Milan, Mastour lascia i rossoneri

Doveva essere il futuro attaccante del Milan ed invece lascia i rossoneri a soli diciannove anni; Hachim Mastour non ha rinnovato il proprio contratto con i rossoneri ed ora è un giocatore svincolato.




Milan, presa una decisione su Biglia: la situazione

Si complica la trattativa per portare Biglia in rossonero; il Milan, secondo quanto riferito da Sky Sport, non vuole più trattare con Lotito sul prezzo del centrocampista. Se il presidente bianconeleste abbasserà le pretese economiche l’affare si concluderà, altrimenti l’obiettivo del Milan potrebbe sfumare.




Milan, Donnarumma vicino al rinnovo

La telenovela tra il Milan e Donnarumma sembra sia giunta ad una conclusione. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, infatti, l’estremo difensore rossonero vuole rinnovare il contratto con il club che lo ha fatto esordire nel grande calcio.




Atalanta, ufficiale l’acquisto di Vido dal Milan: il comunicato

L’Atalanta ha ufficializzato l’acquisto di Luca Vido dal Milan a titolo definitivo. Ecco il comunicato del club nerazzurro: “Atalanta B.C. comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Milan il calciatore Luca Vido. Nato a Bassano del Grappa il 3 febbraio 1997, Vido è considerato uno dei migliori prospetti della sua età. Reduce dal terzo posto al Mondiale Under 20 con l’Italia che ha trascinato in semifinale segnando nei supplementari dei quarti di finale il gol-qualificazione contro lo Zambia, nell’ultima stagione da gennaio ha disputato la sua prima esperienza da professionista in Serie B nel Cittadella, in prestito dal Milan, realizzando 4 gol in 12 partite e contribuendo alla qualificazione ai playoff della squadra veneta. Arrivato nei Giovanissimi Nazionali del Milan nel 2011-12 dopo le esperienze a Treviso e Padova, ha confermato nel corso degli anni le sue grandi qualità di attaccante moderno, molto dotato tecnicamente e capace di svariare su tutto il fronte dell’attacco. Non a caso è stato spesso impiegato sotto-età arrivando in Primavera con ben due anni d’anticipo, contribuendo alla conquista della Viareggio Cup nel 2014 con tre assist in quattro partite giocando la finale con l’Anderlecht in coppia con un certo Petagna. Importante anche il suo percorso nelle nazionali giovanili. Ha cominciato a vestire la maglia azzurra dall’Under 15 fino all’Under 20, sfiorando il titolo Europeo con l’Under 17 con cui ha disputato anche i Mondiali”.




Milan, Borini: “E’ un sogno che si realizza. Ho tanta voglia di iniziare”

Dopo l’arrivo al Milan, un pò a sorpresa, Fabio Borini è intervenuto ai microfoni di Milan TV. Ecco le parole dell’attaccante italiano: “Inizio a capire ciò che sta succedendo. Guardando il museo, capisco quanto sia grande questo club e non posso che esserne onorato. Vedere tutte quelle Champions da così vicino fa sempre una certa sensazione, sono il trofeo più ambito da ogni giocatore. Su Milanello: Un bel centro. Campi ottimi, strutture consone al blasone della società. Dovrò sfruttarle per migliorarmi. I risultati dei test: Mi sono preparato bene in estate e i test hanno dato le risposte giuste. La voglia di iniziare dal ritiro: Tantissima, avrei iniziato anche oggi pomeriggio. Devo attendere solo un paio di giorni, non vedo l’ora. Parlato con Montella? Sì, ci siamo chiamati dopo che il trasferimento è diventato sicuro. Mi ha dato fiducia dicendomi che era davvero contento. Incontrato qualche ex compagno? No, non ho ancora parlato con nessuno. Ho scambiato qualche parola solo con famiglia e amici. Sono molto riservato su queste cose. La stagione del Milan: Sarà una annata importante. Tornare in Europa è il primo passo, anche attraverso i preliminari. Sul ruolo e modulo: Tranne in porta e difesa (ride, ndr), poi posso fare tutto. Quello che necessita la squadra io cerco di fornirlo. Ho imparato in Inghilterra questa mentalità. Obiettivi personali: Non si rivelano mai. Non li ho mai detti, non per scaramanzia ma per automotivazione personale. Milan sogno che si realizza? Sì, un sogno diventato realtà. Ora si inizia a lavorare”.




Milan, arriva Calhanoglu. Ecco come cambia la formazione!

Ventitré anni, nato in Germania ma di nazionalità calcistica turca: questo l’identikit di Hakan Çalhanoğlu, salvo sorprese prossimo acquisto del Milan. Al Bayer Leverkusen andranno 25 milioni di euro, il giocatore è atteso a Milano per le visite mediche. Dopo André Silva, un nuovo rinforzo arriva per l’attacco a disposizione di Vincenzo Montella. Sarà il giocatore giusto per le nuove ambizioni del Milan?

Çalhanoğlu andrà innanzitutto a occupare il posto lasciato vacante da Gerard Deulofeu. Con la partenza dello spagnolo (riacquistato dal Barcellona) è venuto a mancare un esterno capace di aprire le difese con corsa e dribbling. L’ex-Leverkusen presenta caratteristiche simili, con in più una maggiore confidenza con la porta: per lui 28 reti complessive nelle ultime tre stagioni. Inoltre è pressoché ambidestro, potendo quindi essere schierato a destra come a sinistra.

Ma una grande risorsa che il Milan acquisisce con lui è la pericolosità sui calci piazzati. Çalhanoğlu ha un tiro straordinario, per traiettorie e potenza paragonabile a quello di uno specialista come Juninho Pernambucano. I rossoneri possono quindi contare su un’arma offensiva in grado di alleggerire il centravanti di un po’ di responsabilità. L’unico dubbio rimane sulle condizioni fisiche: il giocatore viene da una stagione 2016-17 segnata da infortuni e quindi va valutato anche sotto questo punto di vista. Di certo però uno degli acquisti più intriganti in una campagna di mercato da cui uscirà un Milan totalmente diverso dall’anno scorso.




Milan, dopo Donnarumma hackerato anche il profilo Instagram di Romagnoli

Non c’è pace in casa Milan. Dopo la bufera sull’hackeraggio social avvenuto a Gianluigi Donnarumma ora è il turno di Alessio Romagnoli. Anche il difensore italiano è stato vittima di hacker come possiamo vedere dalle foto sottostanti riguardanti il suo profilo Instagram.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo stesso Romagnoli ha poi segnalato il tutto attraverso la propria pagina Facebook:




Bologna, ufficiale l’arrivo di Poli dal Milan

“Il Bologna Fc 1909 comunica di avere acquisito a titolo definitivo dall’ A.C. Milan il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Andrea Poli”. Con questo comunicato, apparso sul proprio sito ufficiale, il Bologna ha comunicato l’acquisto di Andrea Poli. Il centrocampista italiano dice addio al Milan dopo 4 stagioni. Per lui contratto di 4 anni col club felsineo.

 




Milan, Calhanoglu ad un passo: i dettagli

Il Milan ha praticamente preso Hakan Calhanoglu. Come riporta Gianlucadimarzio.com, una trattativa lampo con il Bayer Leverkusen, sceso ad una richiesta di 25 milioni totali. Nella giornata di domani il Milan, fermo a 21 più bonus, formalizzerà un’altra offerta che dovrebbe soddisfare le richieste della società tedesca.




Milan, il profilo della scommessa brasiliana di Mirabelli: Thiago Maia

Il mercato, in casa Milan, non si ferma mai. In queste ore è ormai ufficiale l’arrivo di Fabio Borini, che già questa mattina ha svolto le consuete visite mediche. L’attaccante ex Sunderland era finito anche nel mirino della Lazio come possibile alternativa a Ciro Immobile: questo potrebbe dunque aver complicato i rapporti (già non idilliaci) tra le due società, rendendo dunque più complicata la trattativa per Lucas Biglia, da tempo nel mirino del direttore sportivo Mirabelli. I rossoneri dunque valutano anche altri profili per il centrocampo: nelle ultime ore il nome di Thiago Maia è stato accostato al Milan da media brasiliani. Il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 15 milioni di euro (valore della clausola rescissoria): una scommessa vincente?

Thiago Maia nasce a Boa Vista il 23 marzo 1997 e, dopo aver giocato nelle giovanili del Sao Caetano, nel 2011 passa al Santos dove esordisce in prima squadra nel 2014 (esattamente il 25 ottobre contro la Chapecoense).

Nelle seguenti due stagioni conquista una maglia da titolare, collezionando rispettivamente 28 e 24 presenze: la prima rete nel Brasilerao risale 22 agosto 2015 nella vittoria del Santos contro l’Avai FC. Un destro sotto l’incrocio dopo un inserimento in area senza palla.

In questa stagione, Thiago Maia è sceso in campo anche in Copa Libertadores, trovando la rete decisiva per l’uno a uno contro lo Sporting Cristal Lima. Nel 2017 il centrocampista è sceso in campo per 17 volte (9 in campionato, 4 in Coppa e 5 in Copa Libertadores), ricordando che la stagione in Brasile è appena cominciata: il campionato brasiliano si gioca infatti da maggio a dicembre lungo un unico anno solare.

Affidiamoci alle statistiche raccolte da Whoscored.com e Wyscout.com per avere un quadro generale delle caratteristiche del giovane centrocampista brasiliano. Considerando sempre che il campionato brasiliano si gioca a ritmi nettamente diversi rispetto a quelli del calcio europeo e che quindi i suddetti dati sono da prendere con le pinze. Iniziamo dal ruolo: grazie alle sue caratteristiche fisiche (1,80m per 72 kg) può ricoprire indifferentemente il ruolo di mezz’ala o di mediano davanti alla difesa. Proprio i contrasti ed i palloni intercettati sono i suoi punti di forza: 2,4 sono gli intercetti effettuati in media nei 90 minuti, mentre i contrasti arrivano a quota 1,8. E’ dotato di una buona forza fisica e accelerazione con cui riesce a superare anche in velocità i suoi avversari. Da buon brasiliano, esce spesso palla al piede in dribbling, prendendosi qualche rischio che nel calcio europeo potrebbe non essere perdonato. Dal punto di vista della costruzione del gioco, Thiago Maia completa circa 58,7 passaggi in media nei 90 minuti, con una precisione del 87%. Rimangono però pochi i passaggi chiave (0,2 in media) mentre i lanci lunghi sono in media 3,2 a partita.

 

In definitiva, la richiesta del Santos (15 milioni di euro) sembra congrua al valore del giocatore, considerando soprattutto la giovane età (20 anni) e, dunque, gli ampi margini di crescita a disposizione. Le sostanziali differenze tra calcio brasiliano e calcio europeo impongono però ulteriori riflessioni: non sono pochi i casi in cui giovani brasiliani hanno faticato parecchio nell’adattamento ai ritmi del calcio italiano (Gabigol, giusto per citare un esempio). Visto il ruolo di centrale importanza (mediano davanti alla difesa), per il Milan sarebbe dunque consigliabile affidarsi ad un profilo con maggiore esperienza, mentre Thiago Maia può essere un buon investimento per il futuro da inserire gradualmente nelle rotazioni del centrocampo.