è portare questo 6,5 a un 7. E così via. Ero molto, molto arrabbiato dopo la sconfitta contro l’Atalanta. Avevamo lavorato bene in settimana, io avevo cercato di far capire ai miei giocatori come avremmo dovuto comportarci contro di loro. Non è accaduto, quindi mi sono particolarmente arrabbiato. Nulla di quanto avevamo preparato si è poi visto. Contro il Torino è andata invece molto meglio. Noi dobbiamo pensare ad avere la giusta disciplina, non per una sola partita, bensì con continuità. Contro la Sampdoria voglio vedere il giusto atteggiamento, poi possiamo parlare di alcuni dettagli tattici, ma quello che conta è questo: la disciplina tattica e la filosofia. Dobbiamo cercare di rimanere sempre uniti. Domani abbiamo un’altra occasione per dimostrare ai nostri tifosi che l’Inter c’è”.
La formazione?
“Gli attuali tre centrocampisti possono giocare insieme e stanno facendo bene, ma sono contentissimo di Medel. Ha sempre dato il massimo, gli altri giocatori devono dimostrare tutto quello che ha sempre garantito il cileno. Joao Mario è abituato a giocare più avanti. In ogni caso ha giocato molto bene come regista, è un grande giocatore e un ottimo professionista. Sta capendo che così può aiutare la squadra. Ballottaggio Eder-Perisic? Tanti aspetti, almeno 3-4 che mi portano a scegliere un giocatore al posto di un altro. Per me, lo ribadisco, è molto importante la disciplina. Senza dimenticare che stiamo giocando anche durante la settimana, dobbiamo anche evitare gli infortuni. Al momento Eder sta dando qualcosa in più”.
Il rapporto con la proprietà?
“Quando vengo a sapere che la proprietà viene ad Appiano Gentile sono contento, la loro vicinanza conta molto per la squadra. Loro hanno fiducia nel progetto che stiamo portando avanti, e lo stesso vale nei miei confronti”.
Il rapporto con i giocatori?
“Io tratto tutti i giocatori allo stesso modo. Brozovic, per esempio, ha capito ed è rientrato con la squadra. Marcelo ha reagito nel modo giusto, sapeva di aver sbagliato e ha chiesto scusa. La reazione di un giocatore deve essere la seguente: allenarsi al meglio per rispondere alle aspettative. Tutti hanno le stesse possibilità di giocare, infatti Brozovic sta scendendo in campo con continuità. Per quanto riguarda Kondogbia, non c’è stata ancora la giusta risposta. Ha avuto un piccolo problema fisico e non sarà convocato per domani. Sta migliorando, ma deve ancora crescere”.