Insigne, rottura del legamento crociato: 6 mesi di stop

Che fosse grave lo si era capito già ieri sera guardando in diretta il volto sofferente di Lorenzo Insigne. Ma che l’infortunio rimediato al 25′ del primo tempo contro la Fiorentina fosse così grave nessuno se lo aspettava, e soprattutto nessuno lo avrebbe voluto. Per il talento di Frattamaggiore, invece, la brutta notizia, dopo gli accertamenti di Villa Stuart a Roma, è arrivata come un fulmine a ciel sereno: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

La diagnosi, dopo la visita del professor Mariani, comporterà l’immediata operazione dell’attaccante tascabile di Rafa Benitez e un periodo di riabilitazione che potrà variare tra i 4 e i 6 mesi. Insomma, stagione compromessa, se non del tutto finita, per il gioiellino partenopeo che, proprio nelle ultime settimane, come il suo Napoli, stava ritrovando gli applausi e il favore di tifosi e critica, nonché i meccanismi e gli spazi giusti per mettere in mostra le proprie grandi capacità, che tutti gli riconoscono ma che sono ancora in parte nascoste.

E ora, invece, questo lungo stop, giunto, tra l’altro, poche ore prima delle convocazioni di Conte in nazionale maggiore, che lo avrebbero visto partecipe della settimana azzurra tra le gare con la Croazia e l’Albania, e in concomitanza della lunga pausa che porterà il Napoli a giocare al San Paolo con il Cagliari di quel Zeman che ha lanciato Insigne nel calcio che conta.