Serie B, l’anticipo tra Spezia e Livorno finisce 3-0

L’anticipo della trentunesima giornata del campionato cadetto ha visto affrontarsi al Picco di La Spezia, la compagine bianconera di casa agli ordini di mister Bjelica e il Livorno di Gelain.

La partita ha visto lo Spezia imporsi con il netto risultato di 3-0 con tutte le marcature nella seconda frazione di gioco. Di fatto il match si sblocca al minuto 51 quando, dopo una grande conclusione di Situm respinta dal portiere livornese, Giannetti si fa trovare pronto per il tap-in vincente. Sulle ali dell’entusiasmo, la compagine ligure, trova il punto del 2-0 al 53° con Catellani. Il Livorno non riesce a reagire e, al 64°, arriva la terza marcatura spezzina con Situm che, con una conclusione mancina dal limite dell’area di rigore, batte, ancora una volta, il portiere livornese Mazzoni.

Dopo 3 minuti di recupero il sig. Maresca decreta la fine delle ostilità sul punteggio finale di 3-0 per la compagine di casa. Con questo risultato lo Spezia rafforza la sua settima posizione in classifica a quota 46 punti, ad una sola lunghezza dal Livorno, fermo a quota 47.

Intervistati nel post partita del match dai giornalisti di Sky, i due allenatori hanno, ovviamente, morali diversi. Bjelica si mostra molto contento della prova dei suoi ragazzi, sopratutto di Situm e, a domanda specifica, risponde: ” Abbiamo vinto contro una squadra importante creando anche diverse occasioni, siamo contenti. I ragazzi hanno dimostrato di trovarsi in forma. Situm? Mario è un ragazzo incredibile, speriamo che possa continuare così”.

Gelain, invece, critica i suoi, accusandoli di aver avuto scarsa concentrazione durante l’arco dell’incontro e, stizzito, dichiara: ““Il primo gol subito è scaturito da una nostra disattenzione, il secondo è arrivato troppo velocemente e ci siamo persi. La reazione c’è stata nel finale, peccato non essere riusciti a mettere dentro una palla per mettergli un pò di pressione. Se doveva essere una prova di maturità oggi siamo stati bocciati dalla partita. C’è comunque da dire che occorre fare i complimenti agli avversari per la prestazione profusa sul campo”.