#FattoreFinanza – Economia legata al calcio: le notizie della settimana

#FattoreFinanza è la rubrica settimanale di RadioGoal24 che si occupa di riassumere le notizie più importanti concernenti il business legato al calcio. Ecco quali, negli ultimi sette giorni, abbiamo ritenuto fossero le principali novità da questo punto di vista (notizie riportare da Calcio&Finanza).

Parolo

Parolo ha firmato ieri il proprio rinnovo

Lazio, Parolo ha rinnovato: ora ha lo stipendio più alto, al pari di Immobile!

Il centrocampista biancoceleste ha infatti messo ieri la firma sul proprio nuovo contratto: accordo fino al 2020 (come ufficializzato dal club attraverso il proprio sito internet). La particolarità riguarda l’ingaggio del trentunenne, che prima era di 1,1 milioni stagionali. Le buone prestazioni e l’importanza del giocatore hanno portato la Lazio ad aumentargli lo stipendio: 2 milioni – raggiungibili attraverso facili bonus. Da ieri, dunque, Parolo è – assieme a Ciro Immobile – il calciatore più pagato all’interno della rosa biancoceleste.

 

Tottenham, offerta faraonica al Comune per cambiare il nome della stazione di White Hart Lane
Il Tottenham ha fatto arrivare al municipio di Londra un’offerta da 12 milioni di sterline (l’equivalente di 13,3 milioni di euro). Per quale motivo? Per cambiare il nome della stazione della metropolitana di White Hart Lane, ovvero la fermata più vicina allo stadio, utilizzata dai tifosi per andare a vedere le partite degli Spurs. Il nuovo nome – qualora venisse accettata la proposta – sarebbe semplicemente “Tottenham”. Alla base di tutto ciò vi è la volontà di brandizzare il club, rendendo più rinomata la società e – inoltre – facilitando il raggiungimento dello stadio.

Roma e Lazio, più di 5 milioni di euro persi a causa dello sciopero delle curve
Come è ormai noto, i tifosi delle curve di Roma e Lazio sono in protesta – per via della scelta di introdurre in quel settore delle barriere divisorie. I danni causati dall’assenza di questa ingente massa di persone, però, non riguardano soltanto il calore del pubblico e la mancanza di cori. Bensì si tratta anche di un guaio per i due club: secondo quanto emerge dalla lettura incrociata dei bilanci delle due società ospiti dell’Olimpico in occasione delle loro gare casalinghe, la Lazio ha perso nell’ultimo anno ben 4,3 milioni euro; la Roma 1,26. I tifosi biancocelesti, infatti, non sono solo in protesta per via delle nuove norme, ma anche (e soprattutto) per la contestazione nei confronti del presidente Lotito. Ciò riduce in maniera enorme il numero di tifosi presenti allo stadio.

infantino

Infantino è il presidente della FIFA

FIFA, Europa ed Asia non potranno ospitare i Mondiale del 2026
Il consiglio generale della FIFA (riunitosi nei giorni scorsi a Zurigo) ha approvato un nuovo principio per la scelta del paese chiamato ad organizzare i Mondiali del 2026. La nuova regola impone che “non potranno partecipare al processo di selezione federazioni che siano iscritte ad una confederazione che ha ospitato l’evento nelle due edizioni precedenti“. Visto che le prossime competizioni si svolgeranno in Russia e Qatar, i paesi di UEFA ed AFC (la lega asiatica) non potranno ospitare la World Cup. Rimangono in gioco dunque Concacaf (Confederazione calcistica del Nord, Centro America e Caraibi), Conmebol (Confederazione calcistica Sudamericana), Caf (Confederazione calcistica Africana) ed Ofc (Confederazione calcistica dell’Oceania).