Milan, Kalinic salta il derby. A rischio anche la gara contro l’AEK Atene

Le condizioni di Nikola Kalinic non migliorano. L’attaccante del Milan non si è allenato nemmeno oggi con il resto del gruppo e secondo quanto riportato da Sky Sport, salterà sicuramente il derby contro l’Inter. Scendono le probabilità di recuperarlo per il match di Europa League di giovedì contro l‘AEK Atene. Montella dovrà quindi pensare a un’alternativa: scalpitano Cutrone e soprattutto André Silva.




Milan, Biglia snobba Icardi: “Come n.9 dell’Argentina preferisco Higuain “

Lucas Biglia, centrocampista dell’Argentina e del Milan, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di TycSports parlando di Higuain: “Come nove preferisco lui, si merita un altro Mondiale. Le finali perse sono una spina, ma mi piacerebbe vederlo di nuovo giocare con la maglia numero nove. Sampaoli? Non ha colpe, è subentrato con una classifica difficile e non se n’è lavato le mani”. Nelle ultime due partite dell’Argentina, la maglia n.9 è stata indossata da Mauro Icardi, prossimo avversario dell’ex centrocampista della Lazio. Nella settimana del derby, certe dichiarazioni non passano inosservate.



Inter, Borja Valero: “Sarà un derby intenso. Montella vuole sempre vincere”

Borja Valero, centrocampista dell’Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport parlando del primo derby milanese che si appresta a vivere. Gara particolare per lo spagnolo, che si troverà a giocare contro Montella: “Siamo stati tre anni insieme e ci siamo tolti tante soddisfazioni in campo. A lui piace vincere, proveremo a fare di tutto per non permetterglielo. Spalletti? Mi ha portato qua a Milano, mi ha dato fiducia fin dall’inizio: è una bellissima cosa per un giocatore. I gol? Ne ho fatto solo uno nella mia stagione d’esordio in Serie A, proprio ai rossoneri. Io provo sempre ad aiutare la squadra, non è la mia caratteristica quella di andare in gol, ma sarebbe bello segnare ancora. Penso che sarà un derby bello intenso, spero che sia bello per i tifosi e che finisca bene per noi. Uomo derby? Spero sia nerazzurro”.




Milan, arriva la conferma: Kalinic salta il derby

Nikola Kalinic salterà Inter-Milan; l’attaccante croato anche ieri si è allenato a parte e, in un match fondamentale per la stagione dei rossoneri, al massimo siederà in panchina. Montella si era detto ottimista sul recupero dell’ex Fiorentina che, però, è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Contro i nerazzurri spazio dunque ad André Silva reduce dal goal qualificazione con il Portogallo.




Inter-Milan, l’Europa passa dalla porta: Handanovic e Donnarumma a confronto

Domenica sera, alle 20.45, andrà in scena il derby tra Inter e Milan. Due squadre opposte, due momenti di forma decisamente diversi, ma lo spettacolo è assicurato. Spalletti contro Montella, ma non solo. Proprio per questo la redazione di RadioGoal24 ha deciso di stilare un confronto in avvicinamento a questa stracittadina.

Samir Handanovic e Gianluigi Donnarumma, due modi diversi di essere portieri, con risultati eccellenti. Ma chi è il migliore fino a questo momento?

Entrambi i portieri hanno disputato tutti i match fino a questo momento (7), ma sono i goal subiti a tracciare una prima linea importante: il nerazzurro, grazie anche alle prestazioni della difesa, ma anche con qualche intervento super, ha subito soltanto 3 reti; al contrario il collega rossonero ha dovuto raccogliere già in 10 occasioni il pallone dalla sua porta. La media goal subiti a partita è dunque di 0.43 per Handanovic, di 1.43 per Donnarumma.

4 i clean sheets per lo sloveno, solo 2 per l’italiano. L’estremo difensore dell’Inter ha effettuato 15 parate sui 18 tiri arrivati nel suo specchio di porta (83,3%), per quello del Milan sono 14 su 24 (58,3%).

Entrambi hanno 2 parate di media a partita, con Handanovic che ha anche una miglior media voto al momento (6.36 a 5.93). Il rossonero ha effettuato più uscite del nerazzurro (6 a 4) e più respinte (4-0). Il milanista ha effettuato 167 passaggi, di cui 141 riusciti con una precisione dell’84%. L’interista, ha invece portato a termine 129 passaggi sui 159 tentati (81%). 1 cartellino giallo ricevuto, per protesta, da Donnarumma, nessuno per Handanovic.

Domenica sera avremo probabilmente la risposta al nostro quesito, anche se ad oggi i numeri pendono quasi tutti in favore dello sloveno. Handanovic è il presente, Donnarumma il futuro (roseo) del calcio italiano.




Milan, Adidas pronta a lasciare entro fine stagione

Dopo 20 anni insieme, Milan ed Adidas potrebbero separarsi: a quanto pare, nel 2013, la vecchia dirigenza rossonera aveva posto una clausola sul contratto che avrebbe permesso allo sponsor di svincolarsi dal contratto (di circa 19 milioni a stagione) in caso di cambio di proprietà. Proprio questo è avvenuto e, secondo l’edizione giornaliera de La Gazzetta dello Sport, l’ufficialità potrebbe arrivare prima di gennaio. A subentrare sono pronte altre grandi marche come New Balance e Under Armour.




Milan, per gennaio sempre vivo l’interesse per Deulofeu

Il Milan non molla la pista che porta a  German Deulofeu: l’esterno spagnolo, nonostante l’infortunio di Dembelé, non riesce a trovare lo spazio sperato in squadra, rischiando di perdere quindi la possibilità di andare al Mondiale con la Spagna. I rossoneri cercano un esterno, per facilitare il posizionamento di Suso in campo, e riproporre l’accoppiata sulle ali dello scorso anno farebbe molto piace a Montella. La trattativa è comunque molto complessa, in quanto il club catalano non vuole cederlo in prestito.




Milan, interessa il giovanissimo Gouiri del Lione: trattativa difficile

Il Milan guarda al futuro e mette nel mirino non uno qualunque: Amine Gouiri, attaccante del Lione, è uno dei giocatori più talentuosi per il futuro del campionato francese. Classe 2000, in patria è stato paragonato a Benzema e Lacazette e con le giovanili della Francia e del club si è meritato le attenzioni di molte grandi squadre europee: lo scorso europeo con l’Under 17 ha segnato ben 9 reti. La società rossonera proverà ad avviare una trattativa, ma non sarà facile convincere il presidente Aulas, che ha spesso dichiarato di puntare tanto sull’attaccante.




Milan, Berlusconi a 360°: “La fascia è stata data a una bandiera della Juventus. Montella? Volevo Brocchi”

Silvio Berlusconi, ex presidente del Milan, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando del passato e delle scelte della nuova dirigenza: “Il Milan è un pezzo del mio cuore e della mia vita. Vorrei almeno che la squadra andasse bene. È questo il mio rammarico, il mio dispiacere. Non ho capito la campagna acquisti. Non si era mai visto in una squadra il cambio di undici giocatori. Con tutti quei soldi, non si poteva acquistare un top player? Montella? Volevo che sulla panchina restasse Brocchi. Ma ero in un letto d’ospedale, tra la vita e la morte. E mi dissero Montella. Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati. E come si può fare sempre il solito gioco sulle fasce, per il solito cross in area. Mah… Per andare in rete andrebbero invece sfruttate le qualità dei due, cercando le linee di passaggio interne. A Montella davo consigli e lui mi rispondeva “Sì presidente, ma la formazione la faccio io”. Bonucci? È stata data la fascia da capitano a un calciatore che è stato per anni la bandiera della Juventus. C’è Montolivo. La fascia andava affidata a lui.”




Milan, Suso via a gennaio? Real Madrid, Atletico Madrid e Siviglia alla finestra

Nonostante il fresco rinnovo di contratto, con tanto di clausola da 50 milioni di euro, il futuro di Suso potrebbe essere lontano dal Milan. Secondo le indiscrezioni, infatti, su di lui ci sarebbe il forte interesse di Real Madrid (in pole), Atletico Madrid e Siviglia che avrebbero individuato nel 23enne spagnolo un profilo ideale. Viste le difficoltà di rendimento nel nuovo 3-5-2 di Montella, non pare impossibile una sua cessione a gennaio, ovviamente sempre e solamente nel caso in cui venga sborsata quella cifra, inserita appositamente nel prolungamento.