Fiorentina, il Borussia chiude 20 milioni per Mor

Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Build, il Borussia Dotmund avrebbe fissato il prezzo per Emre Mor, esterno d’attacco turco molto talentuoso seguito da Roma ma sopratutto Fiorentina. Per il giocatore la squadra tedesca vorrebbe 20 milioni, cifra ritenuta troppo alta da Corvino che ne vorrebbe investire solo 15.




Napoli, il comunicato sulle condizioni di Ounas

Dopo l’infortunio riportato nella gara contro l’Atletico Madrid, il Napoli ha riportato le condizioni di Ounas. Questo il comuncato del club azzurro:  L’attaccante azzurro salterà il match contro il Bayern Monaco e si riunirà al gruppo venerdì. Distorsione di primo grado alla caviglia destra per Ounas. Questo il responso medico per l’attaccante azzurro dopo l’infortunio subìto ieri durante il match contro l’Atletico Madrid nella gara inaugurale della Audi Cup. Ounas questa mattina ha fatto piscina e stasera salterà la seconda partita all’Allianz Arena contro il Bayern. L’attaccante azzurro domani sosterrà allenamento differenziato e venerdì si riunirà al gruppo.

 




Inter, Napoli, Juventus o Milan? Vi spieghiamo l’intrigo Keita

Un intrigo che è destinato a prendersi la vetrina del calciomercato di agosto. Una domanda che si fanno tutti, tifosi e presidenti: dove va a giocare Keita Balde? Partiamo dal presupposto che l’anno prossimo non vestirà la maglia della Lazio: un rinnovo sempre rimandato, una firma procrastinata a lungo. E mai arrivata: alla fine, il suo contratto è rimasto con la scadenza fissata al 30 giugno 2018. Il rischio – che Lotito non vuole si concretizzi – è che il giovane attaccante vada via a parametro zero. Ma non accadrà. E vi spieghiamo perché.

La Juventus è il primo club ad essersi fatto avanti: qualche mese fa, infatti, Marotta aveva contattato il giocatore che – entusiasta dell’opportunità bianconera – si era detto disposto ad aspettare un anno in tribuna per poi essere preso a zero. Una soluzione, però, al momento impossibile: troppe le sirene di mercato, troppe le squadre interessate a lui. Così la Juventus ha avanzato un’offerta da 15 milioni di euro: pochi, pochissimi secondo le richieste di Lotito. Il patron biancoceleste, infatti, parte da una valutazione di 30 milioni. La Juve, però, rimane momentaneamente ferma su questa proposta. E il motivo è estremamente semplice: sa di aver il sì di Keita. Vuole solo il bianconero. E dunque si attende. Cosa? La cessione di Cuadrado, per il quale Agnelli chiede 40 milioni.
Ma, come detto, non c’è solo il club torinese. Anche il Milan, sempre alla ricerca di un esterno d’attacco, si è fatto avanti: Fassone ha parlato con Lotito, dicendogli di essere disposto a pagare i 30 milioni richiesti.
Milano su Keita: non solo i rossoneri, infatti, ma anche l’Inter. Sabatini vuole Keita Balde qualora partisse Perisic (in direzione Manchester, sponda United): al momento, però, la trattativa per la cessione del croato è congelata. La priorità interista è infatti quella di trattenerlo – per quanto possibile.
Ma c’è una novità: il Napoli si è fatto avanti con una proposta da 22 milioni di euro. Una soluzione che sta prendendo piede nelle ultime ore e che potrebbe avere sviluppi importanti.

In conclusione, qual è la verità? Riassumendo: Keita lascerà la Lazio, che lo valuta 30 milioni (ma, trattando, può scendere a 25 più bonus), e come priorità ha la Juventus, che non ha fretta di chiudere l’operazione ed è ferma a 15 milioni. Sullo sfondo ci sono il Milan (pronto a pagare i 30 milioni), l’Inter (se parte Perisic) e il Napoli (che è arrivato a 25 milioni come offerta).




Torino, Zapata ha detto si. Manca l’accordo con il Napoli

Nonostante l’offerta per Simeone, il Torino sembra aver trovato l’accordo per il suo nuovo attaccante. Si tratta di Duvan Zapata; la punta del Napoli, secondo quanto riferito da Il Mattino, ha accettato la corte di Cairo ed è pronto ad inizare la sua nuova avventura con la maglia granata. Per definire completamente la trattativa, però, bisogna trovare l’accordo con il Napoli che non scende dalla richiesta di 22 milioni di euro.




Napoli, ufficiale: ceduto Dumitru all’Alcorcon

Nicolao Dumitru è un nuovo calciatore dell’Alcorcon. A comunicarlo è lo stesso club spagnolo attraverso una nota sul proprio account Twitter. Il calciatore lascia il Napoli a titolo definitivo ed ha sottoscritto un contratto di 2 anni con il club militante in Segunda Division.




Napoli, torna di moda il nome di Verdi: la situazione

Dopo le tante voci di inizio mercato, e nonostante il rinnovo fino al 2021, il futuro di Simone Verdi potrebbe non essere al Bologna. Sul calciatore, infatti, è tornato forte il Napoli che, dopo aver perso Berenguer, avrebbe messo nel mirino il trequartista felsineo che andrebbe a sostituire nello scacchiere tattico Emanuele Giaccherini, che ormai è ad un passo dallo Sparta Praga.




Juventus, Inter, Roma, Napoli e Milan: il punto sul precampionato e le amichevoli

Non manca ormai molto al 19 agosto, giorno dell’inizio della Serie A: ancora con i pensieri concentrati sul mercato e sulle amichevoli estive, le squadre si stano preparando a cominciare la nuova stagione nei migliori modi possibili. Dal Milan, che con un mercato fantastico ha rivoluzionato la squadra, alla Juventus che è ancora impegnata nella ricerca di qualche giocatore, così come l’Inter. Anche la Roma cambia completamente volto, non come il Napoli, a cui manca solo qualche ritocco.

Analizziamo i ritiri precampionato, gli inserimenti dei nuovi acquisti e le amichevoli giocate da queste cinque squadre, che secondo le prevesioni, sono quelle che combatteranno per le prime posizioni.

Juventus

I campioni in carica si sono ritrovati a Vinovo il 10 luglio, per poi partire alla vola della tourneè negli USA. Allegri ha accolto i nuovi Douglas Costa, Bernardeschi, De Sciglio, Bentancur e Szczesny, che però, tranne il giovane uruguaiano, non hanno ancora avuto la possibilità di incidere nelle amichevoli contro PSG, Roma e Barcellona. I bianconeri hanno rimediato un 3-2 vincente contro i francesci, una vittoria ai rigori contro i giallorossi dopo l’1-1 dei 90′, e una sconfitta per 2-1 contro gli spagnoli. La Juventus, nonostante l’addio di Bonucci, ha dato ottime risposte: la squadra c’è, lo spirito pure e i nuovi acquisti possono dare una grande spinta. 

Inter

Dal ritrovo del 3 luglio ad Appiano Gentile sono cambiate tante cose in casa Inter. Spalletti sembrerebbe essere l’uomo giusto per mettere ordine tra le fila nerazzurre e dare un senso al gioco della squadra, o almeno così sembra guardando gioco e risultati delle amichevoli: 1-1 contro lo Shalke, 2-1 al Wattens e al Norimberga, 1-0 al Lione, 2-0 al Bayern Monaco e 2-1 al Chelsea. Un solo pareggio e 5 vittorie. I pochi nuovi acquisti, Skriniar, Borja Valero e Padelli, stanno dando ottime risposte, oltre alle ottime prestazioni di Perisic, Eder, Jovetic e Joao Mario. Alla squadra ovviamente manca ancora qualcosa, ma la società dovrebbe intervenire sul mercato per mantenere le promesse fatte all’ex tecnico della Roma.

Milan

Il protagonista dell’estate del Milan è stato solo uno: il mercato. Tanti nuovi volti per Montella: Musacchio, Kessie, R. Rodriguez, André Silva, Borini, Calhanoglu, Conti, A.Donnarumma, Bonucci e Biglia. Pochi di loro si sono ancora inseriti bene nella squadra. Nelle amichevoli con Lugano (4-0), Bayern Monaco (4-0) e Borussia Dortmund (1-3), Montella ha schierato molti giovani e giocatori già presenti in rosa. Comunque sono arrivato buone risposte da Rodriguez (a segno nella vittoria di misura nel preeliminare di Europa League contro il Craiova), Calhanoglu e Kessie. La sorpresa è probabilmente stata Cutrone, attaccante 19enne che ha fatto molto bene nelle amichevoli.

Napoli

Il Napoli ha decisio di puntare ancora sulla squadra dello scorso anno, ritoccandola solo con gli arrivi di Mario Rui e Ounas. Le amichevoli contro Bassa Anaunia (17-0), Trento (7-0), Carpi (4-1) e Chievo Verona (1-1 con a segno Ounas per i partenopei) hanno dato ottime risposte a Sarri e gli azzurri sembrerebbero già in forma campionato. L’attacco sembra essere sempre il punto di forza degli azzurri, anche con il ritorno in grande spolvero di Milik, spesso a segno nelle partite di precampionato. Qualcosa in più si potrà vedere nelle amichevoli dei prossimi giorni contro Atletico Madrid, Bayern Monaco e Liverpool.

Roma

Nuova vita anche per la Roma: nuovo allenatore, nuovo ds, tanti nuovi giocatori e tante partenze, anche importanti, tra cui l’addio al calcio di Totti. Szczesny, Salah, Paredes, Grenier, Rudiger e Mario Rui sono partiti per fare spazio a Moreno, Pellegrini, Karsdorp, Gonalons, Under, Defrel e Kolarov. Buone risposte per Di Francesco dai test contro PSG (partita persa ai rigori dopo l’1-1 dei 90′), Tottenham (3-2 in cui è andato a segno anche Under) e Juventus. Aspettando il debutto il Serie A, nei prossimi giorni la Roma sfiderà Siviglia e Celta Vigo. Tanta attesa e tanta curiosità accompagnano questo precampionato dei giallorossi.




Napoli, Hamsik: “Mai alla Juventus. Nessuno ti perdona se passi alla rivale storica”

Leader, capitano e bandiera: questo è Marek Hamsik per il Napoli. Il centrocampista, in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera ha parlato dei sogni scudetto e non solo. Ecco le parole del giocatore: “Il mio approccio calmo può sembrare una debolezza, invece è la mia forza. Non bisogna mica urlare per dimostrare di avere personalità”.

Ancelotti da calciatore ha fatto le fortune di Roma e Milan, lei crede di aver fatto quelle del Napoli?

“Bisogna prima vincere per dirlo. E questo può essere l’anno giusto. Da tempo giochiamo bene, tutti ci riconoscono qualità e organizzazione. Siamo un gruppo forte e stavolta, credo, possiamo farcela. Del resto, sono qui da così tanto tempo che non posso nascondermi: l’ambizione sarebbe quella di regalare lo scudetto a questi tifosi meravigliosi che mi hanno adottato”.

Sarri ci va più cauto, prudenza o scaramanzia?

“Questione di ruoli. Lui fa bene a tenere tutti con i piedi per terra, sa che ci sono tante insidie ed è giusto che non alzi troppo le aspettative. Anche noi sappiamo che l’impresa non sarà semplice, ma sarebbe ipocrita negare che vogliamo vincere. C’è questa possibilità e dobbiamo sfruttarla. Abbiamo anche un vantaggio”.

E quale sarebbe?

“La Juventus ha perso Bonucci, un giocatore di grande personalità. Vogliamo approfittarne”.

Bonucci ha rinforzato un’altra concorrente, però.

“Vedremo in che modo. Il Milan sta facendo un grande mercato, è giusto che provino a rilanciarsi. Ma per me resta la Juventus la squadra da battere. Il gruppo, la conoscenza tra calciatori sono sempre un valore aggiunto”.

Milan, Inter e Roma: chi teme di più?

“Sono tutte competitive. D’istinto dico l’Inter, ha preso Spalletti che è un grande allenatore e ha fatto bene ovunque. Mi aspetto molto. Bisogna vedere quanto tempo poi impiegherà la nuova Roma di Di Francesco”.

Giusto l’addio di Totti?

“A 40 anni credo di sì. Al di là dei titoli Totti è un campione vero. Ha dato tutto per la maglia, cuore, anima e forza. Senza cambiarla mai. Amore assoluto”.

Lei è sulle sue orme. Poteva andare al Milan qualche anno fa, più recentemente si era fatta avanti la Juventus. Come si fa a dire di no a club così competitivi?

“A Napoli sono sempre stato bene, perché andare via? Mi sono sempre sentito importante per questa squadra e ho scelto di continuare a esserlo. Alla fine chi è andato via poi si è sempre pentito. Qualche titubanza l’ho avuta per il Milan, ma ero anche più giovane. Alla Juve non ho mai realmente pensato”.

Perché?

“Ma ha visto cosa è successo per il Pipita? Il calcio è così, nessuno perdona se passi con la rivale storica. Certe scelte andrebbero rispettate, ma capisco l’amore dei tifosi e non gli avrei fatto questo torto”.

Poteva cambiare procuratore, Raiola aveva puntato anche lei.

“Si, l’operazione con il Milan era sua. Ma comprese che non avrei lasciato il mio procuratore storico che mi segue da quando sono nel calcio professionistico e al quale devo tanto. E mi ha lasciato tranquillo”.

Hamsik bandiera del Napoli, si può dire?

“Beh, è la mia seconda casa. Sono orgoglioso di questa piazza, di essere un idolo per i tifosi”.

Undicesimo anno con Aurelio De Laurentiis, da capitano ci ha mai litigato?

“De Laurentiis non è una persona facile, ma chi lo è? Gli riconosco capacità imprenditoriali, ha idee e vorrebbe fare sempre tante cose. È una persona di cuore e mi ha sempre accontentato”.

I giocatori più forti con cui ha giocato?

“Higuain, Cavani e Lavezzi”.

Il più forte di questo Napoli?

“Siamo una buona squadra, ma credo che Lorenzo Insigne abbia qualità impressionanti. È cresciuto, ha imparato anche a difendere. Dovrà continuare così”.

Hamsik dove si colloca? Nedved dice di rivedersi molto in lei.

“Lo ringrazio, ma è fin troppo generoso. Ha avuto una carriera incredibile. In campo ha sempre combattuto come un leone, era il mio idolo. Dovrei vincere un Pallone d’oro e se ne potrebbe riparlare. Sono ancora in tempo…”.

Sempre con la cresta così alta?

“Finché giocherò a calcio, avrò sempre i capelli così, sono un portafortuna”.

Leader silenzioso e anche poco social.

“Ne faccio un uso moderato e non pago nessuno per mettere foto o fare post per me”.

Canali molto utilizzati anche dalle mogli dei calciatori.

“Vedo. La mia non si permetterebbe mai di fare un commento sul mio lavoro. Sono un uomo fortunato!”.




Napoli, pronti 22 milioni per Keita

Il Napoli prova a fare il grande colpo di mercato; secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, i partenopei vogliono strappare Keita alla Lazio. De Laurentiis ha offerto 22 milioni di euro a Lotito che però valuta il giocatore 30 milioni. Trattativa difficile perché l’attaccante si è promesso alla Juventus ma il club azzurro sta provando a convincere Keita tramite il pressing del connazionale Koulibaly.




Udinese, Karnezis la chiave per arrivare a Pavoletti: la situazione

Nonostante le parole di ieri di Gerolin, Leonardo Pavoletti rimane l’obiettivo numero uno per l’attacco dell’Udinese. I friulani, come riportato da La Gazzetta dello Sport, starebbero provando un nuovo assalto per la punta italiana e nell’affare potrebbero inserire il cartellino di Orestis Karnezis che piace molto al Napoli (che ha difficoltà nel chiudere la trattativa con la Real Sociedad per Rulli, ndr). Qualora i bianconeri decidessero di inserire il portiere come contropartita tecnica, il club azzurro potrebbe decidere di contribuire allo stipendio della punta cosi da poter chiudere l’affare, visto che era proprio l’ingaggio di Pavoletti che poteva far saltare il tutto.