Cagliari-Empoli 1-1. Vecino rovina il ritorno di Zeman: pareggio al 93′
E’ un Sant’Elia vestito da orgoglio ed entusiasmo: effetto Zeman, come sempre. E nel primo tempo il supporto del pubblico spinge il Cagliari ad una prestazione che, vista la condizione degli ultimi mesi, è assolutamente atipica: il boemo ha riportato velocità, corsa, dinamismo e possesso nella metà campo avversaria. Fino al 45′ però.
Nella prima frazione, infatti, i rossoblù dominano un Empoli chiuso nella propria metà campo, segnando al 20′ con Joao Pedro e colpendo per due volte il palo; M’Poku sulla fascia è esplosivo e i terzini spingono bene. Nella ripresa Sarri insiste su un Empoli prevalentemente chiuso, propenso esclusivamente alle ripartenze. Ma meglio disposto in campo: l’inserimento di Pucciarelli e Zielinski garantisce all’offensiva dell’Empoli un altro ritmo. La beffa per i sardi arriva al 93′ grazie a Vecino e ad un’uscita rivedibile di Brkic.
Ai microfoni di Sky, Zdenek Zeman ha commentato la partita: “Nel primo tempo abbiamo fatto bene e speso tanto, nella ripresa non abbiamo subito granchè. Alla salvezza ci credo sempre, soprattutto in virtù della prestazione del primo tempo: ci manca qualcosa sul piano fisico e in questo momento ci sono parecchie assenze. Poi, ci sono anche i pali delle porte: stasera ne abbiamo colpiti due. Il calcio è così. Nel secondo tempo nelle ripartenze ci è mancato un passo importante che fa la differenza. Non sempre la classifica è veritiera. Tante partite si decidono per piccole cose a favore e a sfavore. Ci credo in questa squadra e oggi nel primo tempo i giocatori mi hanno dimostrato che è possibile. Il campionato è ancora lungo, ci dobbiamo credere e dobbiamo migliorare, perché questa squadra può farlo“.