Coppa d’Africa, incredibili quarti di finale: Tunisia fuori, Rd Congo rimonta due gol!

Se queste sono le premesse, la fase a eliminazione diretta della Coppa d’Africa 2015 si rivelerà uno spettacolo pirotecnico. Le prime due partite in programma hanno infatti offerto risultati a dir poco sorprendenti.

Si parte da un confronto dall’importanza storica come il derby tra Repubblica democratica del Congo e Repubblica del Congo. L’ultima sfida risale a quando la prima si chiamava ancora Zaire, tanto per intenderci. L’attesa era quindi rivolta all’impatto emotivo piuttosto che all’interesse tecnico della sfida. Sfida che in effetti per il primo tempo sembrava l’inno alla noia: 0-0 senza sussulti. Chi ha deciso di cambiare canale non può sapere quello che si è perso nei successivi 45′. La R. del Congo si porta in vantaggio addirittura di due reti a zero (Ferebory 55′, Bifouma 62′) e sembra mettere in cassaforte l’eliminazione. Ma l’incapacità di gestione del risultato fa brutti scherzi: la RD si riprende subito il pari con un uno-due firmato da Mbokani (65′) e da Bokila (75′). L’inerzia della partita si sposta tutta da questa parte. La RD si porta presto in vantaggio con Kimwaki (81′) e arrotonda ancora con Mbokani (90+1′).

L’altro match della giornata ha visto invece la clamorosa eliminazione della Tunisia. Quella che molti vedevano come una delle favorite del torneo si ferma di fronte all’arbitraggio del mauriziano Rajindraparsad Seechurn che favorisce gli avversari ovvero la Guinea Equatoriale. I padroni di casa, per inciso. I nordafricani si portano in vantaggio al 70′ con Akaichi, capocannoniere del campionato nazionale. La partita, in realtà mai emozionante, sembra così andare verso lo spegnimento. Nei minuti di recupero però l’arbitro si inventa un rigore da nulla e permette l’incredibile pareggio firmato da Javier Angel Balboa. L’attaccante, di origine spagnola come mezza squadra guineana, nei supplementari (106′) si inventa a sua volta una punizione-gioiello che rovescia del tutto l’esito del match. Ma a quel punto i tunisini sono già nervosi per quello che oggettivamente è stato un furto. Continuando con favori simili, la Guinea Equatoriale potrebbe davvero andare lontano in questa strana Coppa d’Africa.