Juventus-Parma 7-0, decisive le scelte di Allegri

La Juventus asfalta il Parma nell’undicesima giornata di campionato. Tutto facile per gli uomini di Allegri ed in campo si è vista una squadra sola. Parma non pervenuto, svogliato e messo male in campo. Risultato tennistico, con 7 reti, la Juventus sembra essere in grande condizione e la Roma è avvisata.

Il primo tempo si chiude 3 a 0 per i bianconeri. Parte forte la Juventus, con grande intensità e ritmi alti. Vantaggio bianconero al 23′ con lo spagnolo Llorente, bravo a ribadire in rete una respinta corta di Mirante su tiro di Pogba. Raddoppio al 29′ con un bel tiro al volo di Lichtsteiner. Nel finale secondo goal di Llorente che sfrutta un cross dalla destra di un onnipresente Lichtsteiner e con un preciso tiro al volo batte un incolpevole Mirante. Nel secondo tempo il copione non cambia e al 50′ Tevez inventa un goal strepitoso. Dalla sua metà campo, l’argentino s’invola verso l’area avversaria e dopo aver superato tre difensori del Parma, insacca alle spalle di Antonio Mirante. 5 a 0 sempre ad opera di Tevez, bravo a sfruttare una respinta del portiere gialloblù su tiro di un ottimo Pogba. Ultime due reti siglate da Morata, subentrato a Llorente. Al 76′ su assist di Coman, batte Mirante con un bel tiro di destro. all’88 Morata si fa trovare pronto su cross del solito Lichtsteiner.

Soddisfatto Massimiliano Allegri che così esprime tutta la sua gioia: “oggi i ragazzi hanno giocato una partita fantastica, hanno creato tanto e sono stati bravi a concretizzare al massimo tutte le occasioni avute.” Inoltre, il tecnico della squadra torinese, parla del nuovo modulo:”i miei giocatori hanno assimilato in breve tempo questo nuovo schema e sono contento per come abbiamo interpretato la gara.” Infine, elogia Tevez:”Carlitos è un giocatore straordinario, goal come quello di oggi solo i veri campioni sono in grado di fare.”

Dall’altra parte un deluso Donadoni parla così della prestazione del suo Parma:”mi sono vergognato di essere l’allenatore di questa squadra. Perdere in questa maniera fa male. Quest’anno dobbiamo giocare per salvarci ma dobbiamo subito cambiare rotta. Giocando così non si va da nessuna parte.”