Perdere in casa una finale come la Francia? Ecco i 7 precedenti degli sconfitti in casa

Euro2016 aveva una favorita, la Francia, per un semplice motivo, il fatto di giocare in casa. Un vantaggio ma anche un rischio per chi deve affrontare la sorte. E infatti il destino ha voluto che la Francia perdesse in casa a Saint-Denis l’Europeo contro il Portogallo.

Piccola consolazione, non è l’unica nella storia del calcio: godetevi l’elenco delle altre 7 crollate in casa, scorrendo le pagine.

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1. Il più antico precedente risale a ben 100 anni fa, alla prima Copa America in casa dell’Aregntina. In finale l’Albiceleste incontra l’Uruguay a Buenos Aires, perdendo contro gli uruguagi in casa propria.

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2. Qui siamo di fronte forse alla finale più tragica della storia del calcio, il cosìdetto Maracanazo: mondiale 1950, 16 Luglio, a Rio de Janeiro il Brasile sfida l’Uruguay, 200.00 spettatori al Maracanà, finale attesissima e sentitissima; Friaca regala il vantaggio al Brasile, già pronto a festeggiare la vittoria, ma al 66′ Schiaffino pareggia e al 79′ Chiggia gela tutto lo stadio siglando un goal storico che vale la vittoria al mondiale dell’Uruguay. In Brasile addirittura si parla di dieci decessi per infarto al goal di Chiggia e ben due suicidi.

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3.Ancora Argentina protagonista nel 1955 ma questa volta come carnefice, nella Copa America ospitata dal Cile. Nella finale all’ Estadio Nacional de Chile l’Albiceleste affrontò la Roja imponendosi per 1-0 grazie al goal di Micheli al 59′. Era il 30 marzo 1955 e il Cile si vedeva strappare in casa propria la Copa.

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4. Non solo Nazionali ma anche squadre di club, in primis una squadra italiana, che nel 1984 ha vissuto un vero e proprio dramma sportivo. Stiamo parlando della Roma che giocò la finale di Coppa Campioni all’Olimpico contro il Liverpool: si trattava di una squadra tra le più forti in Europa, con giocatori come Falcao, Conti e Cerezo, destinata a vincere quella coppa, con tanto di festeggiamenti già pronti al Circo Massimo. Nei 90 minuti il Liverpool si portò subito avanti con Neal al 13′ poi al 42′ Pruzzo acciuffò il pareggio. Si arrivò fino ai rigori, fatali per i giallorossi. Errore iniziale di Nicol, segna Di Bartolomei ma poi sbaglia l’uomo che non ti aspetti, Bruno Conti: il Liverpool non sbaglia più e l’errore dal dischetto di Ciccio Graziani regala la coppa al Liverpool che festeggia in casa della Roma. Un evento rimasto negativamente impresso nella mente di tutti i tifosi della Roma anche per vicende extracalcistiche come il rifiuto di Falcao di calciare il quarto rigore.

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5. Dalla Coppa Campioni alla Coppa Uefa, finale del 2005, CSKA Mosca contro Sporting Lisboa. Si gioca al Josè Alvalade di Lisbona il 6 maggio. Lo Sporting Lisboa chiude in vantaggio il primo tempo grazie al goal di Rogerio. Nel secondo tempo si scatena il CSKA che in 30 minuti con Berezutsky, Zirkhov e Vagner Love chiude la pratica e si porta a casa la coppa davanti agli sbigottiti tifosi dello Sporting che si vede portare via in casa la vittoria tanto desiderata.

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6. Rimaniamo in Portogallo perchè solo un anno prima a qualche chilometro dal Jose Alvalade, all’Estadio da Luz, si disputava la finale di Euro2004 tra i padroni di casa del Portogallo e la sorprendente Grecia. Giocatori di caratura opposta, campioni come Figo e un giovane ma già fenomeno Cristiano Ronaldo contro i meno conosciuti Dellas, Charisteas e Karagounis. Una partita storica, decisa dal goal di Charisteas al 57′. Un dramma per il Portogallo che in casa perse un’incredibile occasione contro una squadra molto meno attrezzata che però entrò nella storia con quella incredibile partita.

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7. Da un giovane Ronaldo piangente per la sconfitta ad un maturo Ronaldo piangente di gioia per aver ottenuto la vendetta personale. Storia freschissima quella del Saint-Denis, Portogallo-Francia, finale di Euro 2016, giocato in casa dai francesi. Portogallo sfavorito, arrivato in finale con una sola vittoria nei 90′ regolamentari, e che solo dopo 20′ perde proprio CR7 per infortunio; un epilogo che sembra scritto ma in realtà non lo è perche al 109′ Eder con un gran destro regala la Coppa al Portogallo in casa francese. Un evento fresco ma già entrato negli annali del calcio.