Napoli, Berenguer ad un passo

Berenguer è sempre più vicino al Napoli; il club partenopeo, come riporta il Corriere dello Sport, è pronto a limare la distanza tra domanda ed offerta per l’esterno dell’Osasuna.




Napoli, Mario Rui a Villa Stuart per le visite mediche

Mario Rui sta per diventare un nuovo giocatore del Napoli. Il difensore ex Roma, infatti, ha raggiunto Villa Stuart per effettuare le visite mediche prima di firmare il contratto che lo legherà al club partenopeo.




Napoli, niente da fare per Leno: rimarrà al Bayer Leverkusen

Il futuro di Bernd Leno non sarà al Napoli. A dichiararlo è il DS del Bayer Leverkusen Rudi Voller che ha cosi parlato ai microfoni di Express: “E’ vero che il Napoli vuole Leno, ma non se ne farà nulla”.  L’ex centravanti tedesco ha poi continuato: “In questa sessione di mercato abbiamo già incassato 40 milioni in questa sessione di mercato (tre cessioni importanti di Calhanoglu al Milan, Toprak al Dortmund e Papadopulos allo Schalke, ndr), per questo motivo Bernd resterà al 100% con noi”.




Napoli, Giaccherini verso l’addio

Le poche presenze nella passata stagione unito all’acquisto, in questa sessione di mercato di Ounas, allontanano Giaccherini dal Napoli. Secondo quanto riporta Il Mattino, sul giocatore ci sono Torino e Sampdoria.




ESCLUSIVA RG24 – Sconcerti: “Donnarumma? Comprensibile e cialtrone. La Juve è in un momento complesso”

Mario Sconcerti è intervenuto ieri sera, in esclusiva, ai microfoni di RadioGoal24, nel corso della trasmissione Calcio (al) mercato.

In merito agli acquisti del Milan, incredibilmente attivo sul mercato:

“Sono acquisti mirati, corretti, ma non eccezionali. Non ci sono fuoriclasse, si tratta però di un buon materiale per costruire un’ottima squadra. Inoltre, Montella è certamente un allenatore bravo, ma anche gli altri hanno allenatori bravi. Io credo che lui contribuisca a far crescere le diversità di questo Milan; non credo che possa fare da solo la differenza, anche se il suo ruolo lo regge bene“.

Sconcerti non ha mai nascosto il fatto di essere un tifoso della Fiorentina, e sono proprio riguardo alla sua squadra del cuore le dichiarazioni più originali:

“Stanno partendo quasi tutti i giocatori, ma quello che sta succedendo era stato annunciato, gran parte della città era d’accordo sul fatto di rivoluzionare la squadra. Quasi tutta Firenze non è soddisfatta del campionato che è stato fatto con il giuramento di mantenere la vecchia squadra che, durante la scorsa stagione, è stato detto che è cotta e che va cambiata; adesso la stanno cambiando, onestamente io non sono preoccupato. E su Borja Valero? Non sono preoccupato per la sua partenza, è un giocatore sopravvalutato. All’Inter potrà fare bene perché i nerazzurri hanno bisogno di calciatori di personalità, caratteristica che a lui non manca. Ha, però, anche alcune lacune per un grande giocatore: segna poco e non entra nelle classifiche per gli assist. Tiene bene la palla, è razionale, ma non è un fantasista. Trovo che sia un ottimo calciatore, capace di condizionare il ritmo del gioco ed è sempre bene averlo. Ma non fa la differenza“.

Riguardo al mercato della Roma, c’è qualche dubbio in più:

“Ho capito poco di quello che può fare la Roma. Una squadra che fa 87 punti dovrebbe aggiungere qualcosa perché può vincere il campionato. I giallorossi, invece, hanno ceduto cinque titolari su undici/dodici: mi sembra un evento un po’ affrettato. È qualcosa che ha a che fare con la politica della società, e su questo io non posso giudicare. Posso provare a giudicare, invece, la struttura tecnica: dando via Szczesny, Rudiger, Salah e Paredes è molto difficile migliorare, è difficile che tu possa trovare dei giocatori migliori. Defrel? Complicato giudicare la spesa di 18/20 milioni per un giocatore che potrebbe non essere titolare. Sono cifre con cui non stiamo a stretto contatto noi che la viviamo dall’esterno. Penso che una grande squadra abbia 16 titolari; e per una grossa squadra ci sta che fra quei 16 ci siano dei calciatori che valgano così tanto. Credo che sia stato sbagliato il momento per cambiare la rosa“.

Sulla Juventus, è stato evidenziato il momento storico particolare della società bianconera:

“La Juve non ha praticamente fatto mercato. Si trova, paradossalmente, in un momento complesso perché è in un territorio non conosciuto: è l’unica squadra ad avere giocatori e dirigenti che hanno vinto sei scudetti, cosa che non è mai successa a nessun altro. Non è chiaro se sia qualcosa che appesantisca il futuro o meno. Si tratta di una situazione poco decifrabile. In questo momento, la squadra che secondo me sta messa meglio è il Napoli: ha quella verginità che la Juve non ha più, ha gioco e capacità di ottenere risultati. Dopo di che si vedrà, il mercato deve ancora partire in realtà“.

Ma non solo, Sconcerti ha detto la sua su alcune delle situazioni più discusse di questa estate: da Donnarumma al mercato della Lazio, passando per il VAR:

“Difficile che Lotito sbagli il mercato. Nel calcio sono tutti terrorizzati da lui, perché lui è il migliore e il peggiore che c’è. Ti rompe le scatole, sa fare i suoi affari. Quindi, se io fossi un tifoso della Lazio manterrei una certa tranquillità perché Lotito riesce sempre a fare un buon mercato. La vicenda Donnarumma, che è un diciottenne, interessava poco agli italiani. Male non poteva andare. Raiola ha usato la stessa tattica che userebbe con giocatori molto più spregiudicati, come Ibrahimovic o Pogba, pur avendo in mano un ragazzo che poi non ha retto questo tipo di palcoscenico. Nel peggiore dei casi Donnarumma sarebbe andato al Real Madrid, quindi era una storia comunque a lieto fine. Il vero affare l’ha fatto il Milan, che ha rischiato di perderlo a zero, ma poi ne ha recuperato il cartellino e quindi il patrimonio”.

Il giovane portiere, come se non bastasse, nei giorni scorsi ha fatto notizia per aver saltato l’esame di maturità. Anche su questo, Sconcerti ha avuto qualcosa da dire:

“Io sogno ancora la maturità: l’ho data nel ’67, portando diciassette materie. Fu una cosa entusiasmante e terrorizzante. Io sono sempre per la qualità della mente; trovo comprensibile ma cialtrone il fatto di non aver dato l’esame. Tutto ciò è sempre stato ridicolo, fin dall’inizio. Se un giocatore vuole andar via, vada via; infatti è stato lui a decidere di rimanere alla fine. Ma il calcio è anche questo: si discute e si creano grandi problemi finti, per non discutere dei veri problemi della realtà. Una grande scappatoia“.

Infine, è stato dato spazio a una battuta conclusiva sul Video Assistant Referee:

“Il VAR approfondisce un’opinione, ma è sempre un’opinione. Resta una macchina in mano a degli arbitri, resta un’opinione. C’è bisogno che queste cose la gente le comprenda, ma le persone hanno bisogno di rimanere disinformate. Io lo dico da mesi: il VAR è un’opinione e continua ad esserlo, così come la moviola. Qualche volta l’opinione si sbaglia“.

 

 

 




Torino, rebus Zapata: la situazione

Dubbio Zapata, l’attaccante non si sta allenando con la squadra e ha svolto lavoro differenziato. L’ex Udinese si sente fuori dal progetto Napoli ed è desideroso di trasferirsi al Torino. Il problema è la richiesta di De Laurentiis, 30 milioni di euro, mentre Cairo è fermo a 18 milioni. Nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti, con il Napoli disposto a scendere fino a 25 milioni di euro.




Napoli, dalla Germania arrivano conferme per Leno

Il Napoli è sempre alla ricerca di un portiere per la prossima stagione; dalla Germania arrivano conferme che l’obiettivo di Giuntoli sia Leno del Bayer Leverkusen. Per il portiere tedesco è pronta l’offerta di 23 milioni di euro.




Napoli, Zielinski: “Il sogno di ognuno di noi è vincere il più possibile”

Direttamente dal ritiro di Dimaro, il centrocampista del Napoli Piotr Zielinski ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium delle ambizioni degli azzurri, già al lavoro per preparare la prossima stagione. Ecco le sue dichiarazioni: “C’è tanta voglia di fare bene. Il sogno di ognuno di noi è vincere il più possibile, lo Scudetto sarebbe una bella cosa, per noi e per i tifosi. Sarri è un grande allenatore, le sue squadre giocano un calcio bellissimo”. Il calciatore polacco si è poi soffermato sull’arrivo al Napoli di Mario Rui, suo ex-compagno ai tempi dell’Empoli: “Mario Rui lo conosco bene, ci darà una mano, come tutti gli altri arrivati qui. Grandissimo calciatore, ha tanta qualità. Può essere utile”.




Napoli, il Galatasaray interessato a Strinic

Con l’arrivo di Mario Rui il Napoli ha bisogno di vendere; secondo Sky Sport, infatti, il club partenopeo ha ricevuto una proposta dal Galatasaray.




Napoli, parla il fratello di Higuain: “De Laurentiis ci deve dei soldi. Andremo in tribunale”

La vicenda tra Higuain e il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis non è ncora finita. A Tuttosport, il fratello del calciatore argentino ha rilasciato delle importanti dichiarazioni: “Stavolta non si tratta di una partita di calcio. E’ una cosa più seria: parliamo di un professionista che aveva un contratto preciso e il suo ex datore di lavoro, il presidente De Laurentiis, non lo ha rispettato fino in fondo. Siamo arrivati in tribunale perché De Laurentiis è sparito, dalla scorsa estate non mi ha più risposto al telefono… L’ho chiamato più volte per trovarci e risolvere la situazione tra noi, ma il massimo della risposto è stato fammi richiamare da Chiavelli per farmi dire che non voleva essere disturbato. Quando firmammo per il Napoli ci fece un sacco di promesse… Consiglio a tutti i procuratori che portano i loro giocatori a Napoli di mettere tutto per iscritto e alla presenza di avvocati quando prendono accordi con De Laurentiis”.