Roma, Spalletti in conferenza: “Dobbiamo dimostrare carattere”
Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo contro il Palermo. I giallorossi devono lasciarsi alle spalle il blackout finale contro l’Austria Vienna per sperare di restare in scia alla Juventus, impegnata stasera a San Siro contro il Milan. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore toscano:
“Turno favorevole? Sarà favorevole se riusciremo a vincere contro un avversario che in casa ha sofferto e fuori ha costruito la sua classifica. Bisognerà poi vedere quello che ogni tanto si riesce a produrre e a non produrre. Ci succede di abbassare il livello, non spesso ma succede”
Problema di mentalità?
“Penso che un Presidente possa far poco, se non comprare calciatori che hanno tanto sotto questo aspetto. È importante il carattere, ci sono calciatori che si vede non mollano mai e ce ne sono altri che si compiacciono di quanto fatto in precedenza. Ho avuto attaccanti che decidono quando lasciare e quando prendere, a volte succede che in un tragitto qualsiasi situazione venga fatta di sentire la fatica o fermarsi. Noi secondo me ci siamo riposati un po’. Siamo di quelli che si riposano e poi ripartiamo. È anomalo quanto successo in Europa League, ma non dipende solo dalla difesa: un reparto non è il gestore di tutte le situazioni. Dipende sempre da chi gioca davanti. Gli episodi dolorosi capitano, ma ripartiamo. Lo faremo vedere sin da domani”
Le difficoltà nelle competizioni europee?
“Noi in Europa ci siamo, ci vogliamo restare e vogliamo fare bene. Quella della visibilità in Europa è un’altra necessità che abbiamo. Noi portiamo sulle nostre spalle il nome della Capitale d’Italia. Dobbiamo abituare tutti in giro per il mondo, portando questo nome, a godere della bellezza della nostra città e di conseguenza a fare risultati che ne siano all’altezza”
La situazione infortuni?
“Il dottore mi aveva scritto gli infortunati, ho lasciato il foglio di là purtroppo. Strootman? Kevin è a disposizione, viene con noi. Ieri si è allenato, ha fatto anche abbastanza bene, poi va pensata in maniera corretta la sua convocazione. Rudiger l’avete visto tutti, ha giocato e ha fatto anche gol. Ora deve recuperare, ma non lo posso portare comunque perché il problema è il recupero. Per esempio, domani possono essere rischiosi anche cinque minuti, dopo il recupero può essere meno rischioso un tempo. Domani non sarà con noi, mercoledì viene con noi. Peres e Perotti proseguono la riabilitazione”
Il Palermo?
” De Zerbi è promettente ma è già forte. Va aperta una parentesi: il tanto nominato Zamparini ha una grandissima qualità nel saper scegliere gli allenatori. Ne ha lanciati tantissimi e li fortifica anche caratterialmente. Basta vedere su quanti giovani abbia puntato e quanti da lui siano partiti, maturando una personalità. De Zerbi ha qualità importanti e un futuro“.